Goldrake e i Caminetti

luglio 30, 2008 14.59 by eMMe

Palazzetti. Un nome che mi è sempre stato familiare. Da piccola pensavo che i “padroni” di quella ditta a pochi km da casa mia,  l’avessero chiamata così perchè faceva rima con caminetti.

E pensavo pure che gli altri avessero tentato di copiare l’idea del nome, però senza riuscirci, perchè loro facevano al massimo rima con stufetta.

Vabbè, ero piccola. Palazzetti - Actarus e Goldrake.... E i caminetti!

A quell’epoca pensavo anche che avrei sposato Actarus, quello che guidava Goldrake! Poi sono cresciuta e, oltre ad aver capito che ad Actaurs piaceva Venusia per via di quei missili che a me ancora dovevano spuntare, ho capito anche che Palazzetti era il cognome del Signor Lelio, fondatore della ditta. Ancor prima di sapere che un giorno avrei lavorato per lui,  lui era già in casa mia.

Ho fatto addirittura modificare una scala perchè quel bellissimo caminetto fosse la prima cosa che si vedesse entrando in casa!

E quanto l’ho usato! Ammetto anche di averne abusato: c’ho bruciato di tutto!

Dalle cassette di legno della frutta ai giornali, dai cartoni della pizza alle scatole (vuote!!) di scarpe, per concludere con alcune foto quando me ne sono andata da quella casa. E già, mi ha sempre dato delle belle soddisfazioni.... fino alla fine!!

Poi c’è stata la nuova casa, senza caminetto stavolta, ma il nome Palazzetti continua a far parte della mia vita, perchè ora, grazie ad una serie di fortunate coincidenze, lavoro qui!

Dimenticavo: tra le suonerie del mio cellulare c’è la sigla di Goldrake... lui è rimasto nel mio cuore!! Smile

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Un giorno speciale

luglio 29, 2008 23.23 by Micheluca

Quando arriva il giorno della certificazione del caminetto o della stufa che ho testato tante volte, variandone le regolazioni e componenti, è un giorno sempre speciale, perché è il giorno della verità, il momento in cui saprò se tutto il lavoro svolto avrà conferme.

Giunto al laboratorio certificatore vengo fatto sedere di fronte la postazione di prova, la tensione sale e la mente ripercorre tutte le possibili variabili che una combustione a legna  ha in sé.

A volte le prove rispecchiano perfettamente quello che ti eri prefissato e tutto fila liscio, a volte qualcosa non funziona come dovrebbe e qui comincia una sorta di colloquio telepatico con il prodotto, come se si trattasse di un bambino capriccioso che proprio nel giorno in cui deve dimostrare di essere un piccolo ometto te ne fa di tutti i colori.

Ci parlo, cercando di convincerlo che ce la può fare a superare questa prova, perché io lo so, è nelle sue caratteristiche tanto che mi sembra quasi di aiutarlo a superare il momento difficile.

Lui fa l’indifferente e ormai mi rassegno all’idea di aver fallito la prova, faccio un’ ultimo tentativo variando una minima regolazione ed ecco,  come per incanto,  che si ricorda come dare il meglio di se, anzi va oltre le più rosee aspettative, come a dirmi "vedi che se voglio…".

Anche questa volta è andata: la tecnologia, la testardaggine e la perseveranza nell’ottenere il massimo è stata premiata, ma ormai la mente è già proiettata alla prossima sfida, al prossimo giorno speciale.

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Siamo i PRIMI!

luglio 24, 2008 20.23 by Kristel

Ricordo il giorno in cui Chiara mi ha chiamata:
"Puoi passare un attimo da me? Devo parlarti."
Ed eccomi seduta di fronte a lei.
"Sei stata scelta per fare la caporedattrice del blog in prossima uscita. Che ne dici?"
Che ne dico…?!

Ammetto che uno dei miei primi pensieri è stato: "E quando lo faccio?!", consapevole dei tempi serrati che caratterizzano le nostre giornate. Ma il mio sogno di studentessa è sempre stato diventare giornalista - e d'un colpo mi offrivano di diventare addirittura caporedattrice! Come dire di no?!
E così ho accettato la sfida, appassionandomi a questo folle progetto ogni giorno di più.

"Folle" perchè l'azienda, da settimane ormai, è presa da una  vera e propria blog-mania. In azienda si scrive, si parla di scrivere, si pensa a cosa si scriverà. Direzione, uffici, produzione: tutti sono chiamati a dire la loro, a raccontare la propria esperienza, a narrare episodi di vita quotidiana, come hanno risolto un problema che sembrava insormontabile, come hanno avuto l'idea per un prodotto nuovo, come vivono giornalmente l'azienda.
Molti scritti sono assolutamente personali, e io mi sento profondamente fortunata ad avere la possibilità di leggere per prima (o al massimo seconda: grazie Ale per l'aiuto!) articoli che aprono una finestra sull'intimo di colleghi che incroci quotidianamente nei corridoi, sul piazzale aziendale o in mensa.

Persone che, probabilmente, mai avresti conosciuto così da vicino; persone che, allo stesso modo, forse ignoravano di avere il talento della scrittura e della creatività. A tutto ciò si unisce il nostro l'orgoglio per essere la prima azienda del settore ad avere un blog.

Eccoci qui, l'avventura è iniziata. E voi, là fuori: scriveteci!

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Emozioni, Sensazioni, il Fuoco e altre cose (trilogia 1/3)

luglio 23, 2008 20.14 by Ruben

Ci sono sensazioni che sanno “impadronirsi” di noi contro la nostra volontà; la nostra ragione non può fare nulla per evitarlo e, per quanto non lo vogliamo, siamo attratti, sorpresi, comunque vinti; come accade con il sole, il profumo del sole sulla pelle della donna che ami, quel profumo che riconosci a occhi chiusi e ti porta lontano nel tempo, a sensazioni forti che ti affiorano in gola...

Oppure il profumo di talco del tuo bambino dopo il bagnetto, dolce e tenero tanto che temi di fargli del male, stringendolo a te...

Oppure il sapore pieno del mare, il mattino presto, sottile e intenso al punto da riempirti i polmoni, mentre il sole si alza...

O ancora le notti, le notti di Giugno, con la fragranza greve e dolciastra dei calicantus a turbare l’assoluto silenzio...

O, ancora, il profumo intenso di un fuoco lontano, di cui percepisci l’aroma ma non sai identificarne la provenienza, l’odore di un focolare acceso (non sai dove), intenso ed evocativo, un profumo che ti fa pensare, ovunque tu sia, a un angolo caldo e sereno, al calore di una famiglia, al benessere che da millenni l’umile, silenziosa crescita di un albero ci sa dare…

(continua...)

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