Un artista in cartolina

aprile 29, 2009 15.54 by RobertoP

E' incredibile come certi ricordi possano rimanere indelebili nella mente, e ancora più sorprendente è il modo in cui le sensazioni di allora si ripresentino con tanto impetuoso realismo, riportandoti per alcuni interminabili istanti alle emozioni già vissute, a momenti lontani che nel presente ritrovano una nuova forza, e rinascono nella spontanea naturalezza di allora.

Era una calda sera di luglio, quando assieme alla mia famiglia mi accingevo ad abbandonare quel mondo che da ragazzino avevo avuto la fortuna di vivere e respirare a pieni polmoni, quell'intenso profumo di mare che mi aveva accompagnato negli anni più belli della mia infanzia, e che con grande nostalgia ancora oggi mi appartiene profondamente.

Trieste Mi allontanavo dagli spettacolari giochi di luce che dalla costa baciano il mare, giochi amici, giochi dal fascino mutevole, per andare a conoscere una nuova città, per iniziare una nuova vita, per affrontare un futuro che a quell’età sembrava tanto lontano, e che oggi non è altro che il mio presente.

L'amore per Trieste mi ha portato da allora alla ricerca di qualunque forma di poesia che mi legasse alla vita di quella città, a qualunque forma di espressione che vedesse le mie emozioni condivise e comprese, e nulla più della musica è in grado di legare ed unire persone che desiderano provare le stesse emozioni.

A Trieste, quando si parla di musica si parla di Lorenzo Pilat, un'artista la cui storia è raccontata nei numerosissimi brani da lui composti e cantati, nei quali traspare l'amore per questa città nella quale tutt'ora risiede.

La sua pluriennale carriera artistica lo ha visto primo vincitore del Festivalbar, nonché elemento di spicco del Clan di Celentano, compositore di brani che hanno trovato una loro solida e duratura collocazione nel panorama della musica leggera italiana e d'oltre oceano.

Sono suoi successi quali "Nessuno mi può giudicare", "La rosa nera", portata alla ribalta da Gigliola Cinquetti, "Alle porte del sole", vincitrice di Canzonissima nel '73 e portata al successo in America da Al Martino, con la versione dal titolo "To the door of the sun"; "La legge del menga", presentata al Cantagiro nel '67, "Non illuderti mai" e "Fin che la barca va", cantate ancora oggi in Italia e in Germania da Orietta Berti; "Quanto è bella lei" prima classificata al disco per l'estate del '72 e "Vino amaro", nonché "Love me tonight" tuttora un best seller americano, portato al successo da Tom Jones, e che ad oggi ha superato il milione di passaggi radiofonici e televisivi negli USA.

Lorenzo Pilat Poco più di un anno fa, durante una sua serata ho avuto modo di conoscere Lorenzo, e poco a poco ho avuto modo di condividere con lui pensieri e canzoni, di creare un'amicizia che con sincera naturalezza ci ha visti trascorrere allegre serate in compagnia, a parlare di musica, della città per la quale entrambi proviamo lo stesso affetto, ed ultimamente a programmare e a definire uno spettacolo che lo vedrà protagonista il prossimo 23 maggio al Teatro Rossetti di Trieste.

L’amicizia che ci lega, e che lo lega alla Palazzetti, mi porta oggi ad invitare tutti voi lettori al suo prossimo spettacolo, una serata tra amici in un Teatro che rappresenta  la più importante fondazione teatrale della città e uno dei teatri più importanti e rinomati d'Italia.

Vorrei davvero trascorrere questa serata assieme ai miei amici e colleghi della Palazzetti, perché possano apprezzare le sue qualità canore e la sua capacità di caloroso coinvolgimento, e perché no, per poter conoscere tutti quei lettori e frequentatori del nostro sito che vorranno essere dei nostri in una allegra serata tra amici.

Arrivederci a Trieste

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Il Salone del Mobile 2009

aprile 24, 2009 18.16 by PuRe

Il Salone del Mobile di Milano è decisamente uno degli eventi clou del calendario fieristico mondiale.

Negli anni, il Salone è diventato l'indiscusso punto di riferimento del settore, grazie alla qualità delle aziende partecipanti e all'ampia varietà di prodotti, dai più innovativi pezzi di design alle migliori riproduzioni degli stili d'epoca.

Un appuntamento amplificato dal Fuorisalone, un cartellone di eventi che durante la settimana del Salone del Mobile animano l'intera città, al di fuori degli spazi espositivi canonici della Fiera. Il design invade ogni angolo della città: grandi show room, open space e location d'eccellenza, ma anche gallerie d'arte e musei, fino alle Università a... agli scantinati! Ogni vetrina e ogni cortile viene arruolato alla causa.
La divisione fra gli avvenimenti “In” e “Off” Salone è diventata talmente sottile che si parla più di Salone del Mobile di Milano, ma di Settimana del Design in cui Milano si fa bella e interessante come non mai. E si anima di mostre e feste. Per un'intera settimana, dal 22 al 28 aprile, il Salone del Mobile tiene banco, attirando l'attenzione dei creativi e dei curiosi di tutto il mondo.

Il centro nevralgico rimane il polo fieristico di Rho, la vastissima area progettata dall’architetto italiano Massimiliano Fuksas, che ospita: il Salone Internazionale del Mobile, alla sua 48ª edizione, il 23° Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, Euroluce (la 25^ edizione del Salone Internazionale dell'Illuminazione) e l'immancabile SaloneSatellite, che per il 12° anno ci regala una sferzata di creatività giovanile al servizio delle imprese.

Oltre 200.000 metri quadrati con 2700 espositori (oltre 900 dall'estero) in cui viene presentato l’arredo domestico a 360°.

Tutte le tipologie e gli stili saranno rappresentati suggerendo le tendenze attuali e quelle del domani. La crisi sembra, dunque, che non sia riuscita ad appiattire l'energia creativa, anima dell’evento. Certo l'ha modulata sulle nuove esigenze del momento, cercando dei compromessi più sostenibili: chi non può concedersi fasti e lussi, l'offerta si allarga a divani, tavoli e sedie "ispirate a una solida concretezza". In molti, puntano su oggetti, se non proprio convenienti, ma di sicuro fatti per durare.

Appuntamento da non mancare, dunque, quello dei Saloni: dal 22 al 27 aprile 2009!

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Settimana del design a Milano... Si ricomincia!

aprile 21, 2009 20.30 by PuRe

MilanoInizia oggi e continuerà fino al 27 aprile, l’appuntamento con la Settimana del Design a Milano.

Mentre all'interno del quartiere fieristico Rho fervono gli ultimi preparativi per gli allestimenti, la città è già invasa dai primi eventi Fuorisalone concentrati negli ormai famosissimi circuiti Zona Tortona Design e Interni, ma sempre più estesi anche in aree con una minore condensazione di eventi.

MilanoCamminando per le vie del centro di Milano, si scopre tutto il lavoro per preparare l'accoglienza a turisti, commercianti, addetti del settore e non, attirati nel capoluogo Lombardo che in questa settimana si anima e viene scosso dall'onda dell'innovazione del Design. Imbianchini, muratori, elettricisti, allestitori, fornitori, sponsor, architetti e designer: una grande quantità di persone indaffarate che lavora ininterrottamente da giorni per riuscire a presentare al meglio gli spazi espositivi. I negozi e gli showroom hanno le vetrine oscurate, gli ingressi sporchi di polvere e dai furgoni parcheggiati sul marciapiede antistante vengono scaricati misteriosi e pesanti oggetti... Che oggi, finalmente, vedremo svelati!

Il sito Fuorisalone.it ha indicizzato, al momento, quasi 500 eventi. Sono davvero tanti! Per riuscire a districarsi nel dedalo di possibilità, Fuorisalone.it ha organizzato una guida da utilizzare attraverso il cellulare: se si dispone di un sistema di localizzazione GPS, permette di trovare gli eventi nei pressi di dove ci troviamo.

MilanoCome da tradizione, l'ultimo numero di Interni ha in allegato una miniguida degli eventi del Fuorisalone, indicizzati secondo le giornate oppure le aree di interesse (kitchen/furniture/living/ecc) e localizzati su una mappa della città.

Per avere una giuda “alternativa” potete visitare Bestup.it, circuito per la promozione dell'abitare sostenibile, che propone un itinerario green ed una caccia al tesoro con premi eco per i primi 100 ''cacciatori''.

E per avere un punto di riferimento per la vita notturna della città, visitate Zero.eu, dove si possono trovare tutte le feste per cui vale la pena fare le ore piccole!

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Il male dell'anima

aprile 18, 2009 14.15 by dundi

Capita, come stanotte, che io non abbia molta voglia di dormire e che mi vengano alla mente pensieri ed immagini.

In questi giorni piu che mai pensieri ed immagini, sono rivolti ad articoli e servizi che leggo e vedo sui giornali, che trattatano o bistrattano un argomento che mi sta molto a cuore e che ho vissuto in prima persona: anoressia e bulimia.

Due facce della stessa medaglia.

Sento parlare di questa malattia e ne sento parlare nel modo piu scorretto, facendo passare le persone che ne soffrono per quelle che si svegliano la mattina, si vedono un po cicciottelle e dedicono di mettersi a dieta.

Credetemi: non è cosi.

Questo è un male che si insinua nella tua vita piano piano, senza che tu te ne renda conto, e ti ruba la parte migliore di te stessa. Violenta i tui pensieri piu belli si ruba la tua vita, i tuoi amici, la tua famiglia, la tua anima. Fa il vuoto intorno, un vuoto che viene colmato solo dalla privazione di cibo (nel caso dell'anoressia), di troppo cibo (nel caso della bulimia) e che diventa il migliore amico di te stessa, il compagno ideale delle tue giornate.

La taglia non diventa piu una misura, tanto il minimo non è mai abbastanza, il peso un punto di vista: 30 Kg, 20 Kg... meno è meglio si sta. Ti senti potente, pensi di poter realizzare qualsiasi cosa se riesci a controllare il tuo corpo anche se le forze non te lo permettono, e prima che tu ti renda conto di essere diventata un fantasma Lei si è già impossessata del tuo io, della tua ragione, e non ti lascia scampo.

Quante ne ho viste e sentite girovagando per i vari ospedali, quante ne potrei raccontare. Quante ne ho sentite dalle varie ragazze con cui mi confrontavo per diventare peggio di quel che ero, per diventare sempre più magra. Quante volte guardandomi allo specchio con un peso che arrivava a stento ai 35 Kg mi sono sentita inadatta alla vita che avevo davanti.

Mi guardo in giro qui in Palazzetti e mi chiedo se c'è qualcuna di queste mamme che incontro nei corridoi dell Azienda, che stiano passando quello che la mia mamma ha dovuto sopportare con me. Lei più di ogni altra può raccontare come questa esperienza ha dapprima distrutto il nostro rapporto e quello della famiglia in generale, per poi renderlo piu forte, piu maturo.

Certo, di acqua sotto i ponti ne è passata molta e molte volte ci siamo dovute scontrare per capire come ritrovarci.

Io ho convissuto con questa malattia per 11 lunghi anni della mia vita e solo dopo lunghe battaglie con la mia mente e molti ricoveri sono riuscita a trovare un po' di pace ad accettare che le cose dentro e fuori di me stavano cambiando e io cambiavo con loro.

Mi dispiace sentire come questo problema venga svalutato e portato ad un pura questione estetica. Al di là di un fisico magro o grasso, c'è una persona che sta facendo un percorso di sofferenza, un percorso dentro se stessa che la porterà a contatto con la parte peggiore e allo stesso tempo migliore del suo essere.

Guardiamo questi articoli e queste immagini con l'occhio giusto e non fermiamoci solo all'apparenza. Al di là di quel che si dice, al di là di voler indossare una taglia 40 per mettere il jeans che ci piace, c'è un male dell'anima che ti cambia la vita per sempre.

 

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Entità suprema e venerabile

aprile 17, 2009 14.34 by Nikki

Lavoro nella sezione del Controllo di Gestione: gli anglofoni e gli amanti dell'internazionalizzazione a tal riguardo direbbero che sono un Controller.

Palazzetti In CoGe è un continuo susseguirsi di report, di bilanci e di budget; statistiche, proiezioni, confronti e analisi degli scostamenti.
Come ogni sezione di CoGe, anche quella Palazzetti può considerarsi un piccolo luogo di culto frequentato da fanatici seguaci del foglio elettronico...

Dobbiamo proprio ammetterlo: senza Excel e la sua flessibilità per noi sarebbe proprio una sciagura!

... E' per questo che in CoGe è un continuo susseguirsi di Tasto Destro-Inserisci Colonna... Control C e Control V... Raggruppa e Struttura... Dati-Filtro-Filtro Automatico.
Solo per un attimo, immaginati le infinite ore perse a far le spunte a mano se non ci fosse la complicità del Cerca Vert... Con Excel possiamo fare davvero di tutto!

... E' per questo che in CoGe è un continuo susseguirsi di strani ticchettii o di clic, ascoltabili ora in Do ora in Sol, che permettono di visualizzare grafici, tabelle pivot e i risultati di magiche formule matematiche. Certo, alle volte riusciamo anche a trovare qualche baco e a smoccolarci sopra, ma tutto ciò ce lo fa sembrare più umano. E comunque, alla fine ha sempre ragione "Lui".

... E' per questo che in CoGe apprezziamo quello che già c'è. Eternamente grati.

 

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Tutti i colori del cemento e dei suoi amici: i granulati

aprile 16, 2009 10.20 by Fabrizio

Se pensate che il cemento sia un elemento senza le "palle", vi sbagliate di grosso!

Se ritenete che gli impasti - somma di cemento, acqua, granulati ed additivi - non abbiano un'anima, avete un'idea da rivedere sul mondo del calcestruzzo.

Perché la vera verità è ben diversa da quella che l'immaginario collettivo si raffigura quando si avvicina all'universo del cemento. Ammettetelo: voi tutti associate a questi materiali l'inverno, la malinconia, il buio e l'heavy metal di infima qualità.

Ed invece il cemento merita la sua giusta considerazione, sia per la larga diffusione che ha, sia per lo sviluppo, per nulla disprezzabile, delle conoscenza sulle sue proprietà. E mentre sul fronte del suo impiego credo non ci sia nulla da dire perché è sotto gli occhi di tutti - settore edilizio, grandi opere, ed in qualche misura i nostri barbecue -, l'aspetto legato alle sue proprietà è di assoluto interesse.

Alla base di tutto c'è il fenomeno di indurimento del cemento, che facendo azione legante, determina la produzione ad esempio dei semilavorati che compongono i barbecue. Il rilievo pratico di questa reazione (acqua - cemento) è enorme. In letteratura si legge che non è ancora del tutto chiarito il motivo per cui il cemento a contatto con l'acqua subisca il fenomeno dell'indurimento. Tuttavia vengono individuate alcune fasi: la presa (ossia aumenta la consistenza dell'impasto durante il mescolamento) e l'indurimento, determinato dal formarsi a causa dell'idratazione di una struttura (vista al microscopio) di fibre intrecciate.

La tipologia di cementi è piuttosto ricca. Può capitare che si desideri conoscere la resistenza meccanica di cui è capace un cemento, ossia comprendere quanto resistente è un manufatto derivato dalla produzione con cemento. Più semplicemente a che forza peso si  sgretola un cm2 di manufatto cementizio. Sulla base di questa prova i cementi vengono classificati in 325 (resistenza normale), 425 (alta resistenza). Esiste poi il 525  (alta resistenza ed indurimento rapido).

Può essere poi necessario lavorare con cementi che non siano grigi, ed ecco comparire il famigerato cemento bianco. Si tratta  di un cemento con cui si lavorano manufatti "chiari" e che ha un processo di produzione diverso, teso ad eliminare alcune componenti ferrose che determinano il tipico colore grigio.

Numerosi sono i tipi di cemento e fra questi voglio ricordare i cementi che resistono all'acqua e che vengono utilizzati per costruzioni sottomarine e il cemento TX capace di attirare verso se le componenti inquinanti dei nostri cieli. Non voglio tediarvi - anche perché non sono un tecnico - ma spero che vi sia chiaro che stiamo parlando di un materiale di tutto rispetto.

Più lungo sarebbe parlare degli impasti di cemento acqua ed inerti. Ma faccio solo una carrellata sulla mia esperienza e segnalo impasti di granulometria poco fine per semilavorati di barbecue di ogni colore (giallo, bianco, arancio, testa di moro, ecc); impasti di maggior finezza che combinati con  acidi permettono di dare vita alla pietra ricostruita (Easy Stone); impasti particolarmente nobili e plastici che finiscono con i dare vita a prodotti che fungono da complementi d'arredo (Vedi Alma e serie Ironia).

Mi limita la dimensione dell'articolo perché potrei essere ancora più esaustivo nel sostenere la mia tesi pro cemento; ma secondo voi, dopo aver letto tutto questo, sarete ancora in grado di denigrare questo materiale?

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Cucinare: che passione...

aprile 14, 2009 19.35 by Jaja

... o che disgrazia...

dipende molto dal fatto che tu lo debba fare o lo voglia fare...

Palazzetti presenta Gusto Acceso - Un momento della presentazione presso L'Academia Barilla di Parma Diciamo la verità: o sei nata con la laurea in economia domestica, oppure organizzare il menù settimanale per la famiglia può essere un incubo!!! La gestione del frigorifero a volte ci angoscia di più dell'organizzazione di una settimana di lavoro!!! Anche per questo, abbiamo pensato di dare una mano a tutti noi "disperati dalla spesa" con un nuovo libro di cucina interamente dedicato alla cottura alla brace!


Palazzetti presenta Gusto Acceso - La biblioteca del gusto dell'Academia BarillaAvete presente la classica metamorfosi della domenica dei vostri mariti/compagni?
Quelle scene patetiche dove finalmente il vostro "lui" (tipicamente in pantaloni corti e calzini bianchi tirati fino al ginocchio) ha deciso di soprendervi con un'allegra grigliata e...
immancabilmente vi porta un piatto pieno di carne carbonizzata?

Dimentichiamoci di tutto questo!

Anche i più reticenti potranno diventare dei cuochi perfetti!!! Infatti nel nuovo libro ci sono un sacco di consigli dedicati ai meno esperti e moltissime ricette fotografate passo dopo passo: adesso non hanno più scuse!! E... aggiungo... cucinare alla brace, nel barbecue o nel camino di casa ha un paio di vantaggi impagabili: non lascia odori in casa (infatti la canna fumaria si porta via tutti i fumi di cottura odori inclusi) e non fa sporcare nessuna padella!

...per i calzini bianchi e i pantaloncini posso solo consigliarvi di usarli come accenditori per il barbecue...
 
Palazzetti presenta Gusto Acceso - Come da tradizione dell'Academia, abbiamo cucinato tutti insiemeIl tutto è stato validato il 31 marzo con una presentazione ufficiale del libro all'Academia Barilla per la stampa, il vero tempio della buona cucina italiana. Ci siamo trovati con una sessantina di giornalisti per... cucinare insieme! Ebbene sì, abbiamo passato la mattinata con le mani "in pasta" nel senso più letterale del termine, abbiamo preparato dei manicaretti deliziosi e abbondanti, che poi abbiamo felicemente consumato insieme per pranzo!

Palazzetti presenta Gusto Acceso - Come da tradizione dell'Academia, abbiamo cucinato tutti insieme Approfitto per ringraziare tutti i giornalisti che hanno partecipato e che si sono messi in gioco così simpaticamente con noi!

...Dimenticavo... il libro è stato scritto insieme a due grandissimi Chef: Fabrizio Nonis per la parte dedicata alla carne e Andrea Tarini per quella dedicata al pesce.... se volete conoscerli dovete recarvi all'Uliassi di Senigallia, dove Andrea lavora con passione da molti anni oppure guardare "Gusto" su Canale 5 dove Fabrizio è il nuovo vero guru della cottura della carne.... oppure... visitateci nel nostro forum e chiedete un consiglio da loro per le vostre grigliate: saranno felici, tra un impegno di lavoro e l'altro, di darvi dei buoni suggerimenti!

Buone grigliate a tutti!

 

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Siamo giunti alla Pasqua

aprile 11, 2009 09.01 by Vortex

Anche quest'anno, finalmente è arrivata la Pasqua, e con essa la primavera, definitivamente si spera!

Quello passato è stato un inverno lungo, ricco di neve e di vento freddo... un inverno come Dio comanda insomma, ha portato gioia e divertimento per quanti amano sciare e per quanti preferiscono lo slittino, ha portato lo stupore e la meraviglia di chi ha visto per la prima volta la neve.

Ha portato cieli stellati limpidi e luminosi come solo in inverno si possono vedere, e tramonti pallidi e veloci.

Ha portato con sé anche incertezza e dubbi sul futuro a causa della situazione di crisi generale, ed ha portato anche il dolore della grande perdita che abbiamo patito tutti noi della Palazzetti.

Questa primavera si è aperta con la tragedia del terremoto in Abruzzo e questo non sembra un buon auspicio, ma sappiamo che la Pasqua è un grande segno di rinascita, dalla crisi, dalle macerie oppure dal dolore della morte... Perciò...

BUONA PASQUA A TUTTI VOI!!!!!

 

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Il lavoro tra la natura

aprile 10, 2009 13.32 by Miky

Lo stabilmento di Zoppola, immerso nella naturaSarà per la mia attitudine a tutto ciò che riguarda il settore primario, o per gli insegnamenti che ho ricevuto, propensi al rispetto dell'ambiente, ma tutte le mattine, durante il breve tragitto che divide la mia abitazione dallo stabilimento della Palazzetti di Zoppola, dove lavoro da più di 10 anni, mi sembra di ricaricare le energie.

Il percorso offre davvero un paesaggio suggestivo, specialmente nel periodo primaverile - estivo.

Tutto inizia al mattino, quando vengo svegliato dalle gare di canto di una miriade di volatili annidati  su un piccolo bosco. La pedalata in bicicletta per raggiungere il lavoro, poi, fa il resto.

Campi abilmente coltivati, natura verde e rigogliosa e fiumi colmi d'acqua che si intrecciano, aprono le porte al parco naturale del paese, dove è situato anche lo stabilimento.
Immancabile è lo scoiattolo, che con grande maestria corre sui rami delle robinie, accompagnandomi quasi al cancello di entrata.

E per finire, se la giornata è limpida scontato è lo sguardo alle alte cime del Piancavallo.

Sono piccole cose, che vissute quotidianamente potrebbero sembrare futili, ma sicuramente non lo sono per me!
E per voi?

Nelle giornate più belle, dallo stabilmento si ammirano le vette delle montagne Uno scorcio del tragitto da casa allo stabilmento
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Palazzetti nel mondo: USA

aprile 8, 2009 15.37 by marcobortolus

Cari Amici,
 
eccomi di ritorno dall'HPB Expo di Reno negli USA.
Come avrete letto sui quotidiani locali, la partecipazione a questa fiera, dopo "l'assaggio" di Atlanta dell'anno scorso, è stata un successo.
 
Palazzetti all'HPB Expo di Reno Dall'estetica dello stand ai prodotti esposti, abbiamo decisamente portato un tocco di raffinata italianità e di innovazione tecnologica in un mondo, quello dei camini, delle stufe e dei barbecue, decisamente diverso (e a volte arretrato) rispetto a quello europeo.
 
Il team era composto da Alessandro Arnulfo, nostro nuovo collega che seguirà "in loco" lo sviluppo del mercato USA, da Mac79 che ben conoscete, Franco Marzinotto e "Manu" Pavan altrettanto noti, e dal sottoscritto.
Dall'Italia, Elena Catto e lo staff dell'Ufficio Design, per la parte di progettazione dello stand.
 
Grande interesse sia per le nostre Ecofire, di gran lunga tecnologicamente più avanzate rispetto a quelle "made in USA", che per i caminetti che, con il loro stile "italiano", non hanno certo bisogno di essere presentati.
 
Palazzetti all'HBP Expo: il nostro Avignone ha stupito per la possibilità di cucinare...In particolar modo l'Avignone lasciava meravigliati i visitatori per la possibilità di cucinare...
Potrà sembrare un paradosso: nella terra del "far west" pare impensabile che si sia persa l'abitudine di utilizzare il camino in modo (per noi) tradizionale, ma il mix tra il consumismo per eccellenza, l'avvento del gas e dei barbecue "all'americana" ha spazzato via in pochi decenni secoli di tradizione.
 
Tenete però presente che le nuove direttive di Obama, in termini di incentivazione all'impiego di biomasse, stanno smuovendo un settore che fino a poche settimane fa era poco più che una nicchia per "pionieri".
Questo è un aspetto molto importante per meglio comprendere i motivi della forza americana... nel bene e nel male: quando il Presidente indica una strada, il "popolo" non si pone tante domande... e la imbocca a tutta birra!
 
Quindi, ottime aspettative sia per le stufe a pellet, che per i rivestimenti.
 
Quest'anno non eravamo presenti con i nostri barbecue, ma il prossimo anno ad Orlando andremo ad aggredire (... e magari a conquistare) una fascia di mercato matura e molto ben strutturata in termini di standardizzazione.
I nostri barbecue in refrattario, quasi sconosciuti oltre Oceano, saranno un'ulteriore novità che il mercato americano non potrà ignorare.
 
Saluti a tutti e.... alla prossima avventura, in qualche altro nuovo Paese del mondo!

 

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