Amo la gente che legge...

settembre 28, 2009 09.28 by PuRe

...perché sa mettere in moto il motore raffreddato del cuore

Si entra in Teatro con la trepidazione tipica di quando non si sa bene che cosa ci sia ad attenderci, emozionati e curiosi... e non perché non si conosca il teatro, bensì perché non è usuale vedere questo autore sul palco, o meglio: non nella veste di autore!

Piano, piano tutti prendono posto, le 900 sedute sono tutte occupate, le maschere freneticamente fanno accomodare i ritardatari mentre le luci iniziano ad abbassarsi. Una voce cerca di sovrastare il chiacchiericcio generale per introdurre l'autore e fare i ringraziamenti di rito. Ma l'attenzione viene catalizzata sul palco sono nel momento in cui esce lui... GIORGIO FALETTI!

Giorgio Faletti a Pordenonelegge 2009  Giorgio Faletti a Pordenonelegge 2009  Giorgio Faletti a Pordenonelegge 2009

Giorgio Faletti a Pordenonelegge 2009 Brillante, con una comicità arguta e un modo di intrattenere il pubblico spontaneo ed amichevole, l'autore ha tenuto viva l'attenzione per oltre un'ora, giocando su momenti di botta e risposta con gli spettatori, quasi a renderli parte integrante della sua apparizione.

È così che, tra una battuta e l'altra, risponde ai rumors che hanno animato l'estate, secondo cui commissiona la scrittura dei sui libri ad un ghost writer o rivela alcuni particolari del suo ultimo libro, "Io sono Dio" o, ancora, si fa serio e parla dei tratti simili del lavoro di cabarettista e quello di scrittore di thriller.

Il tempo vola in questo rimbalzare di temi e di interventi e, senza troppi convenevoli, l'autore lascia il palco nel caloroso applauso del teatro.

 

  
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Quante calorie ha questo caminetto?

settembre 22, 2009 21.35 by Lucky

Quante volte mi son sentito fare questa domanda!

D'altronde, se acquisto un focolare a legna, con cui intendo scaldare l'ambiente domestico, dovrò pur sapere "quanto scalda", "quanto è potente", "quante calorie ha"!
Che facce mi son trovato davanti quando ho risposto:

"Zero! Questo caminetto ha zero calorie!"

"Ma può svilupparne tantissime! Basta caricare tanta legna!"

Chiariamo un equivoco di fondo: le calorie ce le ha la legna, non il focolare.
Il focolare fa un mestiere semplice (all'apparenza): quello di bruciare la legna.
Per cui, la vera domanda dovrebbe essere: "quanto bene brucia questo focolare?";  "quanta legna posso caricarci?"

Eh si! Perché non tutti i focolari bruciano la legna allo stesso modo e la qualità di combustione incide:

  • sulla spesa che sosterrò per scaldarmi (quindi devo prestare attenzione al rendimento del focolare; la doppia combustione Palazzetti aumenta il rendimento del focolare);
  • sulla emissioni di monossido (la doppia combustione dei focolari Palazzetti permette di ridurre al minimo le emissioni nocive della combustione);
  • sulla durata del focolare (combustioni qualitativamente migliori aumentano la durata del focolare);
  • sulla possibilità o meno di accedere a vantaggi fiscali legati al rendimento del prodotto (tutti i focolari chiusi Palazzetti permettono di godere delle agevolazioni fiscali oggi in essere);
  • sulle certificazioni del prodotto (i prodotti certificati hanno combustioni "qualitativamente" migliori);
  • sulla fatica che farò nel caricare legna! (meno consumo, meno carico!).

E' evidente, dunque, che molta informazione e pubblicità che oggi parla di caminetti da 30 mila o 40 mila chilocalorie non fa altro che dare una visione distorta del calore che un focolare può produrre.
Contano le calorie che ha ogni chilogrammo di legna; la misurazione delle calorie sviluppate viene misurata su base oraria: tante calorie ogni ora per chilogrammo di legna.

Semplifichiamo le cose: trascuriamo l'umidità contenuta nella legna (più la legna è umida, meno rende) e seguiamo il seguente ragionamento:
i chili di legna che brucio in un'ora nel focolare (e la qualità della combustione di quest'ultimo, che disperderà più o meno calorie a seconda di quanto bene brucia) svilupperanno un tot di chilocalorie.
La betulla, ad esempio, ha 4800 kcal (chilocalorie) per ogni chilo di legna bruciato (trascurando l'umidità); se ne brucio 5 kg in un'ora, avrò sviluppato 24.000 kcal.

Maggiore è il rendimento del focolare, tanto minore sarà la quantità di calore disperso in canna fumaria (ecco perché occorre fare attenzione al rendimento del focolare, non a quante calorie ha!).

I caminetti Palazzetti hanno tutti rendimenti alti e certificati e possono bruciare tanta legna!! Tirate voi le conclusioni!

 

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L'Amministrazione: anima dell'azienda?

settembre 21, 2009 16.50 by Elly

L'ufficio amministrativo possiamo definirlo come "l'anima dell'azienda" in quanto, al suo interno, vengono svolte varie attività che coinvolgono le diverse aree aziendali.

Si pensi ad esempio alla semplice emissione di una fattura che implica l'evasione di un documento di trasporto e a sua volta di un ordine: questo vuol dire che quando c'è qualcosa che non torna, bisogna rivolgersi agli uffici spedizioni e commerciale per riuscire a ricostruire la situazione e dare delle risposte efficienti ai clienti. Oppure al controllo di una fattura fornitori: bisogna capire di quali prodotti stiamo parlando, per individuare l'ufficio giusto a cui chiedere le informazioni in merito al prezzo, condizioni di pagamento, scontistica, ecc...

Questi sono solo due esempi per far capire che, per svolgere ogni piccola attività, abbiamo bisogno di confrontarci con il resto del mondo aziendale o, viceversa, sono le persone degli altri uffici che si rivolgono all'amministrazione per avere informazioni in merito alla situazione di clienti e fornitori, alle normative in materia di assoggettamenti fiscali, ecc...

Un altro elemento che caratterizza questo ufficio sono le scadenze. La vita di un amministrativo/a, infatti, ruota intorno alle scadenze: da quella della dichiarazione iva a quella dei pagamenti o della presentazione degli effetti all'incasso, dell'emissione delle fatture a molte altre. Inoltre, al contrario di come molti pensano, l'ufficio amministrativo si relaziona anche con il mondo esterno, nel senso che risponde alle contestazioni dei clienti sulle fatture, deve occuparsi dell'incasso dei pagamenti e tratta anche con i fornitori quando non vengono rispettate le condizioni contrattuali.

Alla Palazzetti, questo ufficio, è rappresentato da ben dieci donne... quindi lascio a voi immaginare quali sono le altre problematiche che l'amministrazione affronta giornalmente...!!!  

Le 10 amministrative Palazzetti!
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Un buon libro scalda come una fiamma. E punta dritto al cuore

settembre 16, 2009 16.43 by PuRe

Il fuoco, come un buon libro, sa creare suggestioni speciali. 

Nulla è così piacevole e rilassante come leggere nell'intimità del proprio salotto, mentre dal camino si sprigionano calore e giochi di luce. Fuoco e cultura creano un binomio particolare che ci fa piacere sottolineare con la partecipazione ad un evento unico: pordenonelegge, la Festa del libro con gli Autori.

Da oggi, fino al 20 settembre, una pacifica invasione colorerà le piazze, i caffè, i palazzi storici, i ristoranti e i negozi della città, dal mattino alle ore notturne, per un'autentica e viva festa del libro. Per il decimo anno, pordenonelegge proporrà una serie di conferenze, incontri e dialoghi e darà spazio ai temi e ai protagonisti delle molte realtà dell'universo del libro. pordenonelegge.it  è un modo gioioso ed eclettico di vivere i libri: unisce le persone sulla base dell'amore più bello che esiste, l'amore per le storie, per i racconti, per i sogni... in una parola, per la letteratura.

Noi saremo all'evento in programma sabato 19 settembre alle ore 21.00 presso il Teatro Verdi, dove Giorgio Faletti illustrerà il suo mestiere di scrittore e presenterà il suo ultimo romanzo noir, "Io sono Dio". Un importante momento di incontro e dialogo con uno dei più celebri e amati scrittori italiani.

Ai partecipanti alla serata saranno distribuiti dei segnalibri, realizzati appositamente per l'occasione: "Un buon libro scalda come una fiamma. E punta dritto al cuore".

Un ricordo e un invito alla lettura, in buona compagnia: quella di un fuoco Palazzetti, s'intende...

 

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Un moderno sistema di riscaldamento: Comfort

settembre 15, 2009 21.55 by ScAn

Sono, insieme a Marco e Michele, uno dei componenti della divisione "Choro" Sistema calore.

Il lavoro mi porta sovente ad ascoltare le motivazioni o aspettative dei clienti quando scelgono un impianto di riscaldamento, e mi trovo quindi ad individuare le sue reali necessità e a prospettare soluzioni d'impianto misurate sui suoi bisogni.

Mi capita spesso, in questo percorso, di sfatare alcuni luoghi comuni del cliente o di discutere sulle abitudini nell'utilizzo dell'impianto termico e, in questa mia prima partecipazione al blog aziendale, vorrei condividere alcune di queste situazioni con l'idea di aiutare nella scelta di un "sistema" di riscaldamento.

E' necessario, come primo passo, condividere il concetto di "Comfort termico", cioè capirci su cosa intendiamo quando diciamo: "avere la giusta temperatura in casa" (e in realtà tra le righe intendiamo quella che mi fa risparmiare combustibile e che mi permette di vestire normalmente senza un maglione sopra l'altro). Erroneamente crediamo che questa temperatura è in nostro totale controllo azionando più volte nella giornata il nostro termostato all'interno dell'abitazione.

Avete fatto caso che in una giornata estiva, la presenza di un lieve vento, nonostante l'elevata temperatura dell'aria ci fa meglio sopportare il caldo? O che, al contrario, in una giornata invernale quella stessa velocità del vento aumenta la nostra percezione di freddo? O che quando siamo in casa in una giornata invernale e ci avviciniamo ad una finestra percepiamo una sensazione di freddo?

Con questi  esempi vorrei far notare che la nostra sensazione di comfort non è legata solamente alla temperatura dell'aria ma anche a fattori quali la velocità della stessa, la sua umidità, e la temperatura dei corpi che ci circondano:

Velocità dell'aria (m/s): "...Il movimento dell'aria produce effetti termici anche senza variazione della temperatura dell'aria e può favorire la dissipazione del calore..."

  • Fino a 0.25 m/s: impercettibile
  • 0.25-0.50 m/s: piacevole;
  • 0.50-1.00 m/s: sensazione di aria in movimento;
  • 1.00-1.50 m/s: corrente d’aria da lieve a fastidiosa;
  • Oltre 1.50 m/s: fastidiosa.

Temperatura media radiante (TMR, °C): La temperatura media pesata delle temperature delle superfici che delimitano l'ambiente incluso l'effetto dell'irraggiamento solare incidente. Influisce sugli scambi per irraggiamento..." ... Se il corpo è esposto a superfici fredde, una quantità sensibile di calore è emessa sotto forma di radiazione verso queste superfici, producendo una sensazione di freddo..."

Umidità relativa (UR %): Rapporto fra la quantità di acqua contenuta in un Kg d'aria secca ad una certa temperatura e la quantità massima di acqua che potrebbe essere contenuta alla stessa temperatura dallo stesso kg d’aria... A basse temperature l'aria molto secca accresce la sensazione di freddo...

Quando entro in una stanza buia e accendo la luce attraverso l'interruttore soddisfo istantaneamente il mio bisogno di vedere l'ambiente; la stessa cosa non accade se entro in una stanza fredda e agendo su un termostato cerco di attivare istantaneamente il caldo perché, come abbiamo visto sopra, il mio bisogno di comfort è legato ad una serie di fattori che hanno tempi di messa a regime. Tutti gli impianti a riscaldamento quindi necessitano di una gestione continuativa e fluida per produrre le condizioni di "Comfort" (questa conduzione continuativa, se correttamente progettata, produce un risparmio energetico superiore di una gestione di acceso/spento dell'impianto).

Non volendo qui fare un trattato di termotecnica, o approfondire fattori psicologici od organici sulle percezioni che ci allontanerebbero dal nostro obbiettivo, mi preme però sottolineare che "la giusta temperatura"  è, come abbiamo visto, una combinazione di diversi fattori.
Progettare o fornire un impianto di riscaldamento, o un singolo componente quindi deve tener conto anche di questi fattori; molteplici sono le deduzioni che si possono fare:

  • diversi sono i tempi e le temperature in gioco quando distribuisco il calore in casa con un impianto in bassa temperatura (a pavimento) rispetto ad uno in alta (convettori o radiatori).
  • nel corso della stagione invernale il mio impianto deve seguire l’evolvere della temperatura esterna
  • controllare la velocità dell’aria mi permette di avere un comfort anche con temperature in ambiente minori e quindi un risparmio maggiore
  • mantenere in casa una temperatura ambiente tale che mi permetta di avere muri o pavimenti freddi che diminuiscono il mio comfort.

Ottenere da un impianto di riscaldamento efficienza, facilità di utilizzo, rispetto della Natura e un adeguato "Comfort"  è  molto più facile di quanto si pensi: l'integrazione (Sistema) tra dei buoni prodotti e la passione di "Professionisti del calore" nel voler fare le cose "nel modo giusto".

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Nuovo mondo

settembre 12, 2009 09.28 by Daniel

Come alcuni di voi lettori sapranno, iniziare a lavorare dopo 6 mesi di "ferie" non è proprio una cosa semplice.

Bisogna tornare alle vecchie abitudini: alzarsi presto, avere degli orari ben precisi... insomma, è necessario ricominciare a fare determinati sacrifici!

Fatto stà che al mio primo giorno alla Palazzetti mi sono trovato un po' spaesato, ma non per lo stop prolungato e neanche perché provenivo da un'azienda di tutt'altro settore; bensì perché, quando entri in un'azienda, ti aspetti che ti facciano fare la tua gavetta dietro a un avvitatore o a un PC.

Qui, invece, la prima settimana non ho fatto altro che imparare... Una bella cosa, direte voi... in effetti, è proprio così!

Grazie all'affiancamento a figure provenienti da vari settori e con diversi tipi di competenze, e ad alcuni giorni "in produzione", sono riusciti a darci (eravamo in 8 a seguire il percorso propedeutico) un quadro completo dell'azienda, di quello che fa e di come lo fa.

Dopo i primi giorni di infarinatura iniziale in aula, dove ci sono stati illustrati alcuni meccanismi dell'azienda, io e i miei compagni di lavoro siamo stati portati "sul campo" per farci capire realmente come vengono costruite le stufe. Soffrendo un po' il caldo e un po' l'ansia da prestazione, abbiamo iniziato a prendere confidenza con l'ambiente. Spostandoci nelle varie fasi del montaggio siamo riusciti a comprendere le complessità della realizzazione delle stufe a pellet e dei termocamini e l'enorme lavoro che richiedono, assimilando anche le possibili problematiche sia tecniche che logistiche.

Finiti questi giorni di full immersion pratica, siamo rientrati in aula per fare il punto della situazione e ci siamo accorti che, pur provenendo da realtà diverse da questa, eravamo riusciti a capire (se non del tutto, sicuramente in buona parte) questo nuovo mondo che per noi è la Palazzetti.

Dopo l'ultimo briefing ci siamo salutati sapendo che dal lunedì ognuno di noi sarebbe stato messo al proprio posto, ma con la sicurezza di avere già le basi per poter iniziare al meglio il proprio lavoro.

 

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Fiera del Levante 2009: Palazzetti c'è!

settembre 10, 2009 23.23 by Lucky

Dunque, è tutto pronto!
Come sempre, Palazzetti sarà presente ad uno dei più storici appuntamenti fieristici del centro-sud: la Fiera del Levate di Bari, che aprirà le sue porte sabato 12 settembre con l'inaugurazione del Presidente del Consiglio, e si protrarrà fino domenica 20 settembre.

Il nostro staff è pronto ad accogliere tutti coloro che vorranno visitare il nostro stand per conoscere i nostri prodotti e per avere un consiglio sulle possibilità di riscaldamento a legna (e a pellet) della propria abitazione.

Se invece avete già acquistato un nostro prodotto ed avete bisogno di qualche delucidazione, non esitate a venirci a trovare.

L'incontro con coloro che hanno scelto i nostri prodotti o con quelli che stanno valutando l'acquisto di un camino, una stufa, un barbecue, una cucina, della pietra è per noi un momento prezioso di confronto ed è il motivo principale per cui ci presentiamo in tutte le più importanti fiere nazionali.

Vi aspettiamo dunque numerosi al nostro stand!

 

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L'importanza di essere una squadra

settembre 2, 2009 20.46 by Monique

Come promesso, rieccomi a spiegarvi, in queste poche righe, cosa facciamo nell'Ufficio Marketing e P.R.

PuRe è la vera P.R. delle tre, sempre pronta ad organizzare le giornate di visita dei clienti, ad ordinare meravigliosi gadget o a scrivere articoli sugli eventi a cui partecipiamo; Kristel ha da poco meritatamente ottenuto il ruolo di Responsabile OEM, perché la più adatta a seguire i nostri clienti direzionali all'estero; io, invece, lavoro a supporto della Direzione Commerciale e Marketing. Mi interfaccio con i fornitori per realizzare i prossimi materiali pubblicitari, mi relaziono con i clienti che vogliono spiegazioni sulle promozioni in corso, invio materiale alle rivendite che stanno per partecipare a delle manifestazioni. 

Per riuscire al meglio nel nostro lavoro in Palazzetti è fondamentale la diplomazia: ad esempio quando arrivano delle  telefonate un po' "colorite" o quando dobbiamo essere veloci a reperire le corrette informazioni fuori e dentro l'azienda oppure la capacità di relazione interpersonale quando si deve coordinare il lavoro di più persone.

Qualche "Superman" fa parte della squadra Palazzetti!Ma una parte fondamentale, ed ecco spiegato il titolo di quest'articolo, è l'ASSISTENZA che ci danno i nostri amici che lavorano al magazzino depliant e ci forniscono i materiali alla velocità della luce (credo che Giuseppe abbia una "S" sotto la maglia), o i ragazzi del laboratorio che danno a chi scrive tutti i dati tecnici sui nostri prodotti, o ancora le mitiche centraliniste che ci tengono informate sulla presenza o meno dei titolari quando abbiamo bisogno di una firma (il corridoio è lungo da fare ogni volta!)... e non possiamo dimenticare l'ufficio spedizioni che sa sempre dove sono finiti i cataloghi o l'ufficio amministrazione che ci inserisce velocemente i fornitori a sistema... ecc... nessuno escluso!

Durante le nostre giornate in Palazzetti tante persone vengono a chiederci quanto costa realizzare un catalogo, con quale cliente siamo usciti su un quotidiano, quali sono i tempi di consegna dei materiali della promo. Ma chi riuscirebbe a svolgere bene il proprio lavoro senza il prezioso aiuto dei nostri compagni di squadra, che rispondono "quasi sempre" con cortesia (le giornate storte capitano a tutti) alle nostre continue richieste?

Questo per me vuol dire SQUADRA!

Leggere E, come in tutte le squadre, a volte dei giocatori vengono ammoniti o espulsi. Ma bisogna accettare anche questo... Un esempio: cari colleghi, quando nel nostro ufficio ci interrompete mentre stiamo discutendo della prossima riunione agenti o della stampa dei prossimi listini prezzi  sappiate che avete due possibilità. La prima è spiegare velocemente di cosa avete bisogno e non pretenderlo per ieri! La seconda è presentarvi con un sacchettino di caramelle visto che la nostra ciotolina ha sempre bisogno di essere rifornita... Laughing

 

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Royal: al via l'operazione "work in progress"

settembre 1, 2009 08.38 by SonnyCrockett

Forse non tutti sanno che quest'anno il gruppo Royal è tra le 4 aziende produttrici di prodotti a biomasse che sono state scelte dal Gruppo Adeò che copre il 75% della grande distribuzione sul territorio Italiano.

Questo gruppo è composto da 4 prestigiosi marchi di settore, e cioè: Leroy Merlin, Castorama, Bricocenter e Bricoman, che vanno ad aggiungersi ad altre consolidate collaborazioni come Brico OK, Ferrgroup, Gruppo SME, senza dimenticare tutti i punti vendita di settore già nostri fedeli clienti da diversi anni.

Che dire... mi rendo conto che quest'anno di carne al fuoco ce n'è tanta!

Ora dobbiamo solo rimboccarci le maniche perché ci aspetterà un inverno sicuramente molto caldo... e spero che il sottoscritto, ormai veterano del servizio assistenza tecnica, riesca ancora una volta a tirare un respiro di sollievo alla fine della prossima stagione invernale.

Ora voglio condividere con voi la mia esperienza nella nascita dell'accordo con il gruppo Adeò... Il tutto inizia qui:

La sede Castorama di Milano Certosa

dove in due date abbiamo presentato l'azienda e alcuni prodotti a legna e pellet da loro selezionati.

Devo dire che l'impatto è stato molto violento... ci siamo trovati di fronte ad una realtà molto frenetica, dove ogni pausa tra una parola e l'altra risulta tempo perso.

In tempo zero mi sono trovato subissato di richieste di ogni tipo (CD, foto, schede tecniche, date per corsi ai loro venditori, nominativi dei centri assistenza di zona), perché vivono una realtà talmente organizzata che nemmeno una virgola viene lasciata al caso.

E' un mondo affascinante, che ho imparato ad apprezzare pian piano... ad esempio qualche settimana fa è iniziato il mio tour formativo presso alcuni punti vendita della catena Bricocenter, dove visto il volume di prodotti a pellet movimentato, e memori di diverse esperienze più o meno positive dell'anno passato, si è convenuto che fargli approfondire la conoscenza un prodotto tecnologico come la stufa a pellet servirà a rendere più chiara e trasparente la vendita in tutte le sue modalità.

Royal By Palazzetti - Foto di gruppo al termine del corso presso la sede del Bricocenter a Misterbianco (CT) Devo dire che ho letto molto interesse nel volto dei partecipanti della prima data a Catania, che ha raccolto i venditori dei 4 punti vendita sparsi in Sicilia, molte domande, molte richieste e soprattutto molto attenti alle discussioni che nascevano spontanee dagli argomenti spiegati.

Ora mi aspettano altre date tra le quali, Avellino, Roma, Varese, Vicenza, Asti e Lecce... sarà un lavoro molto impegnativo ma credo che, se tutte le date saranno repliche di quella appena fatta a Catania, mi porterò a casa un bagaglio d'esperienza territoriale non indifferente... perché a volte non ci rendiamo conto che senza vivere in prima persona le esperienze, i modi di ragionare e le difficoltà che ci possono essere tra una regione e l'altra, non saremo mai obbiettivi nel giudicare i metodi, i punti di forza e le difficoltà di chi è in prima linea a lavorare.

I "Ciclopi" di Acitrezza (CT), sul lungomare in direzione Acireale - Taormina (CT)Vi lascio con una splendida veduta di alcuni blocchi di roccia lavica in mare che dominano la costa ionica. Si narra, infatti, che siano macigni che Polifemo scaraventò in mare dopo essere stato accecato da Ulisse, cercando di affondare le navi con le quali stava scappando... ma più scientificamente, sono dei pietroni creati da una colata lavica di diversi secoli fa che l'acqua di mare ha poi lavorato rendendoli dei piccoli isolotti...

Buon lavoro a tutti e in bocca a lupo per l'arrivo del prossimo inverno...!!!

 

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