Abbiamo il (Progetto) FUOCO dentro

febbraio 26, 2010 23.50 by Lara

Dopo dure settimane di lavoro, vediamo il frutto dei nostri impegni... Al Progetto Fuoco 2010!

Tante persone hanno collaborato alla realizzazione di qualcosa di unico: 660 mq tutti Palazzetti. Descrivere chi si è occupato di cosa, forse, diventa troppo lungo da spiegare... ma vi assicuro che tutti si sono dati da fare...

E il nostro stand è unico, i nostri prodotti sono unici, l'accoglienza è unica... nessuno ha prodotto qualcosa che si può anche solo avvicinare a quello che abbiamo fatto noi... il nostro stand pulsa... i cuori sono tanti.

Chi non ha avuto ancora la possibilità di metterci piede ha ancora due giorni per poter essere affascinato, per prendersi una parte di quel calore che solo Palazzetti può trasmettere.

Di seguito alcune foto tutte da gustare... e ora spazio a voi ragazzi!

...raccontate un po’ cosa vi è piaciuto, nei giorni di preparazione o durante la fiera?? Prodotti, persone, gadget, leccornie, natura, morbidezze, calore, ...
bye, bye!

Palazzetti al Progetto Fuoco 2010 Palazzetti al Progetto Fuoco 2010
 
Palazzetti al Progetto Fuoco 2010
Progetto Fuoco 2010: Andrea Tarini, chef dell'Uliassi di Senigallia, cucina per NOI!
 

 

   
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Storia di un commesso viaggiatore...

febbraio 26, 2010 11.21 by Simone

... In costante lotta con le autostrade italiane

24 Settembre  -  h 19 Giorno ed ora di un importante appuntamento  al quale non potevamo mancare e/o arrivare in ritardo... Decidiamo, per evitare ogni problema, di partire alle 10 (ci volevano circa 5,30h per arrivare a destino).

Imbocchiamo l'autostrada e tutto procede liscio fino a Padova (grazie soprattutto al 'San' Passante di Mestre, protettore dei pendolari del Nord-est) dove iniziamo a vedere i primi preoccupanti cartelli...

'coda prima di Bologna... in aumento'... 

e qui iniziano le fantasie....

'usciamo qui e prendiamo la statale (FOLLIA!!!)', 'prendiamo l'uscita prima dell'incidente e ci facciamo guidare dal navigatore oltre l'incidente (considerando la precisione del TOMTOM è meglio andare a caso)',  'il mio compagno di viaggio mi dice che conosce una strada alternativa (???)'...

Decido che è meglio andare dritti e vedere cosa succede.... 
'Fortunatamente' dopo 1 ora di coda riusciamo a ripartire.

Proseguiamo, sicuri di aver pagato il nostro dazio con le autostrade italiane... e invece no...

Dopo circa un'ora leggiamo un altro inquietante cartello 'Attenzione animali vivi sulla carreggiata'....

E qui ricominciano le' fantasie' (se possibili ancora migliori rispetto a quelle di prima)...  'c'è stata una rivolta dei maiali in un macello e si sono riversati in autostrada', 'sono tornati i cobas del latte e hanno piazzato la mucca Carolina in mezzo alla carreggiata', ' si è ribaltato il convoglio di Moira Orfei ed elefanti e gnu stanno bloccando il casello'....

Dopo qualche chilometro sveliamo l'arcano... Un camion che trasportava galline ha perso parte del suo carico... Fortunatamente nessuno si è fatto male (tranne qualche pollo). Passando vicini al luogo dell'incidente vediamo l'autista che nel campo vicino sta inseguendo ancora qualche 'Gallina in fuga'... Scena certamente comica ma che tirando le somme ci ha fatto perdere altra mezz'ora...

Stremati siamo finalmente a 100km dall'agognata meta quando notiamo in lontananza un fumo nero...

NOOOOOOOO....
un  altro cartello lampeggiante...
NOOOOO...
' Coda per curiosi'

......ehhhhhh??... ma cosa cavolo vuol dire 'coda per curiosi' ????

Ebbene sì, tutti i curiosi d'Italia si sono dati appuntamento sull'Adriatica e hanno deciso di fermarsi prima del casello di Grottammare e visto che si trovavano lì hanno anche deciso di accendersi un falò in mezzo alla carreggiata....

Non è possibile, c'è qualcosa che non gira... e infatti avanzando a passo d'uomo vediamo che nell'altra corsia si era verificato qualcosa di incredibile (beh, da una giornata del genere....)

Sul ciglio della strada c'era un carro attrezzi del soccorso stradale che, dopo aver recuperato una macchina in panne per una banale foratura, si era fermato perchè dal cofano avevano iniziato a uscire fiamme  che, non solo stavano bruciando il carro attrezzi, ma anche la povera auto (che a causa di una banale foratura di pneumatico, stava andando incontro ad una fine ben peggiore)...

Vi lascio immaginare le facce dei proprietari della macchina che assistevano alla scenda nella corsia di emergenza (anche in questo caso per fortuna nessuno si è fatto male)... Tutto questo per dire che abbiamo perso un'altra mezz'ora perché le auto che viaggiavano nella nostra corsia rallentavano per vedere cosa stava succedendo... (adesso capisco cosa vuol dire 'coda per curiosi ' anche se sarebbe stato più corretto scrivere 'coda per pirla'!!).....

Dopo 7h e mezza finalmente usciamo dall'autostrada e, viste le pietose condizioni, decidiamo di passare in albergo; doccia, vestito elegante e nuovamente in macchina per fare gli ultimi 4 km che ci separano dall'agognata meta... Arrivati a questo punto eravamo pronti a tutto...

Ed infatti...

Usciti dall'albergo, dopo 100mt, ci fermiamo ed iniziamo a procedere a passo d'uomo (ottantenne)... e qui scopriamo che  una delle piaghe principali di Pescara è... il traffico (ricorda molto il 'ctraffico' palermitano di Jhonny Stecchino)...

Risultato:  4km in 45min (media di 5,3km/h... Bolt può andare a pulire l'argenteria al nostro confronto...), taglio del nastro già avvenuto ed ingresso trionfale a conferenza iniziata...    

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Progetto Fuoco 2010

febbraio 22, 2010 21.34 by PuRe

Il mondo del risparmio energetico pulito sta per avere la sua vetrina biennale a Veronafiere, dal 24 al 28 febbraio, con Progetto Fuoco, 7^ Mostra internazionale di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna.

L'evento, che per dimensione e presenze non ha eguali al mondo, conta oltre 500 espositori da 24 Paesi, 4 padiglioni, 60.500 mq e un giorno in più di manifestazione rispetto alle precedenti edizioni: ecco i numeri della rassegna punto di riferimento per il settore in Europa.

Non solo innovazioni di prodotto (tante e su tutte le categorie presenti: caminetti, stufe a pellets, stufe a legna, stufe ad accumulo termico, cucine a legna, termocucine in muratura, termocamini ad aria e ad acqua, caldaie a pellets, a legna pezzata e a biomasse, bruciatori a pellets e per combustibili triti, barbecue), ma anche nuovi contenuti che emergeranno dai convegni e dagli incontri:

  • Qualità dell’aria e polveri sottili
  • Forum internazionale sul pellet
  • Energia a km zero
  • Camini sicuri
  • Logistica e intermodalità nelle filiere della legna da ardere

Per vedere il calendario: http://www.progettofuoco.com/nqcontent.cfm?a_id=830

Un appuntamento importante, in cui ci presentiamo carichi di passione e determinazione!

Tutta l'azienda sta lavorando da mesi per poter presentare le tante novità, la tecnologia più avanzata del mercato, le idee innovative che ci contraddistinguono e gli allestimenti studiati nel dettaglio per trasmettere tutto quello che il mondo Palazzetti rappresenta.

Vi aspettiamo numerosi (padiglione 6 - stand B10), con l'entusiasmo di chi non vede l'ora di presentare i risultati di tanto lavoro!

ORARIO: dalle 9.00 alle 18.00
 
Per ulteriori informazioni: www.progettofuoco.com

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"Lei"

febbraio 19, 2010 11.32 by Flesh

"Lei" è il mio primo, grande, vero amore: la mia bicicletta!

Da ormai troppo tempo riposa in un garage con le ruote sgonfie appoggiata ad un muro.

Un dito di povere le nasconde il suo colore originale: oro perlato.

Ciò che rimane oggi è un giallo opaco che lascia solo intravvedere i riverberi degli anni gloriosi. Il sellino aguzzo le mantiene un po' di quell'aggressività che qualche anno fa era solo un anticipo della rabbia, della forza e della spregiudicatezza che faceva esplodere in montagna. La spregiudicatezza dei 45 minuti impiegati per salire a Piancavallo (salvo poi constatare che quello stesso tratto di salita durante un epico Giro d’Italia, era stato cavalcato dal Gigante Pantani in soli 21 minuti!!!).

E chi se ne importa! La grinta era la stessa, anche se le gambe non sempre erano all'altezza di quelle gloriose intenzioni.

Compagni inseparabili anche negli anni dell'università... "ma com'è bello andare in giro per i colli bolognesi"!

Ma non in Vespa 50 Special, anche allora in bici, accompagnato da un amico (ex professionista ma convertito allo studio universitario per raggiunti limiti di età "sportiva") che mi ha fatto conoscere il Colle di San Luca, una vera Via Crucis del ciclismo (certo breve ma, vi assicuro, moooolto intensa); il muro di Santo Stefano, così chiamato per la pendenza che da vicino, ovvero, se ci sei sopra in bicicletta, pare proprio vicinissima al 100%. Arrivarci in cima è già un'impresa; come e in quanto tempo, per un non professionista come me, non ha alcuna importanza.

Compagni inseparabili per quattro - cinque mesi all'anno con una media annua di 2/3000 chilometri, troppo pochi anche per un discreto amatore, ma abbastanza per uno come me che, comunque, non ha mai disdegnato la "scappatella" con amori più o meno passeggeri (leggi: calcio o tennis) qualche altra volta "attanagliato" in amori ben più vincolanti...

Parlo della bellissima esperienza di diventare papà che oggi mi ha fatto abbandonare le scarpette Diadora firmate Eddy Merckx in favore di un buon paio di scarpe di gomma, utilizzate ora per scorazzare con passeggini, spingere tricicli e bruchi volanti...

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La combustione a legna: amica della natura

febbraio 18, 2010 11.13 by Lucky

Sgombriamo il campo da equivoci: il processo di combustione (quale che sia la fonte di energia utilizzata) determina sempre l'emissione di "polveri sottili" in ambiente.

Lo sforzo cui siamo chiamati consiste dunque nel minimizzare l'impatto ambientale di questo processo. Sulla portata dell'impatto ambientale incidono:

  • il combustibile utilizzato (petrolio, carbone, gas naturale, biomassa)
  • la qualità del processo di combustione.

Qualsiasi combustione determina l'emissione di anidride carbonica, che a sua volte contribuisce ad accentuare il cosiddetto "effetto serra".

Perché l'utilizzo della legna come combustibile da riscaldamento può ritenersi vantaggioso rispetto agli altri combustibili?

La legna ha le seguenti caratteristiche: 

  • E’ una fonte di energia disponibile in enormi quantità ed è rinnovabile (che vuol dire che non tende ad esaurirsi, perché si riproduce sia naturalmente sia attraverso politiche di ripiantumazione). Ci sono tecniche di utilizzo della legna che consentono di non impoverire l'ecosistema boschivo nel tempo. Con un vantaggio anche sul piano della stabilità del prezzo di questa fonte di energia. Le fonti di energia esauribili, invece, con il diminuire delle riserve aumenteranno di prezzo.
  • E’ una fonte di energia neutrale! L'anidride carbonica emessa nel processo di combustione verrà riassorbita dalle piante che poi, trattenendo il carbonio nel loro processo di crescita, libereranno ossigeno nell'ambiente. Questo è un aspetto di fondamentale differenziazione rispetto agli altri combustibili fossili, perché con questi ultimi l’anidride carbonica prodotta con la combustione si aggiunge al bilancio del pianeta.
  • E’ una fonte di energia pulita! Se la combustione avviene "correttamente", i residui sono sostanze naturali in concentrazioni non tossiche per gli esseri umani (http://www.eniscuola.net/sviluppo.aspx?id=7 ).
  • E’ una fonte di energia più economica rispetto agli altri combustibili, circostanza che non guasta! L'utilizzo della legna (e quindi del pellet) come fonte di riscaldamento consente risparmi sostanziosi sulla spesa annua per il riscaldamento domestico (http://www.centroconsumatori.it/40v26395d22672.html )
  • E’ una fonte di energia in grado di creare lavoro a livello locale; tutta l'attività che gira attorno alla produzione di legna da ardere crea posti di lavoro nell'economia locale.

Cosa vuol dire bruciare "correttamente" la legna?

E’ qui che entra in gioco il ruolo dei focolari. Perché la combustione perfetta sarebbe neutrale rispetto all'ambiente, ma non è possibile realizzarla.
Dunque, quanto migliore è l'efficienza del focolare, tanto più la combustione tenderà ad essere meno impattante per l'ambiente.

Se la legna è bruciata in focolari efficienti e ad alto rendimento, la combustione della legna è amica della natura!
I focolari Palazzetti, grazie alla esclusiva doppia combustione, permettono di avere un'alta efficienza dei processi di combustione e, di conseguenza, una combustione "pulita".

 

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Per ridere ancora un po'...

febbraio 15, 2010 16.34 by X-Factor

Anche noi dell'ufficio commerciale Italia, abbiamo raccolto un frasario che potremmo definire "modi da non dire". Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito con la loro simpatia ad arricchire giorno dopo giorno e a loro insaputa questo svocabolario, e che nei giorni più intensi che si trascorrono qui in Palazzetti ci hanno strappato un sorriso. Divertitevi con noi:

“Presa aria congruente” (presa aria comburente)

“25 portato alla 9” (venticinque noni)

“Barbecex” ( Barbecue)

“Extasy stone” (easy stone)

“opossum incertum” ( opus incertum)

“ho un Barbecue che inizia con la M”

“BBQ Gallipolo” (gallipoli)

“vorrei un focolaio” (focolare)

“Lei ha un Blackberry? No io ho un Oxalis”

“Pietra ricostituita” (pietra ricostruita)

“deflettore imbarcato a banana”

“nero Tarquinia” (nero Marquina)

“piano labrador” (Rosso Alhambra)

“griglia  di Luxor” (griglia lux)

“civette per allodole”

“ecopalex stremato” (rastremato)

“non posso fare la presa d’aria comburente perché il cane mi fa la pipì dentro”

“coperchio in cemica” (ceramica)

“kit stellare e Kit stellina” (kit aggiornamento stella)

“mi manda lo scoppiato?”  (spaccato)

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Per ridere un po'....

febbraio 12, 2010 08.34 by Cri63

L'altro giorno, riordinando il cassetto della mia scrivania, ho ritrovato in un angolino il mini block notes dove, nel corso di questi 20 anni passati al centralino, ho annotato tutte quelle frasi simpatiche che mi hanno colpito e mi hanno fatto  sorridere.
Ve ne elenco qualcuna:

Buongiorno, sono un calabrese italiano

Mi manda lo schema di quel rivestimento col nome che finisce con la "i"?

Mi dia informazioni su quelle stufe che funzionano a paiett

La cloche dell'ecofire non carica il pellet

Nell'imballo mancava il riflettore

Sono possessore di una Ecofix  mini Lux

Quando la stufa carica il pellet comincia a rantolare

Chi mi ha passato lo schema del King Bike? (Bangkok)

Il tecnico è venuto a fare un sopravvento

-C’è il Sig.ra Ubner? 
-Chi è, mi perdoni?
-La moglie del Sig. Ubner!!!

Le faccio l'anagramma del nome

Vorrei notizie sulle vostre stufe in acrilico (maiolica)

Ho un Vostro Nonscialan (Neuchatel)

Ho pagato un prezzo irrisorio, molto costoso!!!

Per non parlare dei mille modi di chiamarsi Alida....
Alila, Lidia, Elide, Elsa, Dalila, Clelia, Elisa, Alaida, Aida, Leda, Elga, Eliana, Diana... !!!

I ritmi al centralino sono spesso incalzanti, ma a volte basta poco per farsi delle sonore risate!! Laughing

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Dove trovo il tempo?

febbraio 10, 2010 17.12 by Rossella

Quando mi è stata presentata l'opportunità di scrivere nel blog aziendale, mi sono detta

"Quando trovo il tempo per farlo?!".

Per una strana coincidenza però, quella stessa sera, mi è arrivata una delle tante Newsletter alle quali mi sono iscritta che riportava questo articolo di David Gurteen, consulente in Knowledge Management di fama mondiale (vd. www.gurteen.com, Knowledge Log, 7/06/2008). Ve lo traduco non solo perché mi ha suggerito come trovare il tempo per scrivere sul blog aziendale, ma anche perché esprime un concetto interessante su una delle teorie a me più care, il Knowledge Management, ovvero la gestione della conoscenza nelle organizzazioni, per la quale il blog si sta dimostrando uno degli strumenti più efficaci. Buona lettura!

"Alcuni mesi fa, durante una conferenza, un relatore interpellato sul motivo per cui non aveva ancora creato un proprio weblog, rispose che gli sarebbe piaciuto scrivere in un blog, ma non ne aveva il tempo "Come trovo il tempo?"

Dalla platea qualcuno disse "Smetti di fare altre cose!"... La risposta sembra banale, ma in realtà è azzeccata!

Infatti, in questo mondo super-impegnato, abbiamo tutti da fare più cose del tempo a nostra disposizione. Tuttavia, non è una questione di mancanza di tempo quanto di mancanza di priorità.

Infatti, concludiamo raramente le attività in fondo alla nostra lista di priorità però non diciamo "Non era una mia priorità", ma semplicemente "Non ho abbastanza tempo per farla".

Le nostre priorità normalmente riflettono il valore che noi diamo alle cose da fare. Se non riusciamo a vedere un valore aggiunto nel "bloggare" rispetto ad altre attività, allora non lo faremo.

Lo stesso avviene per la condivisione del sapere. L'affermare "Non ho tempo per condividere le mie conoscenze" in realtà significa "Non credo che questa attività sia sufficientemente importante per farmi smettere di fare altro".

Per questo motivo, cerco di aiutare le persone a riconoscerne il vantaggio per sé stesse!"

Tuttavia, mentre scrivo questo, una vocina mi dice: non dipende tutto dal vantaggio... noi tendiamo a fare quello che ci piace indifferentemente dal guadagno. Il valore del condividere la nostra conoscenza con gli altri risiede, oltre ad altre cose, nel piacere che proviamo nel farlo".

 

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Istanbul "Urban Country"

febbraio 9, 2010 08.29 by PuRe

Il numero di febbraio del mensile CASAVIVA ospita il nostro caminetto Istanbul con focolare 25:9.

All'interno del servizio "LA CASA DEL MESE", che per questo numero aveva l'obiettivo di "dare un aspetto più personale ad un appartamento di città", l'arredatore ha voluto inserire la nostra cornice, sintesi di contemporaneità e tradizione grazie all'unione dell'acciaio e della pietra beige Persia lucida.

Ecco la nostra "star" del mese:

Palazzetti - Istanbum Urban Country
Palazzetti - Istanbul Urban Country
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Palazzetti in copertina su Heart&Home

febbraio 3, 2010 19.56 by PuRe

La copertina del mensile Hearth&Home (USA) vede protagonista, per il mese di febbraio, il nostro caminetto GOA.

Siamo felici di condividere questa soddisfazione con tutti voi che seguite il nostro blog e che dedicate qualche minuto di attenzione alle nostre piccole e grandi notizie!

Palazzetti - Il caminetto Goa sulla copertina di Heart&Home

Nato nel 1980, Hearth&Home è il principale periodico del settore e ogni mese parla di riscaldamento, barbecue e arredo giardino presentando nuovi prodotti, innovazioni tecniche e ultime tendenze.

Non solo: è anche il fondatore del premio Vesta Awards.Questo prestigioso riconoscimento viene attribuito ogni anno ai prodotti che si sono distinti per l'innovazione tecnologica e il design. Nel 2008, anche noi abbiamo avuto l'onore di essere premiati, grazie al caminetto MARILYN!

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