Vota per TX Active, protagonista a "Italia degli Innovatori"

giugno 27, 2010 13.54 by PuRe

TX Active è stato selezionato per "Italia degli Innovatori", la mostra dedicata all’innovazione e alle eccellenze tecnologiche italiane che sarà allestita presso il Padilgione italiano all’Expo di Shanghai dal 24 luglio al 7 agosto 2010.

Le innovazioni prese in considerazione (265 su 454 candidature) riguardano innovazione per la città (negli aspetti di costruzione, gestione, organizzazione, conservazione e sviluppo) e innovazioni per i cittadini e per la qualità della vita.

Sul sito http://www.italianvalley.it vengono presentate tutte le 265 innovazioni selezionate dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione. E' possibile votare le innovazioni e contribuire così a decretare la migliore in assoluto.

Il 2 agosto, poi, a Shanghai (al termine della Mostra) è previsto un seminario dal titolo "Italia degli Innovatori incontra la Cina" con l’intervento del Ministro Renato Brunetta e la partecipazione di autorità cinesi. Nell’occasione verrà premiata l’innovazione vincitrice del concorso on-line.

Partecipa anche tu e vota TX Active!!! È facile!

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Grande festa in azienda per il IV FAMILY DAY

giugno 21, 2010 16.32 by PuRe

Musica, animazioni, giochi, una golosa gara di torte, un’avvincente battaglia a pistole ad acqua e una succulenta mega grigliata per tutti: queste le parole chiave del IV Family Day Palazzetti!

Organizzato, per la prima volta, nello stabilimento di Porcia, ha riunito noi dipendenti (provenienti da tutte le sedi produttive) e le nostre famiglie in una festa spensierata ed informale che ha avuto il favore di uno splendido e caldo sole.

Un’efficiente organizzazione ha movimentato gli spazi per ottenere una grande sala da pranzo fresca e addobbata con le grafiche che contraddistinguono la nostra comunicazione; i colleghi più esperti nella cottura hanno dato vita ai numerosi barbecue, accesi per la realizzazione del pranzo; volenterosi collaboratori si sono impegnati nella preparazione dei contorni, della frutta, dei gelati e tutto quanto potesse servire ad accompagnare la grigliata; instancabili “spinatori” di bibite fresche hanno placato la nostra sete; i bambini più grandi hanno aiutato ad apparecchiare i tavoli e poi a servire i piatti pronti: una grande festa in famiglia, insomma, dove chi ha potuto, ha dato una mano e tutti si sono goduti il piacere di stare insieme.

Come aperitivo, porchetta, salame, formaggio e... la visita agli stabilimenti produttivi: per far scoprire alle nostre famiglie la realtà industriale che sta dietro al grande cancello di via Roveredo.

La gara di torte, novità di questa edizione, ci ha lasciati tutti ingolositi a guardare la giuria (composta da Cristiano, Simone, Francesca, Guido e Francesco) che assaggiava i dolci tipici della tradizione di ogni famiglia... ma poi tutti siamo riusciti a conquistarci un pezzettino di dolcezza come accompagnamento al caffè!  Ecco i vincitori:

  • 1° premio: Eleonora – che ha vinto la splendida bicicletta Giardinetta
  • 2° premio: Francesco – che ha potuto abbellire la sua casa grazie a due esclusivi vasi dell’oggettistica di “Palazzetti per te”
  • 3° premio: Sobdra – che ha conquistato il nostro libro “Gusto acceso – I segreti della cottura e legna

Dopo il pranzo, Minnie, accompagnata da due animatori, ha intrattenuto i più piccoli in giochi e danze, mentre i più grandi si godevano la musica chiacchierando in relax.
E la macchina organizzativa, rodata da questi 4 anni di Family Day, sta già pensando alle novità da introdurre nell’edizione 2011!

Family Day 2010 Family Day 2010
Family Day 2010 Family Day 2010
Family Day 2010 Family Day 2010
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Concorso "30.000 € per Te": i vincitori

giugno 15, 2010 20.07 by PuRe
Grande concorso 30.000 EURO PER TE!
 

Dal 1 febbraio al 15 aprile tutti quelli che acquistavano un caminetto o una stufa Palazzetti avevano la possibilità di partecipare al Grande Concorso “30.000 € per te”: inviandoci la cartolina di adesione (debitamente compilata e con la prova d’acquisto), partecipavano all’estrazione di un buono acquisto da 30.000 € o tanti altri da 5.000 €, da spendere liberamente in ogni punto vendita Palazzetti che aderisce all'iniziativa.

Ad estrazione avvenuta, ecco i nomi fortunati vincitori!

1° ESTRATTO – 1 BUONO D’ACQUISTO DEL VALORE DI 30.000 €

  • LUCA MIAN (UD)

DAL 2° ALL’11° ESTRATTO - 10 BUONI D’ACQUISTO DEL VALORE DI 5.000 € CAD.

  • ANDREA LORO (PN)
  • WILMA TERRENI (PI)
  • EMILIO TUCCILLO (MS)
  • BRUNO MIO BERTOLO (PN)
  • MICHELANGELO PEGORARO (AG)
  • ALFONSO BALDASSARRE (PE)
  • DANIELE SMIROLDO (ME)
  • FLAVIO BALDO (PN)
  • MICHELANGELO PEGORARO (AG)
  • FABIO SMIROLDO (ME)

Tutti i vincitori sono stati avvisati telefonicamente e in questi giorni stanno ricevendo le raccomandate che formalizzano la vincita.

Clicca qui per conoscere i rivenditori che hanno aderito all'iniziativa e presso i quali è possibile spendere i buoni d’acquisto

 

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Il sistema CHORO al servizio di una struttura alberghiera

giugno 10, 2010 11.38 by ScAn
LA facciata principale dell'Hotel Rosa Antico

L’hotel "Rosa Antico" è una antica villa del 1500 appartenuta ad un principe spagnolo successivamente trasformata in uno splendido albergo, caratterizzato dall'ampio uso di pietra leccese sia sulla facciata che negli interni.

L'albergo è situato alle porte di Otranto (LE), la città più ad Oriente d'Italia che rappresenta quel meraviglioso luogo che è il Salento.

La struttura è composta oltre alle parti comuni da 25 camere, due suite e tre appartamenti ed il sistema di riscaldamento esistente era caratterizzato da una caldaia a gas gpl, una pompa di calore e da un sistema solare di 10 pannelli collegato ad un accumulo di 2000 litri che, per la tipologia di installazione usata e la bassa qualità dei prodotti penalizzava fortemente l'apporto energetico del sole, rendendolo in pratica nullo e chiamando continuamente a ripetute e dispendiose accensioni la caldaia a gas.

Nel 2009 si è deciso di riqualificare l'impianto termico, ripensando completamente la centrale termica, con lo scopo di ridurre gli alti costi di gestione che impedivano di fatto di utilizzare l'albergo nella bassa-media stagione.

La ditta installatrice Coletta soddisfatta del lavoro svolto in centrale termicaLa collaborazione con i nostri partner, dalla riconosciuta ottima competenza e disponibilità, a partire dalla ditta "Coletta Climambiente"  di Racale (LE) per l'installazione e l'Ing. Papa per la progettazione, ci ha dato la possibilità di partecipare alla realizzazione del nuovo impianto.

La divisione sistemi Choro di Palazzetti ha fornito, in prima battuta, un sistema solare di 10 pannelli solari serie WKS da affiancare al vecchio impianto solare esistente, di accumuli inerziali per un totale di 2.000 litri e di una caldaia a pellet modello Regina da 30 Kw per compensare i picchi di consumo.

Talmente clamorosa è stata l'efficienza del nuovo sistema solare che la proprietà ha deciso di sostituire anche il vecchio sistema con ulteriori dieci pannelli WKS. Per ottimizzare i costi di gestione il sistema prevede di sfruttare al massimo l'energia solare accumulata attraverso un preciso controllo delle temperature nei vari accumuli e garantendo la corretta stratificazione degli stessi.

I venti collettori solari WKS installati sul lastrico solareAlla caldaia a pellet è delegato il compito di intervenire per coprire i picchi di consumo quando l'energia solare non è sufficiente a garantire il comfort termico. Il risultato finale misurato nella prima stagione invernale ha permesso di verificare costi del riscaldamento che sono diminuiti del 60% rispetto all'anno precedente.

Enfatizzando il nuovo sistema diremo che l'impianto, in alcune settimane invernali in cui c’è stato un buon irraggiamento solare, è stato in grado di portare il costo per l'energia termica dai 2.000 € settimanali di Gpl ai 15 € giornalieri (circa 110 € settimanali) per il pellet consumato dalla caldaia preposta ad integrare l'energia fornita dal sole.

Parte della centrale termica con in evidenza la caldaia a pellet modello PE L'intero sistema è gestito e controllato automaticamente con una serie di sensori (uno per stanza) e di dispositivi che permettono al programma PLC di percepire istantaneamente i carichi energetici e le presenze nelle varie parti della struttura adeguando la potenza termica necessaria al fabbisogno.

L'ottima riuscita del nuovo impianto termico è stata anche occasione per svolgere due convegni tecnici diretti a progettisti ed installatori, svolti all'interno della struttura stessa, che hanno avuto come momento clou, oltre alla visita anche la spiegazione del nuovo sistema di riscaldamento Choro.

Possiamo quindi affermare che l'obiettivo iniziale, richiesto dai proprietari dell'albergo è stato pienamente raggiunto. L'Hotel Rosa Antico rappresenta un caso concreto di riqualificazione energetica in cui si è realizzato un impianto importante, esempio di corretto utilizzo delle fonti rinnovabili e, come nella mission del gruppo Palazzetti, di responsabilità ambientale.

Un momento del convegno con il nostro relatore Marco Argentin
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Una piastra tra le mani

giugno 3, 2010 10.32 by Maculitico

Avete appena portato la vostra compagna a fare shopping al centro commerciale: siete stanchi, stufi di sostare davanti ogni vetrina ma comunque, ad una qualsiasi richiesta della vostra lei, voi le dite sempre di si...

Ora siete seduti in una panchina, accanto ad un bambino isterico col proprio nonno, e fissate con sguardo attonito l'oggetto che avete in mano: si tratta di una piastra per lisciare i capelli, costata un occhio della testa; voi sapreste esattamente che fine fargli fare, ma una domanda vi nasce spontanea in testa: com'è stato progettato e realizzato quest'oggetto?

Noi veniamo in contatto con migliaia di oggetti ogni giorno, ma non ci chiediamo mai chi li ha ideati e come sono stati realizzati, al massimo vediamo la provenienza che si solito è "Made in China".

Il progettista è una figura lavorativa a mio avviso molto varia e il "progettista prodotto", ad esempio, ne è una branca. Partiamo dal presupposto che per produrre un oggetto c'è tutta una serie di persone che lavora, ognuna per ciò che le compete, e il progettista fa parte di questo ingranaggio.

Mettiamo a fuoco come il progettista fa nascere un nuovo prodotto.

E' vero che l'Italia è un paese di inventori, ma diciamo che la grande distribuzione (quella industriale) guarda di più all'esigenza del cliente, a ciò che più di altro potrebbe servirgli per migliorare la qualità della propria vita.

Questo compito di solito è affidato agli uffici commerciali che, in base alle loro ricerche effettuate sul territorio, delineano un possibile prodotto da inserire nella gamma che già l'azienda possiede. Ad esempio: la piastra per capelli prodotta dalla "Lascia che lisci S.p.A." è innovativa rispetto a quelle che già vengono prodotte in quanto ha delle parti in ceramica più grandi che possono stirare una maggior quantità di capelli.

Cosa succede quindi: al prodotto viene dato un possibile prezzo per il pubblico e una presunta data di messa in vendita e la palla passa al Designer. Fino ad ora abbiamo in mano solo una descrizione del prodotto (di come deve essere fatto) e del prezzo che deve avere, ora serve dargli una figura. Il Designer quindi, in base alla moda del momento (colori, forme, accessori...) realizza una immagine bidimensionale del prodotto, visto da angolature differenti, a cui la Direzione dovrà dare il suo benestare prima di passarlo all'Ufficio Progettazione.

Eccoci qui pronti ad iniziare, con in mano due fogli di carta: nel primo troviamo i disegni del prodotto da realizzare, nel secondo abbiamo invece il prezzo indicativo e la scadenza.

Partiamo subito dicendo che ci sono ancora professionisti che lavorano con matite, fogli e tecnigrafo e fanno benissimo il loro lavoro. Ma al giorno d'oggi chi lavora su prodotti, che vanno dai satelliti allo spazzolino da denti, lo fa con un computer e software di disegno tridimensionale.

Cosa ci permette di fare questo "Cad 3D"? Moltissimo, primo tra tutto abbiamo la possibilità di creare il nostro prodotto virtualmente all'interno del monitor, potendolo vedere così da ogni punto di vista, ruotandolo come se lo avessimo in mano.

Progettare un prodotto con il 3D varia da tipologia a tipologia: creare uno spazzolino significherebbe lavorare con modelli di superfici, mentre realizzare una stufa vorrebbe dire fare uso del modulo lamiera.

Chiaramente non ci addentreremo nell'uso del software 3D e dei suoi molteplici comandi, bensì diciamo che il progettista realizza virtualmente il prodotto in modo da poter creare più facilmente le varie messe in tavola che servono alla parte produttiva dell'azienda per creare i particolari componenti l'oggetto.

Una volta costruito virtualmente l'oggetto, il progettista deve realizzare la distinta materiali, l'elenco cioè dei vari pezzi che formano l'oggetto e dei relativi costi, arrivando a stilare quindi una distinta valorizzata: questa serve al progettista per verificare se ha centrato l'obiettivo.

Vi ricordate quanto vi è costata la piastra per capelli per la vostra compagna? Sicuramente si, al centesimo!

Ecco, da quel prezzo il progettista ha fatto una serie di calcoli a ritroso fino a trovare quanto dovrà costare all'azienda la produzione di una piastra come quella. Se la somma dei particolari componenti la distinta valorizzata è minore o uguale al costo appena calcolato, allora ce l'abbiamo fatta; altrimenti bisognerà fare dei "tagli" per farla costare meno, ad esempio: scegliere materiali diversi, piuttosto che ridurre le dimensioni di uno dei componenti, oppure rinunciare a controlli elettronici per quelli meccanici che costano meno, etc.

Quante volte la vostra Lei vi ha detto: "Non funziona più, si è rotto, compriamone uno nuovo!" quando invece bisognava solo sostituire le batterie?

Anche il cambiare le batterie deve risultare un gesto facile, che ogni idi... persona a questo mondo deve saper fare, anche noi uomini! Infatti il progettista si preoccupa anche alla facilità d'uso del prodotto, nonché alla sua manutenzione.

Bene, ora possiamo mandare avanti tutti gli incartamenti per far realizzare li prototipo, che non è altro che il primo prodotto creato in produzione, e che servirà a verificare se i pezzi vanno tutti bene e se funziona tutto correttamente.

Da qui in avanti il processo produttivo farà il suo corso, e il nostro prodotto verrà confezionato, stoccato, distribuito, venduto.

Tutto questo meraviglioso procedimento per far nascere magari l'oggetto dei nostri desideri... un'automobile... una bella moto da strada... un super computer... una consolle da gioco...

Hei tu, sveglia! E’ tornata la tua Lei: alzati e... continua a dirle di si!!

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