Documentazione per la tecnica solare - Parte 1

luglio 29, 2010 13.29 by ScAn
Impianto solare termico

Ciao a tutti! Eccomi qui per continuare a proporvi le mie riflessioni sui sistemi termoidraulici.

Considerato il diffondersi dei sistemi solari negli ultimi anni, approfitto per dare una serie di consigli e definizioni che possono tornare utili per fare chiarezza in un argomento che, anche se è diventato di percezione comune, in realtà ha una sua complessità.

 

Collettore solare termico - Funzionamento

L’energia solare, energia a costo zero di cui beneficiamo, arriva praticamente in ogni regione d’Italia e raggiunge valori di picco intorno ai 1300 Kwh/mq.

Si parla di sistemi solari fotovoltaici quando i pannelli (o anche delle pellicole) ricevono la luce solare e la trasformano in corrente elettrica. In questo articolo prendiamo in esame invece, i sistemi solari termici che sfruttano  l’irraggiamento che colpisce dei collettori (piani o a tubi) per produrre acqua calda in un accumulo.

A seconda della stagione la potenza del sole può integrare i nostri bisogni energetici di calore o addirittura, come nel periodo estivo, coprirli interamente.

Parliamo di impianti per la produzione dell’acqua calda per lavarsi (Acqua Calda Sanitaria) oppure ad Integrazione quando l’energia oltre che a scaldare l’ACS va ad integrare anche l’impianto di riscaldamento.

Nei sistemi solari è necessaria l’installazione di un bollitore per poter accumulare calore nelle ore diurne e per poterlo poi rilasciare la sera o la notte. Esiste una proporzione tra capacità in litri dell’accumulo e numero dei pannelli solari che dovrebbe puntare alla massima efficacia: Solitamente si abbina un accumulo di 300 litri a due pannelli solari, in realtà i fattori da considerare possono essere molteplici (dimensione dei pannelli, numero di persone in casa, orientamento del tetto...).

Esistono sistemi a circolazione naturale quando l’accumulo dell’acqua è posizionato sul tetto insieme ai collettori solari; la circolazione avviene in questo caso grazie alla sola pressione dell’acquedotto. Nei sistemi a circolazione forzata i collettori sono invece collegati ad un accumulo remotato (posizionato all’interno dell’abitazione) e il flusso dell’acqua avviene tramite una pompa.

Il collettore solare, che è ovviamente posizionato all’aperto (su tetto piano, falda o in giardino) e riempito di acqua, in alcune zone d’Italia potrebbe rompersi per il gelo; nei sistemi forzati è quindi necessario proteggerlo aggiungendo glicole all’acqua del circuito (a seconda della percentuale usata aumenta la capacità di antigelo), mentre nei sistemi a circolazione naturale si installa una resistenza elettrica.

Quando l’accumulo ha interamente raggiunto la temperatura impostata, e i collettori solari non hanno più possibilità di scambiare calore, entra in funzione il vaso di espansione che ha il compito di assorbire la dilatazione (dovuta all’aumento di temperatura) dell’acqua glicolata.

Nella prossima puntata cercheremo di analizzare le caratteristiche dei diversi collettori solari per scegliere il più idoneo al nostro impianto.

Clicca QUI per leggere la seconda parte

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.8 da 11 utenti

  • Currently 4,818182/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 1271 volte.

Prospettive di luce e colore

luglio 28, 2010 16.13 by PuRe

L'arch. Bordugo ospite a VISTACASA

Il numero di giugno/luglio di VISTACASA ospita in copertina una particolare abitazione ideata dall'arch. Bordugo e recentemente costruita nella provincia di Pordenone. All'interno della rivista, ampio spazio viene dedicato all'approfondimento su questo insolito progetto e descrive in modo molto dettagliato le scelte stilistiche che hanno guidato il progettista.

La realizzazione ha visto protagonista anche Palazzetti, in particolare con i prodotti della linea Palazzetti in giardino. Grazie alla collaborazione (ormai di lunga data!) con l’arch. Bordugo, abbiamo fornito la pietra “Grigio Mediterraneo” di pavimenti, scale, davanzali e rivestimenti con un risultato che ha dato grandi soddisfazioni a noi, al progettista, ma soprattutto... ai padroni di casa!

Di seguido il link all'articolo

Vistacasa_giugno2010.pdf (2,83 mb)

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 3.0 da 2 utenti

  • Currently 3/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 749 volte.

Vinci una settimana piena di sole - I vincitori!

luglio 19, 2010 16.30 by PuRe

Si è concluso con l’estrazione del 12 luglio il concorso “VINCI UNA SETTIMANA PIENSA DI SOLE” che regalava l’opportunità, a tutti coloro che acquistavano un barbecue Palazzetti entro il 15 giugno 2010, di vincere un viaggio nel caldo mare di Sharm El Sheik per godersi una settimana piena di sole!

Tra tutte le cartoline valide che abbiamo ricevuto, abbiamo estratto i 3 fortunati vincitori:

  • RENATO GAMBA - BG
  • PAOLA FORESTI - BS
  • FABIO CRECCHI – PI

E tre riserve, da cui attingeremo qualora uno dei vincitori dovesse rinunciare al viaggio:

  • ANTONELLA DE TOMMASO – ME
  • ROSANNA MORGILLO – TO
  • ORIEMME TOMELLINI – MS

Eccomi immortalata durante l'estrazione dei fortunati vincitori!Il viaggio comprende il volo aereo andata/ritorno, gli spostamenti da/per l’aeroporto e il trattamento di pensione completa oppure all-inclusive per una settimana. Il periodo scelto è il mese di settembre, con data di partenza a scelta dei vincitori.

I vincitori sono stati avvisati telefonicamente e in questi giorni stanno ricevendo le raccomandate che formalizzano la vincita.

Non ci resta che augurare BUON VIAGGIO!

 

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 2.6 da 5 utenti

  • Currently 2,6/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 845 volte.
Tags: ,
Categorie: Azienda
Azioni: E-mail | Permalink | Commenti (0) | RSS CommentiRSS Commenti

Una giornata per scaldarsi

luglio 9, 2010 13.57 by Iride

Da sempre, verso la fine di gennaio, ho sentito mia mamma chiedere:

"Come coline li lunis?",

che letteralmente significa: "Come cadono le lune?". Questo perché per tagliare legna da ardere, il momento migliore è la luna calante di gennaio o febbraio, quando le piante non hanno ancora iniziato a prepararsi per la primavera.

Da piccola la sentivo solamente fare questa domanda e non ci facevo caso, ma crescendo ho iniziato ad andare nel bosco con la mia famiglia a dare una mano a tagliare quella legna che poi, durante l’inverno, faceva quel calduccio che ho sempre amato.

E, come per tutte le cose, il sacrificio ti aiuta ad apprezzare un risultato ancora di più.

È bello partire il sabato mattina armati di motosega, accetta, guanti... e tanta voglia di fare fatica! Si procede con ordine nel tagliare il bosco, un pezzo all’anno in modo da avere sempre legna abbastanza grossa da fare. Si inizia tagliando un albero che, cadendo su un altro, lo spezza e si deve tagliare anche questo e così via. Non vi racconto le scenette che succedono e le urla di avvertimento ("ta tent che al ti cola intoor!") che si sentono perché sono veramente paradossali!

È bello sentire il tonfo sordo dell’albero quando cade per terra; spesso, addirittura, da quanto è lungo rimbalza! È emozionante sentire lo "scricchiolio" di un albero che si spezza o, se la stagione è un po' avanti, vedere la nuvola di polline che si alza quando l’albero cade, o contare quanti cerchi ci sono nel tronco appena tagliato e sorprendersi, ogni tanto, a contarne 40 e più... Il tutto condito dai raggi del sole che filtrano tra gli alberi.

Certo non è tutta poesia, ribadisco è anche fatica, perché i tronchi, dopo essere stati tagliati, devono essere caricati sul carro... Ma è impagabile sentire il caldo che producono, un caldo che io definisco pesante, perché quando entri in una stanza dove brucia della legna, il calore che percepisci, ti avvolge e lo senti proprio addosso.

E da quando ho iniziato ad andare anch’io ho capito perché la mia vicina di casa diceva che con la legna ci si scalda 3 volte: quando si tagliano gli alberi e si scaricano a casa, quando si fanno a pezzi e, finalmente, quando si buttano sul fuoco!!!!!!!!

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.8 da 8 utenti

  • Currently 4,75/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 991 volte.
Tags: ,
Categorie: Staff
Azioni: E-mail | Permalink | Commenti (0) | RSS CommentiRSS Commenti

Gruppo Seniores in visita a Lubiana

luglio 7, 2010 15.42 by Bruno

La collana delle iniziative turistico-culturali del “Gruppo Seniores del Lavoro Palazzetti” si è arricchita, sabato 19 giugno 2010, di un altro strepitoso successo.

Grazie alla complicità meteorologica e all’affiatamento della briosa compagnia, la tradizionale gita di primavera si è conclusa riscuotendo l’alto gradimento e la migliore soddisfazione di tutti i partecipanti.

La comitiva si è mossa di buon mattino con destinazione Slovenia e la sua capitale Lubiana, meta turistica affascinante e purtroppo ancora poco conosciuta.

Gruppo Seniores in visita a Lubiana - Foto di gruppo nel centro storico        Gruppo Seniores in visita a Lubiana - Foto di gruppo in centro storico

 Mattinata all’insegna della cultura con la visita del centro storico, con i suoi monumenti artistici barocchi, medioevali, di stile neoclassico e neo gotico, mescolati ai palazzi di sapore austro-ungarico e la salita in trenino al castello che domina dall’alto la città.

Dopo il pranzo con un menù tipico, consumato in un ristorante caratteristico del centro, il gruppo si è spostato al parco botanico di Arboretum. Un enorme giardino di 80 ettari di superfici ecologicamente diverse, con circa 2500 varietà di piante provenienti da tutto il mondo. Le meraviglie dell’immenso roseto e delle stupende orchidee hanno, al di sopra di tutte le altre, catturato in modo permanente le umane sensazioni di noi  visitatori.

Parco botanico di Arboretum        Parco botanico di Arboretum

Al termine della visita, il gruppo è ripartito per il rientro, graziato da Giove Pluvio (dopo una stupenda giornata di sole, poco dopo essere ripartiti, ha iniziato a piovere!) e con le meraviglie dell’opera dell’uomo, e ancor più quelle della natura, ben impresse nella mente e nell’anima.

 

 
Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.3 da 4 utenti

  • Currently 4,25/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 986 volte.

Nuovo catalogo focolari a gas DRU

luglio 5, 2010 13.05 by PuRe

L’emozione della fiamma con l’atmosfera di un vero caminetto.

Abbiamo il piacere di presentare il nuovo catalogo che raccoglie la nostra gamma di focolari a gas DRU.

Dedicato a chi non ha la possibilità di avere un caminetto a legna, dimostra come la meravigliosa atmosfera della fiamma si possa unire alla praticità dell’utilizzo di un combustibile già presente in casa.

Tuttavia, è importante fare la scelta giusta!

Un camino a gas deve essere realizzato e prodotto secondo le più scrupolose normative previste in materia, per garantire una totale sicurezza e un’assoluta tranquillità.

È necessario, quindi, avere la certezza che i prodotti installati siano di qualità e non arrivino da Paesi in cui la sicurezza non è una priorità.

Noi abbiamo voluto garantirvi la massima affidabilità, qualità e sicurezza e abbiamo svolto un’accurata ricerca tra i produttori mondiali di focolari a gas per selezionare il partner più specializzato: DRU.

Azienda olandese che dimostra una consolidata presenza sui mercati mondiali, ottenuta grazie al know-how basato sulla costante innovazione e sulla qualità del prodotto. Un’azienda con oltre 250 anni di storia, che vanta oggi i più avanzati laboratori di ricerca dove, in perfetta coerenza con la nostra filosofia, si mettono a punto sistemi finalizzati alla massima resa e al risparmio energetico.

Un camino a gas DRU rappresenta la soluzione ideale per godere in tutta comodità della meravigliosa atmosfera della fiamma, con la consapevolezza di aver fatto un’ottima scelta.

Il combustibile è già presente in casa ed estremamente efficiente e la fiamma vivace e calda è molto simile a quella generata dalla legna. Un camino a gas è pulito, ha un consumo contenuto, è pratico, facilmente programmabile e gestibile tramite telecomando.

Con questo catalogo vi proponiamo DRU e l’ampia gamma di rivestimenti che abbiamo creato ad hoc per questa nuova linea: cliccate QUI e venite a scoprirla!

 

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 3.6 da 10 utenti

  • Currently 3,6/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 3019 volte.
Tags:
Categorie: Prodotti
Azioni: E-mail | Permalink | Commenti (7) | RSS CommentiRSS Commenti