Documentazione per la tecnica solare - Parte 2

agosto 25, 2010 11.54 by ScAn

Contiuiamo il percorso iniziato QUI, dove abbiamo parlato di del funzionamento del collettore solare termico. Oggi ci concentriamo invece sui fattori che determinano la scelta di un sistema solare

Pannelli solari

Nella scelta di un sistema solare ci sono diversi fattori da prendere in esame e a seconda dei casi hanno più o meno peso nella scelta.

Direi che il parametro più importante è sicuramente quello dei consumi di acqua calda. Nel caso della sola produzione di ACS bisogna prendere in considerazione il numero di componenti familiari e la contemporaneità di utilizzo.

A titolo di esempio si considera che il consumo medio giornaliero di ACS per una persona sia di 50 litri.

Fare con efficacia integrazione al riscaldamento dipende direttamente dal fabbisogno di calore dell'edificio e dalla quota di copertura solare desiderata. Bisogna sottolineare però che l'integrazione ha un senso solamente quando il riscaldamento è effettuato con impianti in bassa temperatura (pavimento, parete,soffitto...) e in una casa a basso consumo energetico.

Personalmente non sono promotore dei sistemi a circolazione naturale sia per questioni estetiche ma soprattutto per questioni energetiche. Si installa un sistema per produrre calore nella zona più fredda della casa, l'esterno!!

D'altra parte se l'utilizzo dell'abitazione è saltuario o le condizioni climatiche sono estremamente favorevoli hanno senso anche gli impianti a circolazione naturale.

Nei sistemi forzati và considerata la disponibilità di spazio per posizionare l'accumulo e quindi un locale tecnico dedicato. I collettori vanno installati preferibilmente a Sud, e con installazioni ad est o ovest si dovranno applicare dei fattori di correzione per capire di quanto aumentare la superficie captante. Scelta non marginale, è anche quella estetica, visto che l'installazione può avvenire incassata nel tetto, sopra il tetto esistente, su un lastrico solare o in giardino (in alcune zone di Italia è proibito installare pannelli a circolazione naturale - con serbatoio in vista sul tetto -  per l'alto impatto estetico).

Pannelli solari

Esistono varie tipologie di pannelli ma fondamentalmente si parla di pannelli piani e pannelli a tubi. Ogni costruttore, con una serie di argomentazioni più o meno efficaci spinge in direzione del proprio prodotto. Vedremo nel prossimo articolo come riuscire a identificare le migliori prestazioni di ogni pannello. Consiglio però di non fermarsi unicamente ai dati tecnici ma valutare anche le caratteristiche costruttive (guarnizioni, telaio, vetro, sistemi anticondensa...), considerato che i collettori subiscono elevati stress termici e sono soggetti ad intemperie. Non sono rari i casi di pannelli con buone prestazioni sulla carta ma poco durevoli o inefficaci una volta messi in esercizio.
Alla prossima puntata.

Clicca QUI per leggere la terza parte

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Due chiacchiere con l’architetto Bordugo

agosto 10, 2010 13.56 by PuRe

PROSPETTIVE DI LUCE E COLORE

Arch. Bordugo Abbiamo approfittato della recente pubblicazione di VISTACASA per rubare un po' di tempo all'arch. Bordugo e fargli qualche domanda sulla collaborazione che ha stretto con noi già da qualche anno.

Architetto, come ha conosciuto Palazzetti?
Beh, devo dire che Palazzetti è una realtà locale storica, è sempre stato un marchio di riferimento per i caminetti e i prodotti per il riscaldamento a legna. Non c'è stato un momento preciso della mia formazione che mi ha fatto incontrare Palazzetti: ho sempre saputo che esisteva e che cosa prouceva.
La sorpresa è stata sapere che vende anche materiali per l’edilizia (pietre, marmi,...)!

La Palazzetti, in realtà, nasce nel 1954 con la produzione di manufatti in cemento per l'arredamento d’interni, a cui si affianca pochi anni dopo la lavorazione industriale del marmo per pavimenti e rivestimenti. La lavorazione del marmo fa parte del nostro DNA!

Qual è stata la prima collaborazione che ha avuto con Palazzetti?
Avevo in piedi la realizzazione di Piazzale Ellero a Pordenone e visitando lo show room "Palazzetti per te" ho conosciuto i responsabili Palazzetti per la parte di arredo esterno. Grazie ad una stretta collaborazione ed al prezioso aiuto che mi è stato dato, ho potuto creare un'area elegante, ma resistente alle sollecitazioni tipiche di una zona così di passaggio.

Per quale motivo ha deciso di continuare la collaborazione con Palazzetti?
Oltre al servizio e al supporto che mi è sempre stato dato, mi piace molto poter scegliere di persona i blocchi di marmo da cui nasceranno i materiali che utilizzerò per i miei progetti.
Inoltre, il modo in cui è stato impostato lo show room è di grande aiuto per noi progettisti: tutta la grande esposizione, presentata in modo ordinato e chiaro, è decisamente utile per capire il risultato finale.

Come mai ha scelto proprio la pietra "Grigio Mediterraneo" per la casa che è stata pubblicata da VISTACASA?
La casa ha delle linee e delle forme molto semplici e anche i materiali per realizzarla sono stati pensati all'insegna della semplicità: legno e pietra. Semplici, ma allo stesso tempo naturali perché trasmettono molto calore. Con la pietra è stato rivestito l'ingresso: la parte della casa che io ritengo debba essere la più emozionale – il cuore della casa –  perché accoglie e deve farlo con immediato calore.

 

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