Il lavoro non finisce mai

settembre 30, 2010 14.11 by Tramp

Ok la giornata sta per finire, è stata lunga e indaffarata, siamo sotto stress in questo periodo, progettiamo le Fiere, pensiamo a come esporre al meglio i prodotti, mica si scherza: si elabora tutto il giorno!

Ma questa sera ho un impegno, sono invitato a cena a casa di amici. Un boccone, due chiacchere, così ci si rilassa e si stacca anche un po dal lavoro...

Mi presento, puntuale alle otto: spacco il minuto, suono il campanello, presentazioni, sorrido "ciao come va?"

...E ME LO TROVO LI'! Bello-Lucido-Imponente! UN PALAZZETTI!

-"NooooOO un’altra volta!!! Ma quanti ne vendono?!?!... spero non mi chiedano subito che lavoro faccio!!!"

Dopo due secondi... "Scusa che lavoro fai?!?!"

E  io timidamente "ehm... Il designer alla Palazzetti"

"AHHAAAAAA!! beccato!!"

E allora via all'istante di metro, matita e carta!
"Che ne dici se allunghiamo la mensola fino a qua? e se mettessi una stufa a pellet in questa stanza?... ma secondo te ci sta?... e che colori ci sono? ma posso scegliere io il marmo?... Ma che bello quel camino che ho visto?... come si chiama? e poi..."

"Hey! Hey!... Ok! Ok! Con calma!!! Adesso vediamo di  trovare una soluzione. Allora..."

Morale della storia? E così il lavoro alla Palazzetti non finisce mai!!!

Però poi penso... Che bello vedere i camini così vissuti e carichi di storie... In fiera non rendono tanto quanto nelle case delle persone... Proprio belli. Proprio un bel lavoro.

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.0 da 8 utenti

  • Currently 4/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 974 volte.

Tecnologia da vendere

settembre 24, 2010 14.48 by RobertoP

Ogni qualvolta un Rivenditore Palazzetti propone ad un proprio potenziale Cliente una stufa a pellet, sa di poter disporre di una gamma prodotti molto vasta ed articolata, in grado di soddisfare qualunque esigenza esplicitata o inespressa.

Orientarsi nella completezza di queste proposte presuppone una dettagliata conoscenza di ogni singolo prodotto, e presuppone altresì la capacità di estrapolare per ogni modello quella specifica peculiarità tecnica destinata a divenire un "plus" di vendita, non unicamente in senso assoluto, ma un valore aggiunto per l'unicità delle esigenze dell' acquirente che si ha di fronte.

Quello che in seno all'Azienda viene denominato "PPT – Palazzetti Pellet Tecnology", non costituisce un semplice acronimo destinato a riempire le brochure tecniche e commerciali al solo scopo di conquistare un Cliente attento al "suono dei termini tecnici", ma un vero e proprio pacchetto tecnologico capace di fare la differenza, sia in termini qualitativi che di performance.

Il sistema di caricamento a stella contenuto in questo pacchetto, permette ad esempio di ottenere un'alimentazione del combustibile più costante e più sicura, più affidabile e più silenziosa.

La funzione stand-by, ottenuta mediante l'utilizzo di una nuova scheda elettronica di controllo, permette invece all'utente di impostare una temperatura ambiente al raggiungimento della quale la stufa si spegne, ottimizzando pertanto sia il comfort che i consumi.

La funzione set notte, anch'essa derivante dall'evoluzione dell'elettronica macchina, permette invece all'utente di settare una temperatura minima dell'ambiente al di sotto della quale la Stufa si accende, al fine di ripristinare una condizione limite di comfort al di sotto della quale l'utente stabilisce di non voler far precipitare l'ambiente.

Altre funzioni di carattere tecnico di estrema importanza, anche'esse capaci di differenziare i nostri prodotti dagli altri competitors  presenti sul mercato, riguardano la conduzione in termini di economia dei prodotti dotati di sistema "PPT". Le nuove schede di controllo di tali prodotti, prevedono infatti una funzione definita economy che consente la modulazione della potenza entro un valore massimo definito, oltre al quale l'utente ritiene di non dover condurre la propria stufa, in modo da limitare il consumo di combustibile in essa. Allo stesso modo, al fine di mantenere un certo comfort ambientale in termini energetici, e assicurare un consumo di combustibile ottimizzato, è stata resa più sofisticata la funzione di modulazione, riducendo così il salto energetico proprio del passaggio tra una potenza ed un'altra.

Risulta abbastanza palese dalla lettura di queste poche righe, che i nostri prodotti sono dotati di una tecnologia molto avanzata e fortemente rivolta alle esigenze dell'utente, in grado di conferire un valore aggiunto di notevole contenuto tecnico, un insieme di funzioni che se proposte in modo non corretto rischiano di "volatilizzarsi" nella giungla del nulla, appiattendo pertanto quella superiorità propria di un Marchio che non sta a guardare, e che da sempre mette in campo dei termini di confronto oggetto di continue rincorse.

 

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 2.8 da 6 utenti

  • Currently 2,833333/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 1164 volte.

Documentazione per la tecnica solare - Prestazioni ed efficienza

settembre 20, 2010 15.24 by ScAn

Dopo le prime due puntate (qui e qui) oggi parliamo di: 

Prestazioni dei collettori solari

La norma UNI EN 12795-2 identifica i metodi di prova e i parametri per la caratterizzazione delle prestazioni termiche per i collettori solari a riscaldamento di liquido. Le prove sperimentali e la fisica del processo identificano una serie di parametri che influenzano la resa:

  • G    =  irraggiamento solare [W/m2]
  • tc   =  temperature del collettore [°C]
  • tex =  temperatura ambiente esterno [°C]

La potenza producibile da un collettore solare è un bilancio energetico tra l'energia assorbita (proporzionale alla radiazione) e quella perduta per irraggiamento e convezione verso l'ambiente esterno (direttamente proporzionale alla differenza di temperature tra temperatura del collettore e temperatura ambiente esterno). In  generale, l'efficienza di un processo energetico è definita come il rapporto tra l'energia utile e l'energia spesa, in un certo intervallo di tempo; a causa della variabilità della radiazione solare incidente, la grandezza che più interessa è l'efficienza istantanea, che può essere ottenuta esprimendo il rapporto in termini di potenza:

Efficienza istantanea

La norma propone la seguente formula:

Formula per il calcolo dell'efficienza istantanea

I parametri η0 a1 e a2 rappresentano i coefficienti di resa dello specifico collettore e possono essere espressi in funzione della superficie di apertura o dell'assorbitore del pannello solare.

  • η0  = rappresenta  l'efficienza quando la temperatura del collettore è uguale a quella dell'ambiente esterno
  • a1 =  coefficienti di trasmissione termica lineare [W/m2K]
  • a2 =  coefficienti di trasmissione termica quadratica  [W/m2K2]

I grafici sottostanti rappresentano il comportamento dei pannelli Palazzetti (pannelli WKS e pannelli NKS) con alcuni prodotti di largo consumo sul mercato, rispettivamente a 800 W/m2  (un irraggiamento solare del periodo estivo) e 400 W/m2 (un irraggiamento medio del periodo invernale) di irraggiamento solare.

Confronto curve di potenza con irraggiamento nel periodo estivo - 800 W/m2
Confronto curve di potenza con irraggiamento nel periodo invernale - 400 W/m2

Vediamo quindi che i pannelli della serie WKS hanno una curva di prestazioni particolarmente favorevole. In altre parole questa tipologia di pannello solare riesce meglio a sfruttare l'energia solare con tempi di utilizzo maggiori e con temperature più elevate. Altrettanto importante è comunque la corretta stratificazione dell'accumulo, processo che permette di avere nella parte superiore l'acqua ad alte temperature (quindi già disponibile all'utilizzo) e quella inferiore con temperature fredde (quindi facilita lo scambio con il pannello).

 

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.5 da 10 utenti

  • Currently 4,500001/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 1767 volte.

I liceali...

settembre 17, 2010 15.15 by AnnalisaG

Prima dell'estate mi è arrivata una telefonata da una persona che non sentivo dalla bellezza di circa 20 anni...

Si, avete letto bene: proprio 20 anni...

Solo a dirlo mi sento già le rughe sul viso e i capelli bianchi, per fortuna che ci sono le creme di bellezza e le tinte!

Ma torniamo a noi: sapete chi era al telefono? Un mio ex compagno di classe del Liceo, il mitico Sciongali (per gli amici), che mi invitava ad un ritrovo della nostra 5 E anno 1991-92. E' stato un flash, mai avrei pensato ad un invito del genere.

Dopo diverse negoziazioni, siamo riusciti ad incontrarci domenica 12 settembre in un posto fantastico, il casolare in aperta campagna dei genitori di Federico, posto conosciutissimo per i festini del Tempo delle Mele.

Immerso nel verde, con vista spettacolare  sulle nostre montagne, nessun rumore particolare se non la brezza che incontra le foglie di tutti gli alberi circostanti. Tavolata gigante all'ombra di un bel porticato nella corte interna, imbandita con tantissimi prodotti tipici, ovvero salami nostrani e formaggi di ogni tipo, accompagnati da tante ma tante bottiglie di buon vino! All'interno uno splendido focolare classico che si è lodevolmente prestato ad una grigliata succulenta preparata in maniera eccellente dal padrone di casa.
 

I Liceali...

In un ambiente così rilassante ed accogliente, molti di noi non si sono più rivisti dal giorno della maturità,  è stato un rinfrescante tuffo nel passato, abbiamo avuto modo di parlare delle nostre vite, di cosa stiamo facendo e delle nostre famiglie, amori e dissapori.

In queste occasioni ti ricordi di quelle persone che avevi quasi dimenticato e che invece hanno condiviso con te molte esperienze ed emozioni, tra l'altro in un momento della vita molto particolare e di sviluppo mentale e fisico. E' stato veramente bello ritrovare degli amici un po' dispersi nella caotica vita di tutti i giorni e rievocare tutte le vicende che ci hanno visto coinvolti negli anni del liceo, confrontando quello che eravamo (dei pazzi scatenati) con quello che siamo diventati, alcuni seri professionisti del loro settore , altri genitori impegnati nella faticosa crescita dei propri figli.

Li ringrazio tutti per questa bellissima idea che siamo certi di ripetere a breve e invito chiunque a riproporre queste fantastiche iniziative. Evviva i liceali !!! Anche se i periti ci manderebbero a.... (ops non si può scrivere)

I Liceali...       I Liceali...

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 2.4 da 11 utenti

  • Currently 2,363636/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 663 volte.
Tags: ,
Categorie: Staff
Azioni: E-mail | Permalink | Commenti (0) | RSS CommentiRSS Commenti

Palazzetti a PordenoneLegge: arde la passione per la lettura!

settembre 15, 2010 15.23 by PuRe

Cosa c’è di più rilassante e coinvolgente che leggere un buon libro?

... magari con una sinfonia in sottofondo che riempie l'aria e il calore diffuso dolcemente da un fuoco scoppiettante che infonde gioia e serenità.

La vita scorre frenetica e chiassosa e la tecnologia sempre più ci spinge ad allontanarci dall'interazione autentica e tradizionale con la carta stampata. Ma rifugiarsi tra le pagine di un libro, potendone percepire il caratteristico odore di carta e inchiostro, immergendosi in una lettura avvincente, permette di estraniarsi, almeno per un momento, e di perdersi in un mondo fittizio che concede di sognare e di riflettere.

E’ a tutto ciò che pordenonelegge.it, la rassegna letteraria che si terrà dal 15 al 19 settembre, cerca di dare importanza proponendo 5 giorni di incontri, dibattiti, presentazioni delle opere di alcuni dei più importanti autori nazionali ed esteri.

In questa undicesima edizione, uniremo il nostro nome a uno degli eventi più attesi e rilevanti della kermesse letteraria pordenonese: il DON GESUALDO.

Gesualdo Bufalino e la sua terra, la Sicilia, saranno protagoniste del film raccontato da Franco Battiato, uno degli artisti più versatili e affascinanti d’Italia.
Il film si fonda sia su testimonianze di altri autori siciliani, come ad esempio Leonardo Sciascia, Manlio Sgalambro, Matteo Collura, Piero Guccione, sia su una serie di documenti rari di Bufalino stesso.

A tutti i presenti al Teatro Verdi regaleremo anche quest'anno il segnalibro Palazzetti per pordenonelegge.it, realizzato ad hoc per la manifestazione: un omaggio utile e immancabile non solo per tutti gli amanti della lettura, ma anche per chi desidera solo avere un ricordo della manifestazione da collezionare di anno in anno.

"Il tempo per leggere, come il tempo per amare, rende la vita più accesa"

… lasciati sorprendere e "accendere" da un'edificante lettura!

Ti aspettiamo sabato 18 settembre, alle ore 21.00, presso il Teatro Verdi di Pordenone.

Se vuoi scaricare il segnalibro della scorsa edizione, clicca qui!
Se vuoi ricevere il segnalibro creato per questa edizione, mandaci una mail!

Pordenonelegge.it 2010
Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 2.9 da 7 utenti

  • Currently 2,857143/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 681 volte.

Relais Castello di Montignano & Palazzetti

settembre 14, 2010 14.14 by Doris
Il Relais Castello di Montignano

Siamo piacevolmente soddisfatti nel constatare che, a quasi un anno dalla sua inaugurazione, il Relais Castello di Montignano stia riscuotendo un notevole e meritato successo, e che i materiali da noi consigliati e successivamente forniti si siano perfettamente armonizzati con la struttura, diventando elemento essenziale ampiamente apprezzato dalla clientela Italiana ed estera.

Per questa articolata struttura sono stati, infatti, valutati componenti particolarmente ricercati della linea Palazzetti in giardino, consigliati dal nostro rivenditore Ceramiche Alfani di Roma.

La nostra collaborazione ha avuto inizio nella primavera del 2009, mentre era in valutazione la scelta delle pavimentazioni del Castello di Montignano che, all'epoca, era in fase di ristrutturazione per essere trasformato in Relais.

Le pietre naturali Palazzetti per il Relais Castello di MontignanoAttraverso vari contatti siamo infatti riusciti a dare al nostro cliente il supporto tecnico necessario finalizzato alla fornitura e successiva posa dei materiali selezionati. La scelta è caduta sulla Pietra dell'India Grey Palazzetti, oltre che per le sue caratteristiche tecniche, si tratta  infatti di una pietra calcarea di origine Indiana molto resistente all'usura e garantita per l'utilizzo interno ed esterno,  anche  per il fatto che ricorda l'antica pavimentazione originale del castello; è stata utilizzata nei formati 20 e 40 a correre, posati con schema ad Opus Romanum, con finitura superficiale sia naturale che anticata.

Le pietre naturali Palazzetti per il Relais Castello di MontignanoL’impiego della suddetta pietra non si è limitato alla pavimentazione degli ambienti, ma è stato esteso anche per la copertura dei bordi piscina; diversamente, per il rivestimento della zona sauna, è stato preferito, del Marmo di Travertino burattato montato su rete, sempre della linea Palazzetti in giardino.

Il risultato finale ha ampiamente soddisfatto non solo i titolari del Relais, incontrati recentemente, ma anche il nostro staff che, nonostante la distanza, è riuscito a fornire un necessario sostegno per la realizzazione di un altro importante progetto firmato Palazzetti.

 

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.7 da 3 utenti

  • Currently 4,666667/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 1411 volte.

Come scelgo il mio caminetto?

settembre 6, 2010 12.58 by Lucky

La scelta di un caminetto comporta valutazioni che abbracciano sia l'aspetto dell'arredamento che quello del riscaldamento dell'ambiente domestico.

Come individuare, dunque, il prodotto idoneo alle nostre esigenze?

Lo scopo del seguente pro-memoria non è di permettervi di scegliere da soli il caminetto, bensì di suggerirvi quali sono gli aspetti da considerare nel momento in cui vi rivolgete al vostro rivenditore di fiducia per la scelta del prodotto ideale.
 
Caratteristiche del locale in cui va inserito il focolare.
Le dimensioni della stanza in cui sarà inserito il caminetto (considerate anche l'altezza delle pareti) e la vicinanza di eventuali trombe di scale possono condizionare la scelta del focolare idoneo. Portate con voi una piantina della casa, sarà di aiuto!

Canna fumaria e presa d'aria.
Ricordiamoci che la canna fumaria e la presa d'aria sono essenziali per il funzionamento (ed il rendimento) del nostro caminetto. Verifichiamone l'esistenza, le caratteristiche, la posizione o la possibilità di realizzarle, in modo da poter informare chi ci consiglierà il focolare da inserire. Se sono da realizzare, lasciamo che sia un esperto di installazione di caminetti a consigliarci come procedere.
Dai un'occhiata, sul nostro sito, per alcuni suggerimenti tecnici!

Perché desidero acquistare un caminetto?
Sicuramente ci saranno più ragioni ad indurmi all'acquisto di un caminetto: arredare casa, cucinare, riscaldare, risparmiare.
Una di queste è preponderante rispetto alle altre? E' irrinunciabile?
Partiamo da quella, allora! Questa informazione orienterà il consiglio di chi ci assisterà nell'acquisto.
Per esempio, se intendo utilizzare il caminetto come fonte di riscaldamento, il risparmio che riuscirò a garantire rispetto all'utilizzo di altre tipologie di generatori di calore (come una caldaia a gas), sarà un aspetto determinante nella scelta. In questo caso, diventa consigliabile orientarsi verso un focolare chiuso, che ha rendimenti nettamente superiori rispetto ai focolari aperti.

Qual è il mio stile di vita?
Attenzione! Questo aspetto non deve essere affatto trascurato!
Se non coordiniamo il focolare scelto con le nostre abitudini, con i nostri ritmi, con quello che ci piace e non ci piace fare, probabilmente finiremmo per non utilizzarlo o per non esserne contenti.
Il crepitio e la luce del fuoco in una serata d'inverno sono un sogno da sempre?
Passo molto tempo a casa?
A casa non c'è quasi mai nessuno e, quando arrivo, preferisco trovare già caldo?
Cosa scelgo, un prodotto a legna od uno a pellet? Beh, il nostro stile di vita, in realtà, ha già scelto! Dobbiamo solo saperlo interpretare.

Il caminetto è un'importante occasione per risparmiare.
Proprio così!
La legna è un combustibile che consente di abbassare notevolmente i costi di gestione del riscaldamento domestico, soprattutto se utilizzata in focolari ad alto rendimento e certificati.
Non sprechiamo questa occasione!
Facciamoci consigliare una macchina idonea a scaldare l'ambiente in cui viviamo ed in sintonia con il nostro stile di vita.

Con un caminetto posso scaldare tutta la mia casa.
Proprio così!
Con un semplice caminetto chiuso posso realizzare un impianto di riscaldamento a legna.
Posso realizzare un impianto di canalizzazione dell'aria calda che, dal focolare, porti il calore anche nelle altre stanze.
Oppure posso allacciare il focolare al mio impianto di riscaldamento (a termosifoni o a pannelli radianti), in modo da distribuire facilmente in tutta la casa il calore prodotto con la legna.
Le macchine ad alto rendimento e certificate possono scaldare ambienti molto grandi, se abbinate a soluzioni efficienti di distribuzione del calore prodotto.
Guarda l'approfondimento esistente sul nostro sito.

Un caminetto Palazzetti è amico dell'ambiente.
Scegliere di scaldarsi con un caminetto Palazzetti vuol dire prestare attenzione all'ambiente: la legna è fonte di energia rinnovabile, neutrale (l'anidride carbonica prodotta dalla combustione è la stessa assorbita con la fotosintesi) e, se bruciata bene, è ridotta al minimo la produzione di polveri sottili e massimizzato il rendimento.

 

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 5.0 da 4 utenti

  • Currently 5/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 2353 volte.

Una melanzana gigante!

settembre 3, 2010 17.27 by X-Factor

Vorrei parlarvi di una grande passione che ho e di un desiderio che ho sempre avuto e che nel mio piccolo e nelle mie possibilità sono riuscita a realizzare: I delfini.

Non so da cosa nasca questa passione/ossessione che ho, ma il grande sogno della mia vita è sempre stato quello di poter nuotare con un delfino in mare aperto e di poterlo toccare.

Forse in un’altra vita ero una di loro, mi piace pensarlo.

Per capire perché questo mammifero sia così speciale basta pensare all’evoluzione che ha avuto in milioni di anni. Ci sono voluti 15 milioni di anni per trasformare quello che al giorno d’oggi chiamiamo delfino.

In realtà all’inizio della sua storia evolutiva il delfino era un animale che oggi possiamo paragonare ad un lupo, che viveva sulla terra ferma. La necessità di procacciare il cibo in mare ha fatto si che  la forma del suo corpo diventasse sempre più affusolata e idrodinamica, per non parlare della scomparsa delle zampe posteriori, dello sviluppo della coda come organo motore del nuoto.

Questa è solo una delle tante caratteristiche che rende quest’animale così speciale e io non avevo capito quanto, in fondo, fossi legata a questi esseri, finchè non ho avuto la fortuna di poterne toccare uno e vedere quegli occhi così dolci che incrociavano i miei.

Per non parlare del fatto che  finalmente sono riuscita a toccare la sua pelle e poterla paragonare ad un qualcosa che già conoscevo per ricordare questa fantastica sensazione:

LA PELLE DI UN DELFINO SEMBRA QUELLA DI  UNA GRANDE E GROSSA MELANZANA GIGANTE.

E’ un’esperienza che consiglio a tutti di provare. Io ho trovato il mio principe azzurro eccovi la prova:

Io e i delfini....

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.3 da 9 utenti

  • Currently 4,333334/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 1116 volte.
Tags:
Categorie: Staff
Azioni: E-mail | Permalink | Commenti (1) | RSS CommentiRSS Commenti