Ufficiale: le detrazioni fiscali passano dal 36% al 50% fino a giugno 2013 (DL 83 del 22.06.2012)
Postato da PoSyS su 25 lug, 2012 in Azienda, Energie Rinnovabili | 148 commenti | Letto 84.480 volte[Aggiornamento di mercoledì 16 gennaio 2013] Dal 01.01.2013, in alternativa alla detrazione del 50%, è possibile usufruire del Conto Termico, grazie al quale in alcuni casi si può avere un incentivo che copre anche l’80% del costo del prodotto! Clicca QUI per tutti i dettagli
[Aggiornamento di mercoledì 25 luglio 2012]
Parziale modifica rispetto alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 26 giugno 2012: in sede di conversione è infatti stato approvato un emendamento relativo alle detrazioni fiscali del 55% per riqualificazione energetica.
In base a ciò, le detrazioni fiscali del 55% vengono prorogate fino al 30 giugno 2013 e non, come inizialmente previsto, fino al 30 giugno 2012.
Tutto il resto è rimasto invariato, sono quindi confermate le detrazioni del 50% per ristrutturazione e interventi per risparmio energetico (art. 4, comma 1, lettera h), fino ad una spesa massima pari a 96.000 euro e fino al 30 giugno 2013, termine oltre il quale tali detrazioni saranno riportate al 36% con limite massimo pari a 48.000 euro.
[Aggiornamento di martedì 26 giugno 2012]
A partire da oggi è finalmente ufficiale: con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012 (supplemento ordinario n. 129 del DL 22 giugno 2012 n. 83, ovvero il c.d. Decreto Sviluppo) è confermato il Pacchetto Crescita la cui bozza è stata discussa e approvata in data 15 giugno 2012.
Le detrazioni per ristrutturazione, comprensive dell’art. 4, comma 1, lettera h (interventi per risparmio energetico) passano dunque dal 36% al 50%, con un tetto massimo agevolabile che sale da 48.000 € a 96.000 €; queste aliquote restano valide fino al 30 giugno 2013.
Le detrazioni del 55% per riqualificazione energetica, che avrebbero dovuto essere valide solo fino al 31 dicembre 2012, vengono prorogate fino al 30 giugno 2013; ma in questi ulteriori 6 mesi di proroga vengono abbassate al 50%.
A partire dal 1 luglio 2013, fatti salvi ulteriori interventi normativi, la situazione sarà la seguente:
- Le detrazioni per ristrutturazione, rese strutturali e quindi inserite nel Testo Unico Imposte e Redditi (TUIR), art. 16-bis, torneranno ad essere pari al 36% con un tetto massimo di 48.000 €;
- Le detrazioni del 55% non verranno prorogate, e confluiranno dunque nella lettera h dell’art. 4, comma 1 relativo alle detrazioni del 36%
[Aggiornamento di venerdì 15 giugno 2012]
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Pacchetto Crescita, nel quale sono confluiti i decreti sulle infrastrutture e la crescita, e nel quale, dunque, sono contemplate i cambiamenti alle norme che più ci riguardano da vicino.
Ecco le novità ufficiali:
E’ confermato l’innalzamento dal 36% al 50% per le detrazioni per ristrutturazione e del limite di 48.000 euro che passerà a 96.000 euro finanziabili, comprensivo dell’art. 4, comma 1, lettera h relativa agli interventi di risparmio energetico
La data di validità della nuova aliquota e del nuovo tetto massimo agevolabile è fissata a partire dalla data in vigore del DL Sviluppo; è chiaro quindi che chi è in procinto di effettuare il primo bonifico di pagamento per lavori di ristruttuazione o installazione di una stufa o di un caminetto a legna/pellet, potrà usufruire di un’agevolazione del 50%, a patto di attendere solo qualche giorno per l’entrata in vigore delle norme!
La pubblicazione ufficiale del decreto dovrebbe avvenire entro questa settimana, ed essendo stato approvato “salvo intese”, potrebbe esserci ancora qualche aggiustamento.
Tenete d’occhio questo post: pubblicheremo qui tutti gli eventuali aggiornamenti
[Aggiornamento del 14 giugno 2012]
Anche per quest’anno, forse più che in passato, le normative riguardanti la detrazione ai fini IRPEF (36%) o IRPEF/IRES (55%) delle spese sostenute per interventi di riqualificazione/risparmio energetico, sono oggetto di continui cambiamenti e variazioni, spesso particolarmente rilevanti, tali da rendere difficoltoso avere una visione chiara del punto a cui siamo arrivati.
Cerchiamo dunque di mettere un po’ d’ordine e fare chiarezza in un momento in cui, e speriamo che sia la volta buona, il Consiglio dei Ministri dovrebbe essere finalmente prossimo a varare la versione definitiva del decreto Infrastrutture Edilizia.
Il nostro percorso inizia con il 22.12.2011, data in cui il Senato approva la cosiddetta Manovra Salva Italia varata dal Governo Monti. In particolare, con l’art. 4 di tale manovra si aggiunge al TUIR (testo unico delle imposte sui redditi) l’articolo 16-bis “Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici” che stabilisce quanto segue:
- La detrazione fiscale del 36% per le ristrutturazioni edilizie diventa permanente, ovvero non sarà più soggetta a limiti temporali per il sostenimento delle spese. La disposizione è attiva dal 01.01.2012 fatta eccezione per il comma 1, lettera h) che si applica a partire dal 01.01.2013. Quest’ultima precisazione è per noi di particolare importanza, in quanto la lettera h) stabilisce l’accesso alla detrazione “per le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia”
- La detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici viene prorogata fino al 31.12.2012 alle attuali condizioni, mentre a partire dal 01.01.2013 verrà assimilata a quella per le ristrutturazioni edilizie, e quindi scenderà al 36%.
Il 29.05.2012 il Ministero delle Infrastrutture presenta la bozza del “Provvedimento di urgenza in materia di infrastrutture e trasporti” nella quale è contemplato l’innalzamento dal 36% al 50% della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie e il contestuale aumento da 48.000 a 96.000 euro del tetto di spesa agevolabile.
Successivamente, con le nuove bozze del 06.06.2012 e del 12.06.2012, i contenuti vengono più volte modificati sino a giungere alla situazione odierna, in cui:
- La detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie è innalzata dal 36% al 50% e l’importo agevolabile sale da 48.000 a 96.000 euro, ma solo per interventi sostenuti dal 01.01.2013 al 30.06.2013.
Gli interventi previsti dal comma 1, lettera h) dell’articolo 16-bis sono resi attivi a partire dal 01.01.2012, accogliendo, di fatto, le richieste del GAD in merito e confermando l’effettiva detraibilità di quasi tutti i prodotti Palazzetti a legna e/o pellet anche per l’anno in corso - La detrazione fiscale del 55% è abbassata al 50% a partire dal 01.01.2013, e prorogata fino al 30.06.2013
Questa è la situazione ad oggi. Il decreto Infrastrutture Edilizia nel quale sono incluse le norme per le detrazioni 36% e 55%, potrebbe essere accorpato con quello relativo alla crescita sostenibile. L’esame finale del provvedimento e la sua approvazione, dovrebbe avere luogo entro questa settimana.
Vi terremo naturalmente informati aggiornando questo post non appena ci saranno novità; tenete dunque presente che attualmente, le modifiche, i cambiamenti e le novità di cui abbiamo parlato non sono ancora definitive!

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Scrivete: “•La detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie è innalzata dal 36% al 50% e l’importo agevolabile sale da 48.000 a 96.000 euro, ma solo per interventi sostenuti dal 01.06.2013 al 30.06.2013.” .. Avete sbagliato la data di decorrenza ..
Hai ragione Patrizia, ci era sfuggito, abbiamo già corretto grazie alla tua segnalazione, anche se ormai quella nota è già superata dalla situazione attuale, che vede il 50% attivo a partire dalla pubblicazione del decreto, che ormai dovrebbe avvenire a giorni.
In ogni caso, GRAZIE mille per aver fatto notare l’errore!
A quando la pubblicazione del decreto? perchè io starei aspettando la pubblicazione per pagare delle fatture.
Saluti
Secondo le ultime indiscrezioni, la pubblicazione dovrebbe avvenire entro questa settimana. Ovviamente in questi casi il condizionale è d’obbligo! Non appena avremo novità, aggiorneremo questo articolo.
L’agevolazione fiscale del 50% riguarda solo caminetti e stufe facenti parte
di un lavoro di ristrutturazione o anche se un privato fa solo
l’acquisto con reativa posa.?
Spero di essermi spiegato!!!!
Saluti
l’articolo 16-bis, comma 1, lettera h del Tuir, stabilisce che è possibile accedere alle detrazioni 36% (50% fino a giugno 2013) anche per interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti
rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia;
Direi che è il tuo caso!
mi scusi ma credo che la facciate un pò troppo facile…per “idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia” si presume che si tratti di attestato di certificazione energetica, in quanto il risparmio energetico conseguito dovrebbe esser rapportato all’edificio oggetto di intervento. Non credo che la scheda tecnica con rendimento rilasciata dal punto vendita possa attestare questo risparmio. non crede? ci sono tecnici che partecipano al blog e possono confermare o contrastare questa puntualizzazione?
un saluto.
Innanzi tutto ricordo che in questo blog ci riferiamo al settore delle biomasse, e quindi diamo il nostro parere esclusivamente su questo settore; oltre a ciò, invito nuovamente tutti i lettori a non fare confusione tra le detrazioni irpef 50% e le detrazaioni per riqualificazione energetica del 55% (per le quali la documentazione è ben più complessa!).
Per rispondere al tuo dubbio sulla detrazione irpef del 50% in luogo dell’installazione di un apparecchio a legna o a pellet, l’idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici è specificata nella Circolare 57 del 24.02.1998 “Opere finalizzate al risparmio energetico (legge 9 gennaio 1991, n. 10 e D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412)”.
Essa indica che le tipologie di opere ammesse ai benefici fiscali sono quelle previste dall’art.1 DM del 15.02.1992. Alla lettera g) si legge: “generatori di calore che [...] in condizioni di regime, presentino un rendimento termico, misurato con metodo diretto, non inferiore al 70%“.
Confermo dunque che “in applicazione della normativa vigente” ciò che serve è la certificazione di rendimento superiore al 70%, che per inciso viene rilasciata dal PRODUTTORE e non dal venditore (che in questo caso è solo un tramite) e, almeno nel caso dei prodotti Palazzetti, è una certificazione di rendimento REALE dato che viene emanata da un ente terzo riconosciuto a livello europeo.
S’e’ detto: “con riguardo all’installazione di impianti basati sull fonti rinnovabili”. Non potrebbe esserci il problema che una semplice stufa a legna o a pellet (anche se di resa >70%) non sia considerata “impianto”? E se si, secondo voi e’ sempre lecito quando ho gia’ un impianto con caldaia gas e quindi la stufa e’ solo accessoria?
stufe e termocamini, a pellet o a legna, rientrano tra gli impianti di climatizzazione invernale. E’ ben specificato anche nelle Regole applicative pubblicate dal GSE in data 11.03, nell’”allegato 1 – DEFINIZIONI”, al punto 20, ma la definizione è comunque ripresa dal DM 22.12.2012.
Chiedo scusa, vi spiego la mia situazione : vorrei installare un camino ( prima non ne avevo uno ) , nessuna ristrutturazione solo acquisto e installazione camino nuovo. Potete dirmi se posso avere la detrazione del 50 % ? Quali documenti devo avere? Devo inviare documentazione? Grazie.
Anche nel tuo caso vale quanto stabilito dall’art 16-bis, comma 1, lettera h del Tuir, quindi puoi usufruire della detrazione del 50%, l’importante è farti rilasciare dal produttore la dichiarazione di buon rendimento. Per quanto riguarda la parte puramente burocratica, a partire da maggio 2011 le procedure sono state semplificate. Qui puoi trovare una guida molto chiara e completa: http://www.this.it/articoli/agevolazioni/ristrutturazione/
Salve io ho acquistato una stufa a pellet in maggio e ho già pagato con detrazione al 36% non ho più diritto al 14% mancante?
Grazie
Purtroppo no. Ciò che fa fede è il bonifico con il quale vengono saldate le fatture. Se il bonifico viene effettuato da oggi fino al 30 giugno 2013, la detrazione spettante è del 50%, se il bonifico è stato effettuato prima di oggi, la detrazione spettante è del 36%.
Salve, quando effettuo il bonifico faro’ riferimento alla solita vecchia legge.Ma nella causale secondo voi dovro’ indicare anche il nuovo DL? Oppure fara’ fede la data e basta?
Ciao, la legge istitutiva a cui fare riferimento e da inserire nella causale sarebbe la 449/1997. Bisogna però non dimenticare che ci sono stati dei cambiamenti importanti: con la legge 214/2011 le detrazioni sono state inserite nel dpr 917/86 (TUIR), e con il DL 83/2012 sono state innalzate dal 36% al 50%. Oltre a ciò, nella risoluzione 55/E del 07.06.2012 l’Agenzia delle Entrate conferma che “a decorrere dall’anno 2012 l’agevolazione in esame è disciplinata dall’articolo 16-bis del Tuir”.
Ecco perché, a rigor di logica, nella causale del versamento bisognerebbe fare riferimento al DPR 917/86 (TUIR).
Gli altri dati da inserire nella causale sono:
- nominativo e codice fiscale del beneficiario della detrazione
- Partita IVA o codice fiscale del soggetto ricevente
- Indicativo della fattura di riferimento
ATTENZIONE: L’Agenzia delle Entrate ha ribadito, sempre con la Risoluzione 55/E, che l’omessa o non corretta indicazione di tali riferimenti pregiudica in modo definitivo il diritto alla detrazione!
vorrei istallare in un camminetto aperto gia esistente un inserto chiuso a aria forzata.la detrazione del 50 % è valida ?
Se l’inserto risponde ai requisiti prestazionali della normativa (rendimento minimo 70%), perché no?
Salve a tutti, x usufruire della deteazione del 50% su stufe a pellet che documenti devo presentare all’atto del bonifico?
Grazie
Dipende anche dal fatto che l’acquisto e l’installazione della stufa siano inclusi in una manutenzione straordinaria o meno. In ogni caso, in generale devi conoscere l’importo esatto da bonificare e avere i dati che devono obbligatoriamente essere indicati nella causale (il tuo CF, la P.IVA o il CF del beneficiario, il riferimento alla fattura, il riferimento normativo)
Le banche hanno comunque dei moduli redatti proprio per questo tipo di bonifici. Attenzione però che i riferimenti normativi vanno aggiornati a quelli attuali, quindi verifica che i moduli siano stati modificati di conseguenza!
Salve, ho capito che posso detrarre il 50% anche solo se acquisto e installo una stufa.
Vorrei sapere la causale da mettere nel bonifico bancario (riferimento legge, numero articolo ecc.).
Grazie.
Ciao Paolo, come ho scritto poco più sopra, secondo quanto confermato dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 55/E del 07.06.2012, il riferimento da inserire nella causale del bonifico è al DPR 917/86 (TUIR)
Salve,
al fine della detrazione del 50% per l’acquisto di una stufa a pellet, nella causale del bonifico dovra’ essere indicato “D.L.83/2012″? Chiedo per sicurezza, perche leggo in vari siti che si indica ancora la “449/97″.
Grazie!
Vedi i commenti subito precedenti al tuo: nella causale va indicato il DPR 917/86 (TUIR)
Grazie. Sorge un’ulteriore domanda.
Lavoro effettuato: acquisto stufa a pellet con intubamento canna fumaria preesistente (no lavori di edilizia).
Ora per fare il bonifico online mi chiedono di selezionare “Ristrutturazione edilizia” o “risparmio energetico”. Cosa dovrei selezionare? Risparmio energetico?
Chiedo perche nella legge 214/2011 si parla di detrazione per il risparmio energetico (es. acquisto stufa pellet) per acquisti effettuati a partire dal 1 gennaio 2013.
Ringrazio di nuovo in anticipo per la risposta.
Stai facendo riferimento alla situazione preesistente, in cui l’applicabilità della famosa lettera h) era stata mometaneamente sospesa per il 2012. il decreto 83/2012 ha rimesso a posto le cose (tra l’altro retroattivamente) riabilitando fin da subito il punto h, come del resto abbiamo già specificato nell’articolo: rileggilo con attenzione, perché rispetto alla legge che citi c’è qualche cambiamento!
salve,
io devo solo comprare e far installare una stufa a legna, quindi rientro nella “riqualificazione energetica” con il 55% di detrazione (fino a 31 dicembre 2012), giusto? Quale riferimento o articolo devo mettere nella causale del bonifico per la riqualificazione energetica?
Spero di essermi spiegato, grazie per la risposta.
No, Paolo, attenzione: il solo acquisto e installazione di una stufa a legna non rientra nelle detrazioni 55%, bensì rientra nelle detrazioni 50% (il famoso punto H).
Se dai un’occhiata ai commenti precedenti al tuo, trovi la risposta alla tua domanda sulla causale del bonifico.
salve,
vorrei fare una precisazione ed una domanda riguardo alla causale del bonifico per la detrazione del 50% (ex 36%).
Da quello che leggo, la frase esatta da trascrivere nella causale, dovrebbe essere:
Dpr 917/86 (TUIR), DL 22/83 – BENEFICIARIO <> – P.IVA SOGGETTO RICEVENTE 0123456789 – Fattura n.XX del GG/MM/YYYY.
Ho telefonato all’agenzia dell’entrate e parlando con un funzionario, mi ha detto: che nel modulo preposto dalla banca i dati del beneficiario sono quelli riportati nel mittente del bonifico e suo codice fiscale, che il ricevente del bonifico (e sua p.iva) anche, e che nella causale non va inserito il riferimento alla fattura (che in realtà non ho riscontrato nella circolare dell’agenzia delle entrate) ma solo la frase “DL 83/2012″.
A questo punto, dalla lettura dei vari forum, dei siti di settore ed altro, non mi è ancora chiaro cosa inserire correttamente nella causale del bonifico.
Qualcuno potrebbe, cortesemente, darmi dei chiarimenti e conferme in merito?
Grazie a tutti!
E’ vero che l’Agenzia delle Entrate non ha indicato il riferimento alla fattura da pagare come un dato necessario, ma da più parti il consiglio è sempre quello di evidenziare anche tale dato in quanto, in fase di eventuali verifiche, i documenti di riferimento sarebbero più facilmente identificabili.
Un dato in più non rende certo nullo il diritto all’accesso alle detrazioni, in ogni caso per sicurezza richiederei il parere di un commercialista.
Salve se acquisto una stufa a pellet
Posso usufruire della detrazione anche se sono in affitto ?
Certamente.
Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati
all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello
Stato.
L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti
reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese
salve,
sono in affitto in una casa popolare.vorrei mettere una stufa a legna e comunque coibentare internamente i muri di una stanza.posso usufruire delle detrazioni?mi hanno sempre risposto di no perchè non sono il proprietario.
grazie
Ciao Mario, la normativa è chiara: le detrazioni non sono riservate solamente ai proprietari dell’immobile.
Quindi anche nel tuo caso puoi ottenere le agevolazioni senza alcun problema
Salve Vorrei sapere se per la detrazione del 50% il cliente paga attraverso finanziamento cambia qualcosa. Grazie
La detrazione è possibile anche in presenza di un finanziamento, la normativa non pone vincoli a riguardo.
Ciò che cambia è semplicemente maggior “burocrazia” per chi acquista.
Le detrazioni fiscali al 50% valgono per tutti i camini, compresi quelli della gamma PALEX REFFRATTARIO, tipo PALEX 64 NEW o PALEX 78 NEW?
Grazie
No Fabio, i prodotti che indichi sono focolari APERTI, non possono rientrare nelle detrazioni in quanto non raggiungono il rendimento minimo del 70%, che invece viene raggiunto praticamente da tutti i focolari chiusi presenti nel listino Palazzetti
salve, vorrei acquistare una stufa a pellet, debbo aver in fattura anche il montaggio ela rima accensione? Posso detrarre anche quei costi? oppure metto solo la stufa e buona notte?
Grazie
Sono ovviamente detraibili anche le spese per la manodopera, l’importante è che vengano regolarmente fatturate e pagate con bonifico. Non è obbligatorio che siano esplicitate, basta che il totale della fattura sia comprensivo di tutte le spese sostenute.
Ciao, io ho acquistato una stufa a pellet, e mi dovrebbe arrivare a fine mese, ed avevo dei dubbi su qual’è la procedura corretta da seguire per poter usufruire di dette agevolazioni. O meglio, mi spiego, io farò un bonifico previsto come dice la normativa al negoziante. Quest’ultimo mi farà una fattura dell’importo totale della stufa, nonchè di tutto quello che servirà per il montaggio.
Domande:
*L’istallatore mi deve fatturare la mano d’opera che andrà aggiunta al costo totale della stufa?
*Mi serve una dichiarazione da parte dell’istallatore da presentare all’agenzia dell’entrate?
Materialmente oltre le fatture di acquisto e messa in opera, cosa altro mi serve?
Vi ringrazio anticipatamente
A tutti i tuoi dubbi abbiamo già risposto nell’articolo o nei commenti; in particolare: non è più obbligatorio indicare in fattura il costo della manodopera in maniera distinta; l’importante è che tutti i costi vengano comunque fatturati.
E’ necessario che la stufa o il caminetto abbiano un rendimento minimo del 70%; il rivenditore deve rilasciarti dunque il certificato che attesti il buon rendimento del prodotto da te acquistato.
Salve,
mi è stato detto che di recente sarebbe stata apportata una modifica alla legge secondo cui (PARE) che la detrazione del 50% sia stata estesa anche ai bonifici effettuati antecedentemente alla data indicata sul decreto ovvero al 26 Giugno 2012.
E’ VERO?
Grazie
Ciao Mirko, al momento non abbiamo notizie simili.
Vorrei sapere se sono detraibili anche le spese di installazione: trasporto montaggio idraulico eventuale muratore e quantaltro anche se pagati a soggetti diversi. Ovviamente sempre con bonifici per risparmio energetico che sarebbero per questo più di uno. Grazie
Anche le spese da te indicate sono detraibili. Attenzione che nel momento in cui le opere rientrano in una manutenzione straordinaria il decreto prevede ulteriori adempimenti amministrativi rispetto a quanto previsto per l’installazione di una stufa o di un caminetto.
Buongiorno ho acquistato da poco tramite finanziamento una stufa a pellet idro e sulla ricevuta del bonifico effettuato a nome mio dalla banca nella causale ‘è indicato “NGR L.296 del e succ. modif.” e il mio codice fiscale, inoltre nel beneficiario non è indicato il c.f./p.iva.
Ho capito dai post precedenti che la causale non è quella giusta, in ogni caso penso che indicando le modifiche successive possa essere anche corretto.
La mia domanda invece è relativa alla ritenuta del 4% sul bonifico, avendo io solamente acquistato la stufa senza modifiche murarie e quindi nessuna impresa come doveva comportarsi la banca, cioè andava fatta questa ritenuta d’acconto???Grazie
Ciao Fabio, la ritenuta che le banche e le poste devono operare viene effettuata a titolo di acconto dell’imposta
dovuta dal beneficiario del bonifico. Non riguarda quindi il soggetto che effettua il pagamento, né viene fatta alcuna differenza tra gli importi pagati per i beni acquistati e quelli pagati per l’esecuzione delle opere.
Bene leggendo sul sito delle Agenzie delle Entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/Detrazione+riqualificazione+energetica+55/scheda+informativa+riqualificazione+55/
Con annesso opuscolo http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd/GUIDA+Risp_Energetico.13.09.per.internet.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd
Mi sorgono molti dubbi in particolare se l’acquisto di una Stufa a Pellet in aggiunta ad un impianto a gas preesistente (la stufa non la collego all’impianto) possa usufruire di tale agevolazione?
Il documento a cui ti riferisci è relativo alle detrazioni 55% per il risparmio energetico.
In questo articolo ci riferiamo invece in particolare alle DETRAZIONI 50% per RISTRUTTURAZIONE, che contemplano anche agevolazioni per interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici. In questo caso, l’acquisto di una stufa a pellet rientra ovviamente nella detrazione.
Bene grazie per il chiarimento, questo è il link per la detrazione al 50% restrutturazione.
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8/GUIDA+Ristrut_edilizie.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8
Se noti a pagina 36 alla voce “Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di
opere edilizie propriamente dette
(Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge).
Mi preoccupa questa dicitura “il raggiungimento degli standard di legge”.
Questo è riferito all’ appartamento (attalmente è di classe di D) oppure è riferito alla tipologia della stufa acquistata? Inoltre in seguito all’istallazione di una stufa a pellet per esempio è auspicabile un aumento di classe nell’attestato energetico.
Illuminami e ti ringrazio anticipatamente
Ha dimenticavo secondo la legge in pratica l’iva applicata per l’acquisto è del 10%. Ho mi sbaglio. Alcuni rivenditori applicano l’iva del 21% altri invece del 10% come bisogna comportarsi?
Salve,
ho già letto in un precedente post che la detrazione è valida anche in presenza di finanziamento, ma nel caso fosse a tasso 0 cambia qualcosa.
Grazie.
Saluti
Sergio
Certamente no, il tasso applicato al finanziamento non fa alcuna differenza
salve, ho un problema, il mio rivenditore dice che non è possibile perchè è la finanziaria che effettua il bonifico….mi potete aiutare a capire cosa devo fare per usufruire della detrazione in caso di finanziamento?
grazie
Ciao Guido, è sufficiente indicare, nel documento di apertura pratica, che si tratta di un acquisto per il quale intendi avvalerti delle detrazioni 50%; sarà poi la finanziaria ad occuparsi di effettuare il bonifico inserendo la corretta causale. Non serve fare altro!
Salve,nei prossimi giorni acquisterò una idro stufa a pellet (Martina); eliminerò la caldaia a GPL, e collegherò la nuova stufa ai miei termosifoni.
Siccome non effettuerò nessun lavoro di ristrutturazione, vorrei sapere:
L’IVA che dovrò pagare su questa stufa,è del 10% o del 21%?
Lo scorso anno ho installato un pannello solare per la pruduzione di acqua calda e già da quest’anno ho usufruito della prima detrazione del 55%; posso usufruire anche in questo caso della detrazione del 55% in dieci anni?
Dalla lettura dei commenti ho capito come compilare il bonifico, ma non ho capito se debbo fare anche la comunicazione all’ENEA come già fatto per il pannello solare.
Grazie
Attenzione a non confonderti: qui ci stiamo riferendo alla detrazione 50% per ristrutturazione e opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici. La comunicazione all’ENEA è una procedura richiesta per accedere alle detrazioni 55%, le quali richiedono ben più adempimenti rispetto a quanto richiesto dalla normativa che regola le detrazioni 50%.
Abbiamo intenzione di comprare una stuffa a legna, pero bisogna fare anche la canna fumaria. La mia domanda è: una canna fumaria a vista che passa dritta fino sul tetto della casa attraverso una delle camere al primo piano viene considerata opera edilizia? E in questo caso quali sono le procedure per accedere alla dettrazione? La dettrazione ci spetta anche per le spese della canna fumaria? Grazie anticipatamente.
La detrazione spetta per opere di manutenzione straordinaria e per la realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici; gli interventi a cui ti riferisci rientrano dunque nella normativa.
Grazie per la tua risposta. Ho un altro dubbio però: se compro la stuffa da una parte, i materiali per la canna fumaria da un’altra parte e pago l’istalazione, il tutto con bonifici appositi separati ai vari fornitori, posso portare il tutto in detrazione, o deve essere un’unica fattura per tutto, o i materiali per la canna fumaria li devo comprare attraverso chi mi fa l’istalazione? Grazie ancora.
Puoi acquistare il materiale dove lo ritieni opportuno, non è necessario che il fornitore sia unico, né che ci sia un’unica fattura
Salve, vorrei sapere se rientra nella detrazione 50% l’acquisto e l’istallazione di un caminetto prefrabbricato a legna. Grazie
Rientra nella detrazione, a patto che il rendimento sia, come specificato dalla normativa, superiore al 70%.
Buongiorno! Vorrei sapere se posso detrarre il 50% per l’acquisto, la posa e il rivestimento di un caminetto. Posso produrre tre fatture?
La normativa contempla le spese sostenute per opere finalizzate al conseguimento di risparmio energetico, quindi ritengo che non ci siano problemi in tal senso.
io vorrei togliere un bruciatore a gasolio usato come per il riscaldamento domestico e mettere una termostufa pallets rientro quindi del 55 %
ma mi occorre ancora una certificazione energetica ?
o posso ancora fare una autocertificazione
e cosa devo chiedere al Voi come fornitori della termostufa per provarne il maggior rendimento ?
inoltre mi posso rivolgere a qualunque istallatore pagarlo con bonifico ed ottenerne lo sgravio fiscale ?
La normativa è molto chiara: la certificazione di buon rendimento, ovvero di un rendimento pari almeno al 70%, deve essere rilasciata direttamente dal produttore; nel caso di prodotti Palazzetti, possiamo fornirti direttamente la certificazione necessaria.
Puoi rivolgerti ad un installatore di tua fiducia (assicurandoti che abbia le competenze e le certificazioni necessarie a svolgere il lavoro in modo corretto e a regola d’arte), che ovviamente dovrai pagare con bonifico seguendo le indicazioni della normativa in merito (vedi articolo + commenti precedenti al tuo).
pagando con un assegno è uguale o bisogna fare per forza il bonifico per usufruire delle detrazioni del 55%, su una termostufa a pellet? e se è possibile in termini di soldi quanto riesco a recuperare su un costo di 2400 euro? grazie
Ciao Ivano,
stai facendo confusione, rileggi con attenzione l’articolo e i vari commenti:
- La normativa prevede ESCLUSIVAMENTE pagamenti tramite bonifico e con una causale ben definita
- Qui non ci stiamo riferendo a detrazioni per risparmio energetico del 55%, bensì a detrazioni per ristrutturazione del 50%. Naturalmente, in questo caso l’importo che recuperi è pari alla metà di quanto dimostri di avere speso, il tutto dilazionato in 10 anni.
Ciao il mio commercialista mi ha detto che non è necessario specificare la causale nel bonifico per ristrutturazione ma solo barrare il 50 invece del 36 e fare rif alla fattura con tutti i dati miei e del venditore .è CORRETTO?
Ciao Claudio, non sono un commercialista e non posso certo sostituirmi al tuo; mi limito a farti notare che la normativa stabilisce molto chiaramente che i pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del bonifico (quindi almeno il riferimento alla normativa, ovvero il DPR 917/86 – TUIR), il codice fiscale del contribuente e la partita iva (o il codice fiscale) del beneficiario.
Tale disposizione è stata chiarita UFFICIALMENTE con DM del 18.02.1998 n. 41 – Circolare del 24.02.1998 del Ministero delle Finanze.
In rete puoi trovare facilmente il testo integrale della circolare e verificarne i contenuti.
buonasera,io e il mio compagno abbiamo APPENA acquistato una stufa a pellet. Importo € 1440 e € 600,00 per l’installazione. Pagamento € 1440 a rate tramite finanziaria e € 600,00 in contanti con la ditta installatrice.
La casa è intestata a me. Il prestito è a nome del mio fidanzato,che abita con me ma non è residente.
Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a capire COME poter usufruire delle detrazioni!! Grazie mille!!!
Stefania S.
La normativa richiede che tutte le spese da portare in deterazione siano saldate con apposito bonifico e con una causale ben precisa (vedi commenti precedenti); di conseguenza, i 600 euro che hai pagato in contanti non potrai detrarli (a meno che non te li faccia restituire, non ti faccia emettere fattura e non faccia il bonifico secondo quanto indicato).
Per il resto, il tuo fidanzato ha diritto alla detrazione anche se l’abitazione nella quale convivete non costituisce per lui abitazione principale: l’importante (e questo mi pare sia il tuo caso) è che i lavori siano effettuati nell’abitazione in cui si esplica il rapporto di convivenza. Dato che le spese sono a carico suo, naturalmente la detrazione spetta a lui.
Buona sera, sarei intenzionato a sostituire la mia vecchia caldaia a gasolio con una caldaia a legna, mi saprebbe dire se posso usufruire dell’agevolazione del 50% se si quali caratteristiche deve avere la mia nuova caldaia a legna?
Grazie per la gentile risposta
Luca
L’argomento è già stato trattato nell’articolo e nei successivi commenti: la caldaia deve avere rendimento certificato superiore al 70%, è possibile detrarre sia il costo del prodotto e quello sostenuto per l’installazione dello stesso
Buongiorno,
ma è obbligatorio usufruire di questa detrazione?? perchè la cifra da pagare al consulente praticamente è la stessa che ti ridarebbero nel tempo.
Grazie
Non c’è nessun obbligo, ma temo tu stia facendo confusione con la detrazione del 55% per risparmio energetico, dove in effetti i costi di consulenza hanno il loro peso. Nel caso di detrazioni per ristrutturazione, per detrarre l’acquisto e l’installazione della stufa o del caminetto non è necessaria la consulenza di un professionista, a meno di casi molto particolari.
Salve, abito in un appartamento in comodato d’uso: vorrei acquistare una stufa a legna o pellet, ho diritto alla detrazione? grazie
Certamente!
Pochi giorni fa ho acquistato un appartamento ristrutturato chiavi in mano. Oltre ai termosifoni, io e il mio ragazzo abbiamo intenzione di inserire anche un camino a pellet nella zona giorno. Rientriamo nella detrazione del 50%? Dal momento che io ho perso il lavoro 3 mesi fa, può effettuare lui il pagamento entro il 30 giugno a chiedere la detrazione? Ci sposiamo in agosto: è un problema se lui, quando effettuiamo l’acquisto, vive in un’altra città? Devo presentare dei documenti particolari dato che io sono l’unica intestataria dell’immobile? Dato che vogliamo inserire il camino in una struttura di cartongesso, possiamo chiedere la detrazione per le spese del muratore?
Grazie mille
Ciao Michela, posto che come già chiarito più volte, l’acquisto e l’installazione di un prodotto a pellet/legna con rendimento certificato superiore al 70% sono entrambe spese detraibili al 50% secondo normativa, il tuo caso è particolare e per questo ti suggerirei di chiedere il parere di un commercialista. Di certo posso solo confermarti che, come scritto qualche commento più su, il tuo fidanzato ha diritto alla detrazione anche se l’abitazione nella quale convivete non costituisce per lui abitazione principale: l’importante è che i lavori siano effettuati nell’abitazione in cui si esplica il rapporto di convivenza.
Ma, ripeto, se fossi in te mi rivolgerei ad un professionista per un parere più approfondito.
Quattro anni fa ho installato una caldaia a condensazione ed ho usufruito della detrazione del 55% adesso potrei installare una termocucina a legna da abbinare alla caldaia ed avere le detrazioni del 50%? Bisogna fare anche la comunicazione all’A.S.P.? Grazie
ciò che hai installato e portato in detrazione quattro anni fa in questo caso non preclude la possibilità di usufruire della detrazione 50%. L’importante è che il prodotto che intendi installare abbia una resa superiore al 70%. Per il resto, tutte le altre informazioni in merito le puoi ritrovare nell’articolo e nei commenti qui sopra.
Buongiorno, scusate il disturbo. Ho letto attentamente tutti i commenti e mi sembra di aver capito che, per quanto riguarda l’installazione di una stufa a pellet, le possibilità siano due:
1) richiesta all’ENEA della detrazione del 55%: tale richiesta può essere fatta se e solo se l’intervento permette di raggiungere determinati livelli di prestazione energetica. In tal caso i documenti da produrre sono i seguenti:
- Asseverazione redatta da tecnico abilitato nella quale si dichiara che l’intervento assicura un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori limite indicati in tabella all’Allegato A del D.M. 11 marzo 2008 (che poi è stato superato dal D.M. 26 gennaio 2010)
- Fatture, ricevuta bonifico, ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA
- Attestato di qualificazione energetica
- Scheda descrittiva dell’intervento (allegato E)
2) Richiesta della detrazione del 50% facendo rientrare l’intervento come una ristrutturazione edilizia. In tal caso mi sembra che l’unica cosa (da un punto di vista tecnico) da rispettare sia il rendimento minimo della stufa che deve essere superiore al 70% (e quindi dichiarato dal produttore). In questo caso quindi non è necessario “passare” attraverso l’ENEA per ottenere la detrazione. Giusto?
Ringrazio anticipatamente per l’eventuale cortese risposta (spero conferma!!).
Saluti.
Adriano
Ciao Adriano, mi sembra che tu abbia riassunto tutto correttamente!
Salve, innanzitutto mi complimento con il blog, è bello vivo! Io sto acquistando una stufa a pellet da istallare a casa di mio padre. Non essendo residente ma vivendo per un buon periodo dell’anno nell’abitazione, posso io intestarmi il finanziamento dell’acquisto e detrarre il 50%?la legge parla di diritto di abitazione, basterebbe un’autocertificazione? in un post viene detto che detrarre in caso di finanziamento c’è più burocrazia, come sarebbe la procedura? grazie in anticipo.
hai diritto alla detrazione anche se l’abitazione in cui installerai il prodotto non è la tua abitazione principale, nel caso in cui tale abitazione sia quella in cui si esplica il rapporto di convivenza. Il fatto che non vivi stabilmente a casa di tuo padre potrebbe rappresentare un ostacolo e per questo ti consiglio di consultare il tuo commercialista.
Per quanto riguarda invece la burocrazia in preseneza di finanziamento, non c’è altro da fare se non segnalare chiaramente alla finanziaria, in fase di apertura pratica, la tua intenzione di avvalerti delle detrazioni fiscali.
ho letto tutto ho capito tutto ma mi mancano alcuni elementi per procedere all’acquisto; alcune cose per alcuni sono scontate per me un pò meno:
1. è necessario presentare al Comune una SCIA prima di intraprendere i lavori?
2. prendendo un inserto pellet ad aria è sufficiente inserire la dicitura “DPR 917/86 – TUIR” oppure c’è da aggiungere altro?
3. in caso di bonifico mi è tutto chiaro, ma facendo un finanziamento questa dicitura dove deve essere indicata??
4. esiste una documentazione precompilata alla quale fare riferimento?
Grazie
La necessità o meno di presentare una SCIA non dipende dall’acquisto del prodotto, ma dall’insieme dei lavori che intendi eseguire, che non devono essere necessariamente legati alla sola installazione della stufa; le indicazioni sulla causale le trovi qualche commento più su; in caso finanziamento, è la finanziaria alla quale ti rivolgi che effettua il bonifico e che deve preventivamente essere messa a conoscenza della tua intenzione di usufruire delle detrazioni: in questo modo potrà predisporre il pagamento secondo quanto previsto dalla normativa (causale compresa)
preciso che i lavori da effettuare sono inerenti esclusivamente all’installazione dell’inserto.
In tal caso è necessaria la presentazione di una SCIA??
grazie per l’interessamento
Pierluigi
Dipende di quali lavori si tratta; se i lavori rientrano nella manutenzione straordinaria, allora ritengo dovresti presentare la SCIA. Ma attenzione: non è argomento principale di questo blog, quindi sarebbe meglio sentire anche il parere di un esperto.
Salve,
ho appena acquistato una stufa a legna con rendimento minimo della stufa superiore al 70% (secondo dichiarazione scritta del produttore) per il quale ho effettuato il bonifico per beneficiare delle previste agevolazioni fiscali pari al 50%.
Volevo sapere se medesimo beneficio, mediante analoghe modalità, è fruibile anche per gli accessori inerenti la stufa (tufi in acciaio, piastra salvapavimenti, anima in acciaio interna alla canna fumaria) senza aver proceduto a lavori di edilizia e sempre ricorrendo al DPR 917/86 (TUIR).
Grazie
Si, le spese detraibili comprendono anche le spese necessarie all’installazione dell’apparecchio
scusate sicuramente non ho capito come funziona la detrazione fiscale.
esempio: vorrei acquistare una stufa a legna (o pellet) del costo di 1000€
da questa cifra detraggo il 50%?
cioe la pago 500 oppure la pago 1000 e lo stato mi da il 50%
scusate ma non ho capito
grazie paolo
Il 50% di quanto spendi per l’acquisto e per l’installazione della stufa ti viene restituito in forma di detrazione fiscale in 10 rate annuali.
Salve,
Innanzitutto vorrei ringraziare Posys per la sua splendida e continua disponibilità oltrechè per la sua professionalità e vorrei porre dei quesiti:
ho ordinato una stufa a pellet e relativa “fumisteria”, in arrivo in questi giorni.
1)la fumisteria (tubi, raccordi, tee, guarnizioni etc.) può andare in detrazione?
2)ho possibilità di operare bonifici on-line con banca multicanale ma non individuo gli appositi spazi per specificare l’”indicativo della fattura di riferimento”, potrei inserire questo dato nello spazio “causale” insieme alla dicitura “DPR 917/86 (TUIR)”?
3)”PI o CF del soggetto ricevente” a chi è riferito? a colui che riceve il pagamento tramite bonifico, o a colui che riceve la merce acquistata?
4)Devo per forza richiedere un Certificato di buon rendimento relativo al modello acquistato o è sufficiente il rendimento denunciato sul libretto di manutenzione della stufa?
5)Installerò la stufa a casa di mia madre, ovviamente, non essendo questa, il mio domicilio, potrò ugualmente portarmi la spesa in detrazione io stesso?
Ciao Roberto, ti ringrazio per l’apprezzamento
1. Gli elementi necessari all’installazione dell’apparecchio sono anch’essi detraibili, a patto naturalmente che siano fatturati e pagati con bonifico secondo le modalità stabilite dalla normativa;
2. Ritengo di si, l’importante è che il riferimento ci sia
3. il soggetto ricevente è colui che riceve il bonifico; in ogni caso la normativa prevede che sia indicato sia il tuo codice fiscale che il codice fiscale/p.iva del fornitore
4. la dichiarazione di buon rendimento non è presente nel manuale, dove viene indicato in ogni caso il rendimento certificato. Te la mando cmq via mail
5. Puoi detrarre la spesa se, pur non avendo la residenza, convivi abitualmente. In caso contrario solo tua madre potrà avvalersi della detrazione, e in quel caso tutti gli acquisti e i bonifici dovranno essere fatti a suo nome.
Buonasera,
dovrei richiedere la detrazione per l’acquisto di una stufa pellet, mi confermati che non è più necessaria la dichiarazione del tecnico?
E in tal caso, cosa bisogna compilare del modello E oltre i dati dell’immobile?
Ho cliccato su aggiungi nuovo generatore di calore e mi chiede una serie di dati che non so rilevare. mi potreste dare qualche consiglio?
Grazie, saluti
sergio
Ciao sergio, la detrazione 50% non prevede le procedure a cui ti riferisci. Attenzione, ti stai confondendo con la detrazione 55% per riqualificazione energetica!
ciao…… dovrei acquistare una olga 26.5…… da installare in una casa ancora in costruzione… essendo prima casda e avendo diritto all’iva al 4%… volevo saper se ho diritto ugualmente anche alla detrazione del 50%
Le detrazioni del 50% non si applicano a nuove abitazioni!
Buonasera,
ho intenzione di acquistare 2 stufe a pellet modello Scricciola Ecofire da regalare ai miei fratelli e come ovvio io sosterrò solamente i costi di acquisto delle medesime. Posso comunque avere diritto al beneficio fiscale della detrazione del 50% per risparmio energetico? Se si, devo spedire all’ENEA i documenti di certificazione energetica?
Grazie per l’aiuto e complimenti per il forum!
Andrea
No, Andrea: per poter detrarre gli apparecchi devono essere installati presso il tuo domicilio, o comunque dove vivi solitamente. I tuoi fratelli dovrebbero quindi fare il bonifico per l’acquisto della stufa, e poi detrarre a loro nome.
Oltre a questo, per la detrazione del 50% non devi spedire niente all’ENEA: ti stai confondendo con la detrazione del 55% per riqualificazione energetica, sono due cose completamente diverse!
Salve, ho comperato una stufa a legna con fattura datata 23/12/2011 e pagamento bonifico il 20/1/2012.
Volevo chiedere: la detrazione del 36%, in 10 rate, inizia dall’anno d’imposta 2011 o 2012? Premetto che per l’anno 2011 non ho portato nulla in detrazione,
quindi a partire dall’anno 2012 quante rate di detrazione mi aspettono?
Grazie.
Fa fede la data di pagamento, quindi 20.01.2012. Potrai portare la spesa in detrazione a partire dalla dichiarazione dei redditi riferita all’anno 2012: la prima rata la detrarrai quindi il prossimo anno.
Naturalmente, come già detto più volte, le rate sono DIECI.
Ciao a tutti, ho intenzione di installare un ecopalex nella casa di campagna dove passo i fine settimana di solito, ma non mi è chiaro se posso beneficiare delle detrazioni visto che la casa nn si trova nel comune di residenza, e inoltre non ho capito, nel caso in cui ne potrei beneficiare, quali sono i documenti dove reperirli, e a chi inviarli.
Sono certo che con il vostro aiuto riuscirò a chiarire i miei dubbi.
Sei proprietario dell’abitazione, e questa è condizione sufficiente per accedere alla detrazione. Per quanto riguarda modalità e documentazione necessari, trovi tutto nei commenti precedenti.
Buonasera,
devo acquistare un ecomonoblocco 76 dx che vorrei fare rivestire dal mio muratore di fiducia. E’ possibile avere la detrazione solo sulla macchina oppure, se il monoblocco lo acquista il muratore, io posso detrarre al 50% la sua fattura (monoblocco + rivestimento)?
Grazie.
Saluti
Stefano
Si tratta comunque dell’acquisto e dell’installazione di un apparecchio a biomassa che consente di ottenere un risparmio energetico, quindi può accedere alle detrazioni del 50%.
Buon giorno: sto pensando di acquistare una stufa a pellet usufruendo della detrazione fiscale. Nel 2006 fa ho effettuato lavori di ristrutturazione per oltre 48000 euro, per i quali sto tuttora godendo del rimborso previsto dalla legge allora vigente. Vi chiedo:
se procedo all’acquisto avendo superato il massimale di 48000 per lavori di ristrutturazione, conservo il diritto alla detrazione prevista per il risparmio energetico?
Fino al 30 giugno 2013 il tetto massimo di spesa è pari a 96.000 euro, quindi puoi detrarre anche la stufa a pellet che intendi acquistare, a patto che il bonifico di pagamento non abbia data successiva al 30.06.2013
Buongiorno volevo sapere se si possono detrarre al 50% le spese del geometra per la DIA in comune per la realizzazione canna fumaria per caldaia a legna , e le spese per materiale edile sempre per la canna fumaria grazie
Abbiamo già visto che le spese per la realizzazione della canna fumaria sono detraibili.
Lo sono anche le spese per le prestazioni professionali direttamente connesse e richiesta dal tipo di intervento
Salve a tutti, nel 2009 ho effettuato dei lavori di ristrutturazione beneficiando degli incentivi del 36%, allora dipendente facevo ilmio 730 regolarmente e beneficiavo dell’accredito IRPEF. a Giugno 2012 ho perso il lavoro e sono tutt’ora disoccupata. Ho perso tutto? come funziona adesso che non produco reddito?
La detrazione è di fatto uno sconto sulle tasse da versare allo Stato. Purtroppo, quindi, in assenza di un reddito imponibile da tassare, non può esserci alcuna detrazione.
Viene detratto l’importo totale comprensivo dell’iva
Certamente
Ne approfitto per prima cosa bisogna acquistare la caldaia a legna o posso iniziare con la canna fumaria
dipende dalla situazione; in ogni caso non influisce in alcun modo sull’ottenimento della detrazione.
NB: l’articolo e i numerosi commenti rispondono già a tutte le tue domande, per favore dagli un’occhiata, le informazioni che ti servono sono già a tua disposizione!
Anche per un termocamino combinato legna e pellets è possibile fruire delle detrazioni d’imposta?
Assolutamente. L’importante è che il rendimento sia superiore dal 70%.
Salve, sono interessato all’acquisto di una stufa a pellet da installare in un appartamento in affitto nel quale risiederò. La detrazione del 55% è spalmata su 10 anni, ora la mia domanda è: se nell’arco di questo tempo decido di cambiare casa (eventualmente portandomi la stufa nella nuova abitazione), le detrazioni continuerebbero fino allo scadere dei 10 anni o si interromperebbero?
Grazie anticipatamente!
La detrazione è legata all’immobile, quindi il nuovo proprietario ne potrà usufruire.
Ricordo ancora una volta a tutti i lettoriche è la DETRAZIONE 50% per ristrutturazione l’incentivo di cui usufruire, e NON la detrazione 55%!!!!
Vorrei avere maggiori indicazioni circa l’obbligo di “acquisire idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia” (art. 16-bis, comma 1, lettera h del Tuir): temo non sia sufficiente il solo certificato di rendimento maggiore del 70%…
Grazie
“l’idonea documentazione” che attesta a cui ci si riferisce è la prova del fatto che il prodotto installato sia un prodotto che consente di conseguire un risparmio energetico; la normativa a cui fare riferimento è il DM 15.02.1992, dove viene specificato che il prodotto deve avere un rendimento minimo del 70%. Il certificato rilasciato dal produttore, dunque, è più che sufficiente, e lo è in particolare nel caso dei prodotti Palazzetti, il cui rendimento è sempre certificato da enti esterni preposti allo scopo.
Naturalmente è sempre obbligatorio conservare anche tutti gli altri documenti richiesti (copia fatture e bonifici, dichiarazione di conformità dell’installatore, autodichiarazione di non cumulabilità)
buongiorno, nel mese di settembre 2012 ho acquistato una stufa a pellet mi hanno
emesso fattura, ma inconsapevole delle detrazioni, ho pagato con assegno bancario posso in qualche modo recuperare qualcosa? grazie.
Si, puoi ancora rimediare, per farlo però hai bisogno dell’aiuto del rivenditore: basterebbe predisporre un nuovo bonifico di pagamento, con riferimenti e causale corretta (leggi bene i commenti precedenti, trovi tutte le informazioni), usando magari il modulo che le banche mettono a disposizione. Contestualmente il rivenditore ti restituisce la somma che hai già pagato.
In questo modo puoi ancora ottenere la detrazione irpef, non da quest’anno naturalmente, ma dal prossimo
Buongiorno, nel 2007 ho installato una idrostufa pellet palazzetti modello molly in ambito di una ristrutturazione edilizia, senza avvalermi della detrazione del 36/55%. Ora avendo ampliato con il “piano casa” vorrei sapere se posso sostituire la stufa con una più recente ed usufruire della detrazione del 50%. grazie.
Certamente. Inoltre puoi decidere di utilizzare il Conto Termico, che potrebbe garantirti un risparmio ben superiore, e soprattutto in soli due anni! Se vuoi approfondire, nel blog abbiamo pubblicato una serie di articoli su questo tema (qui, qui e qui).
Inoltre puoi sempre richiedere un sopralluogo gratuito presso la tua residenza: ti aiuteremo noi a capire quale prodotto e quale incentivo è ideale in base alle tue esigenze!
Buongiorno, sto iniziando la ristrutturazione di una casa degli anni 70, i lavori proseguiranno fino a metà del 2014.
Si possono detrarre anche degli anticipi/caparre o solo il totale delle spese sostenute a lavori ultimati? Sulle caparre versate prima del 30/06/13 potrei detrare il 50%…
Grazie e complimenti! Alberto
Puoi certamente detrarre anche gli acconti, l’importante è che tutti i pagamenti siano fatti con bonifico e rispettando le regole imposte dalla normativa.
Per non rischiare niente ti consiglierei di concludere i lavori entro il 30.06.13, in questo modo porteresti sicuramente in detrazione il 50% dell’importo totale pagato senza essere costretto a fare (ed eventualmente dimostrare) noiosi calcoli per detrarre parte dell’importo al 50% e parte al 36%.
Buongiorno,premetto che abbiamo comprato un camino usufrendo della detrazione del 50% sia per l’acquisto, l’installazione e il cartongesso adesso dovremmo mettere il rivestimento in pietra, vorrei chiederLe ma questo è detraibile?Il marmista dice di si ma noi abbiamo i ns. dubbi!!Grazie mille
Se la posa del rivestimento rientra nei lavori di manutenzione straordinaria, allora è detraibile.
Buongiorno, dagli interventi precedenti si deduce che acquistando un camino si può portare in detrazione il 50% dela spesa a patto che lo stesso abbia un rendimento superiore al 70% e che il pagamento sia effettuato con apposito bonifico. Se il camino acquistato comprende oltre al focolare anche il rivestimento (magari su misura) è possibile detrarre il tutto? La fattura che rilasciate riporta il costo totale senza distinguere focolare/rivestimento? Grazie Bruno
Le detrazioni irpf 50% finanziano gli interventi di manutenzione straordinaria (ristrutturazione), compresa l’installazione di apparecchi atti a conseguire un risparmio energetico. Per questo, tutti i lavori e le spese relative all’installazione di un caminetto (le spese di posa e tutti i materiali necessari compreso il rivestimento), possono essere portate in detrazione.
Ciao,
sto per installare una studa idro a pellet.
Volevo chiedere se nella detrazione del 50% viene considerato l’importo intero della fattura compresa l’iva. In pratica vorrrei capire se per l’installazione di una stufa a pellet si spendono 5.000euro (iva inclusa), nei 10 anni il rimborso sarà di 2.500euro?
Se fosse possibile vorrei anche un confronto in termini di incentivo (a parte l’aspetto temporale che è evidente)sulle due possiblità detrazione 50% e conto termico.
grazie mille
Alfredo
La detrazione è riferita all’importo complessivo, quindi comprensivo di IVA.
E’ certamente una buonissima idea confrontare detrazione 50% con Conto Termico, per capire quale sia la strada più conveniente; d’altro canto, non è possibile farlo senza analizzare nel dettaglio la tua specifica situazione e le tue esigenze.
Per questo, la cosa migliore da fare è quella di prenotare il sopralluogo di un nosto incaricato: è gratuito e senza impegno, e ti offre un’occasione di confronto che potrà esserti sicuramente d’aiuto.
Puoi prenotare il sopralluogo cliccando qui.
buongiorno. Sono in procinto di acquistare un forno a legna a cottura indiretta (di quelli metallici fatti a casetta). Il commerciante mi ha prospettato la deducibilità del 50%…
E’ fattibile?
Grazie
Direi proprio di no, a meno che l’installazione del prodotto non rientri in una manutenzione straordinaria
Ho acquistato una vostra stufa a pellet modello slimmy e devo presentare la certificazione energetica che purtroppo sul vostro sito non trovo, cosa posso fare?
Puoi scaricare il documento che ti serve da qui
Buongiorno, vorrei porre un quesito sulla detrazione del 50% sull’acquisto di una stufa a pellet.
Ad ottobre del 2012 ho acquistato una stufa a pellet con i requisiti per la deducibilità e seguendo la procedura indicata dalla normativa.
Adesso che devo compilare il 730 mi sorge un dubbio in quanto l’immobile in cui sono residente e dove ho installato la stufa è intestato a mio padre senza aver mai stipulato alcun contratto di locazione o altro (si tratta cioè di un comodato di fatto)
Sul 730 nel rigo E51 – E53 si chiede di indicare i dati identificativi dell’immobile ed in particolare a che titolo si risiede nell’unità abitativa oggetto dell’intervento.
Come posso fare e soprattutto avrei bisogno di capire se ho realmente diritto alla detrazione come familiare del proprietario.
Grazie.
Non posso risponderti tecnicamente per quanto riguarda ciò che va scritto nel 730: per queste cose è sempre meglio sentire il parere di un commercialista. Quello su cui ti posso tranquillizzare è che hai diritto alla detrazione in quanto abiti e hai la residenza nell’immobile in cui ha avuto luogo l’intervento: non è infatti necessario essere proprietari dell’immobile.
salve, la mia compagna è proprietaria dell immobile e io, che per il momento risiedo ancora fuori dalla sua regione, devo acquistare la stufa a pellet per tale immobile. posso usufruire della detrazione del 50% o è consigliabile che la fattura sia intestata a lei?
grazie
Hai anche tu diritto alla detrazione, nonostante l’abitazione nella quale convivete non è quella in cui hai la residenza ufficiale: l’importante è che i lavori siano effettuati nell’abitazione in cui si esplica il rapporto di convivenza.
Salve,
vorrei acquistare una stufa a pellet ma l’unico modo per installarla è fare lo scarico libero a muro anche se mi hanno già detto in tanti che non potrei perchè non è a norma. Se decidessi cmq di farlo prendendomi le mie responsabilità, posso usufruire della detrazione fiscale del 50% se mi faccio fare una fattura che indica solo il modello della stufa con relativi tubi??? Senza quindi manodopera ecc… grazie
Temo purtroppo che non sia possibile: l’installazione deve essere certificata e l’installatore deve rilasciare certificato di conformità secondo la normativa vigente (DM 37/08); tale certificato, è obbligatorio per legge.
Escludo che un installatore, sotto la propria responsabilità (penale) ti possa rilasciare una dichiarazione di conformità relativa ad un impianto dotato di canna fumaria non a norma.