Ore 6 | 29
La macchina organizzativa è già nel vivo del suo funzionamento, tra poco si entra in gioco.
Il viaggio che ti accompagna a Verona è con amici che da sempre sai essere qui in azienda, ma coi quali non hai mai avuto l'occasione di scambiare quattro chiacchiere "fuori dal contesto", ed è piacevole riscoprire dietro le porte di ogni angolo dell'azienda, viva passione ed entusiasmo.
Ore 9 | 03
Abbandoni le valigie insieme a quelle dei colleghi, in mezzo a una pila interminabile fatta di bagagli, cappotti, cataloghi, documenti, attrezzi... inspiegabilmente si riesce a far stare tutto. L'unione fa la forza, in una battaglia che sembra proprio cominciare dalla trincea.
Ore 12 | 51
Ritmo incalzante, clienti in attesa, voci diverse da ogni direzione e una chiamata al telefono, non c'è tempo per rispondere. Sembra un interminabile caos, ma allo stesso tempo... controllato, immerso in una scena che si ripete in ogni angolo dello stand. Per un attimo incroci lo sguardo di una sconosciuta, estasiata di fronte al fuoco acceso, il tempo si ferma come per farti apprezzare e cogliere quel surreale punto di assoluta tranquillità contrapposto alla circostante frenesia.
Ore 14 | 02
Accompagni un visitatore da una zona all'altra dello stand, pochi passi essenziali per pensare ed imbastire l'argomento. Incroci lei, una di noi, china a porgere un omaggio ad un giovane visitatore, che dall'alto dei suoi 70 cm scarsi, sorride e guarda la sua mamma. Sicurezza.
Ore 16 | 33
Fame e stanchezza si fanno sentire, tra gli odori di cottura e il profumo dei corbezzoli al centro dello stand. Arriva un'altra forte stretta di mano da parte di una giovane coppia. Educatissimi, ringraziano per la disponibilità e si scusano di aver "rubato" 20 minuti del tuo tempo. Soddisfazione.
Ore 17 | 50
Una voce nel padiglione avvisa i clienti dell'imminente chiusura. Ancora pochi istanti di un'irreale giornata trascorsa veloce, e interrotta qua e là nei suoi fermo-immagine. Poco dopo siamo tutti lì nell'operosa azione di sistemare per il giorno dopo, quando arriva l'ultimo cliente, quello dei 20 minuti oltre il limite, a spremere l'inesauribile pazienza di lui, trasformato al momento in ufficio ricambi barra lamentele barra assorbimento imprecazioni varie. Esilarante scoprire che alla fine il cliente confuso parlava di un prodotto della concorrenza.
Ore 19 | 30
Sogni le gambe orizzontali, musica col tuo brano preferito, la danza dell'acqua calda a rivoli lungo le spalle, o anche solo un po' di silenzio. Ma prima di tutto, cena in compagnia. E riscopri i compagni di viaggio al di fuori dei panni lavorativi: tolta la toga, la battuta è continua; fuori dai ruoli uno spasso.
Mi hanno chiesto di dirvi cosa c'era in fiera.
Gente, domande, tendenze, innovazioni, curiosità, impegno, parole, silenzi, quiete, movimento, tecnologia, natura, e una fiamma pronta a vibrare.
C'eravamo NOI.
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