Progetto Fuoco 2010: Emozioni

maggio 7, 2010 10.51 by Ruben

Cosa ricordare di questa bella fiera se non le intense emozioni provate nel poterci incontrare allo stand?

Ogni volta è la stessa storia; prima ci sono i soliti mille dubbi: ha senso fare la fiera? Spendere tutti quei soldi che potremmo impiegare in mille altre iniziative diverse? Poi si decide di partecipare, ovviamente dobbiamo far bene, come sempre, e alla fine ci si impegna tutti al massimo, in una gara tra noi a fare il meglio...

Tutto per l’orgoglio di poterlo dimostrare a voi, i nostri clienti, i professionisti con cui lavoriamo e collaboriamo da sempre, condividendo difficoltà e successi, scambiandoci schiaffi e carezze, ma sempre con un grande, reciproco, rispetto e con la certezza che INSIEME si possono superare sempre tutti i problemi e le situazioni di difficoltà...

È stato emozionante potervi ricevere tutti, in un ambiente accogliente, facendovi sentire in pratica "a casa vostra" per presentarvi le interessanti novità e parlare del futuro, assaporando i piccoli stuzzichini cotti dal bravo cuoco Tarini sul nuovissimo Mini- Jacques, un barbecue che farà molto parlare di sé...

È stato bello vedervi così numerosi, fiduciosi e determinati ad affrontare insieme a noi un futuro che, come del resto in tutti i settori, non sembra proprio roseo all’orizzonte.

Che fare, con i mercati in flessione e la carenza innegabile di liquidità, con il consumatore che cerca soltanto di spendere sempre meno?

Lasciamo alla GDO (Grande Distribuzione) la logica del prezzo basso e delle vendite a ogni costo e catturiamo i nostri clienti con il SERVIZIO a tutto campo, con il pre- e post-vendita accuratissimi, spiegando che il vero risparmio non è nel prezzo d’acquisto, bensì viene dato dall’uso di un prodotto garantito che rimane efficiente per molti anni; e in questo, con l’estensione della garanzia VERA a 5 anni, pensiamo di potervi dare una buona mano.

Qualcosa, è vero, lo dobbiamo imparare anche dalla GDO: l’aggressività, l’essere presenti sul mercato con assiduità, con insistenza, il saper adeguare l’offerta e gli spazi espositivi delle nostre mostre alle stagioni che variano, alle situazioni economiche che mutano di mese in mese. L’offerta va sempre rinnovata, l’immagine deve essere sempre fresca, allettante, innovativa.

Affidatevi a noi, in tutto questo possiamo aiutarvi molto, abbiamo molte armi affilate da mettervi a disposizione! Affrontiamo insieme con fiducia l’incertezza di questi momenti, insieme possiamo costruire un futuro migliore...

Un sincero grazie per le emozioni della Fiera!

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LOS ANGELES: un nuovo nato a Progetto Fuoco

marzo 19, 2010 10.53 by Vito

Quando mi proposero di elaborare delle idee per rivestire il nuovo monoblocco 3D, restai entusiasta: non solo un nuovo particolarissimo focolare su cui lavorare, ma anche la vetrina di prim’ordine che è progetto fuoco 2010: una mescola che ha reso la sfida veramente accattivante.

I primi input su cui muovermi sono arrivati dalla forma “a tutta vista” del focolare:  vetro ceramico diritto ai due lati, in contrapposizione col vetro frontale che risulta leggermente curvo. E’ un accorgimento che alla vista lo distingue immediatamente da altri prodotti, e che proprio per questa ragione ne rappresenta un’evoluzione, una miglioria nell’impatto visivo, che abbandona quello stereotipo che è il “muro con focolare inglobato, 3 facce diritte, in una parete tra soggiorno e cucina”… diciamo che siamo anche un po’ stufi di vedere periodicamente tra le tante pubblicazioni e riviste, quelle foto di ambientazioni oramai inflazionate.

Palazzetti - Il rivestimento Los Angeles al Progetto Fuoco 2010

Di secondo acchito la scelta della forma del rivestimento, che non poteva essere che un incasso totale, così da esaltare fino in fondo le proprietà del focolare e porlo come reale protagonista del soggiorno. Tanti disegni ed evoluzioni hanno attraversato poi la mia scrivania, passando dalla fidata matita alla precisione del mouse. In queste decine di pagine, tra scarabocchi, schizzi e modelli più sviluppati, è stato un piacere navigare nelle tante possibilità di rivestimento che comunque saranno possibili per chi vorrà il rivestimento nella versione personalizzata.

Palazzetti - Il rivestimento Los Angeles al Progetto Fuoco 2010Soffermandomi comunque ulteriormente sul Los Angeles, e pensandolo appunto come dominatore del soggiorno, la scelta di completare il tutto con le panche è stata immediata. Ma è proprio a questo punto che, se vogliamo, è sopraggiunta l’idea caratterizzante del prodotto: l’effetto di sospensione data dalla parte centrale, che con un semplice artifizio risulta elevata da terra e sollevata rispetto alle stesse panche, quasi a librarsi nell’aria insieme alla danza del fuoco.

E allora arriviamo all’ultimo tema che rappresenta il completamento del prodotto: la scelta del materiale. Questa forse è stata la parte più facile perché avevamo ben in mente il successo già riscontrato con altri prodotti, di fatto quindi la quarzitè Wengè, unita al marmo bianco Mediterraneo, è stata una scelta praticamente obbligata: la naturale empatia dei materiali, sia in termini di contrasto colore che di finitura della superficie, aiutano e rafforzano ancor di più l’effetto sospensivo della parte centrale.

Spero Vi piaccia!

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Relax?... No, grazie!!!

marzo 12, 2010 09.43 by Sirtomaia

La Domanda più frequente che mi viene posta dai miei amici è questa:

"Dimmi la verità, ma c’è qualcuno che telefona al Numero Verde?"

A queste parole strabuzzo gli occhi ed un ghigno beffardo si trasforma in una sonora risata molto più eloquente di qualsiasi altra parola.

Ritmi più che serrati, richieste sempre diverse, a volte bizzarre, più o meno complicate da gestire, concentrazione sempre al top ed efficienza al 100%... Ingredienti che a volte possono creare una miscela "letale".

Si... ok... Lo ammetto: ci sono stati dei momenti in cui mi sono trovata un po' in difficoltà anche se ho cercato di camuffarlo.

Non è semplice parlare otto ore di fila con decine e decine di persone che chiedono di tutto e di più... ma quanto è bello e gratificante sentirsi dire "GRAZIE", quella parolina magica che tanto si insegna ai bambini e che gli adulti spesso dimenticano.

Sapere di essere una delle voci che rappresentano l'azienda è a dir poco entusiasmante e poter comunicare con le persone è costantemente uno stimolo.
Sembra paradossale ma dalle telefonate più complesse e meno piacevoli si ricava sempre qualcosa di utile anche per la vita fuori ufficio: maggiore autocontrollo, diplomazia di ferro e pazienza certosina.

A volte le giornate sono così intense che la notte, invece di sognare romantiche passeggiate e viaggi ai tropici con il mio "lui", sogno la schermata del computer che riproduce l'elenco dei Centri Assistenza Tecnica, oppure la cuffietta, ormai inseparabile compagna d'avventura, che diventa un simpatico cerchietto di strass da sfoggiare la sera.

Si dice che quando si è innamorati il volto dell'amato debba essere l'ultimo pensiero prima di addormentarsi ed il primo quando ci si sveglia... beh... sperando che il diretto interessato non legga mai questo blog, mi è anche capitato di addormentarmi pensando: "Chissà se oggi il tecnico è andato da quel signore di Genova?" e di svegliarmi sospirando: "Chissà se è pronto il motoriduttore per la signora di Messina?"...

Alcuni giorni fa ho avuto l'opportunità di partecipare alla Fiera "Progetto Fuoco" di Verona.

E’ stata un’esperienza davvero interessante soprattutto perché, adesso, molte voci per me hanno un volto: persone con cui ho parlato spesso e solo telefonicamente si sono materializzate ed ora posso associarne i tratti del viso.

Finalmente un contatto "reale" !!!

Inorgoglita da uno spettacolare stand che, sia per forma che per contenuti, costituiva un micromondo a sé stante all'interno del quartiere fieristico, ho trascorso due giornate intense e piacevoli, immersa tra la folla variegata ed in compagnia di colleghi che ho avuto modo di conoscere sotto un punto di vista completamente diverso dall'ambito lavorativo.

Una nota stonata?

La cocciutaggine tipicamente femminile nella scelta delle scarpe che ha ignorato la consapevolezza di dover stare in piedi dalla mattina alla sera: decolté dal tacco sufficientemente alto da devastare i piedi atrofizzandone le dita...

Speranze: Partecipare a moltissime altre edizioni il che significa poter lavorare ancora per questa azienda che mi ha dato la possibilità di vivere l'avventura della fiera e del Numero Verde... e la cosa, confesso, mi piacerebbe davvero molto.

Buoni propositi: Mettere in "valigia" tanto impegno ed altrettanto entusiasmo come ho fatto finora e... un bel paio di BALLERINE!!!!!!!!!!!!!

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24 anni, stagista

marzo 9, 2010 09.56 by Tobia

Quando mi è stato proposto di scrivere la mia esperienza su questo blog ho pensato:

"wow, compiti per casa? :P ..e adesso che scrivo?? Beh, potrei incominciare con il presentarmi per esempio.. ".

Mi chiamo Tobia, mi sono laureato in economia e commercio a luglio 2009; allora sicuro di non voler continuare a studiare, ho incominciato a preparare i Curriculum Vitae per le aziende che più mi interessavano, fiducioso nel poter presentarmi non solo grazie ad una lettera ma anche di persona...
solo che... non so se ultimamente avete fatto un giro "nel mercato del Lavoro"... no?? bè non Vi siete persi niente!

I primi mesi di ricerca sono stati poco fruttiferi e anche abbastanza demoralizzanti, fortunatamente in seguito mi si sono aperte diverse porte tra le quali la possibilità di fare un'esperienza in questa azienda.

Dopo 2 colloqui mi è stato offerto di svolgere uno stage nell'ufficio acquisti... Ho accettato subito questo incarico nonostante conoscessi solo teoricamente il lavoro che sarei andato a fare. Anzi, a dire il vero, ero anche poco fiducioso essendo venuto a conoscenza di esperienze di alcuni miei coetanei che vengono "sfruttati" per lavori che non contribuiscono ad accrescere il proprio bagaglio personale...

Sono stato accolto dal mio tutor e dai miei colleghi con la massima disponibilità e pazienza (e sottolineo pazienza perchè circa ogni 5 minuti mi giro per chiedere un'informazione, un consiglio); questi 4 mesi mi hanno permesso di crescere sia dal punto di vista umano che professionale, ho imparato a conoscere i vari organi che compongono un'azienda le loro funzioni ma soprattutto ho imparato a conoscere i prodotti, i frutti degli sforzi congiunti di tutti coloro che collaborano nella grande famiglia Palazzetti...

In questo ufficio, ogni giorno, tra solleciti, ordini, analisi dei costi e campionature di prodotti nuovi, ho imparato a non sottovalutare nessun bene componente dei nostri prodotti: dalla carpenteria leggera ai componenti elettronici, dalla ghisa ai marmi... ora non guardo più una stufa o un caminetto solo dal punto di vista estetico ma con un occhio diverso...

Giovedì scorso (25/02/2010) ho partecipato alla fiera "Progetto Fuoco" che conoscete tutti Voi lettori, e non ho potuto fare a meno di notare le evidenti DIFFERENZE dei prodotti commercializzati dai nostri concorrenti...  sono rimasto piacevolmente sorpreso della Qualità che riconosce il nostro marchio e l'attenzione che viene dedicata ai minimi particolari, sia dal punto di vista estetico che funzionale...

Ringrazio dunque chi mi ha dato la possibilità di svolgere questa esperienza, tutti i colleghi che mi trasmettono quotidianamente il loro "know how" e...

mia mamma, la mia cara mamma che m'ha fatto tanto bello... Wink

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Progetto Fuoco 2010: Istanti da dietro le quinte

marzo 8, 2010 10.08 by Alberto

Ore 6 | 29
La macchina organizzativa è già nel vivo del suo funzionamento, tra poco si entra in gioco.
Il viaggio che ti accompagna a Verona è con amici che da sempre sai essere qui in azienda, ma coi quali non hai mai avuto l'occasione di scambiare quattro chiacchiere "fuori dal contesto", ed è piacevole riscoprire dietro le porte di ogni angolo dell'azienda, viva passione ed entusiasmo.

Ore 9 | 03
Abbandoni le valigie insieme a quelle dei colleghi, in mezzo a una pila interminabile fatta di bagagli, cappotti, cataloghi, documenti, attrezzi... inspiegabilmente si riesce a far stare tutto. L'unione fa la forza, in una battaglia che sembra proprio cominciare dalla trincea.

Ore 12 | 51
Ritmo incalzante, clienti in attesa, voci diverse da ogni direzione e una chiamata al telefono, non c'è tempo per rispondere. Sembra un interminabile caos, ma allo stesso tempo... controllato, immerso in una scena che si ripete in ogni angolo dello stand. Per un attimo incroci lo sguardo di una sconosciuta, estasiata di fronte al fuoco acceso, il tempo si ferma come per farti apprezzare e cogliere quel surreale punto di assoluta tranquillità contrapposto alla circostante frenesia.

Palazzetti al Progetto Fuoco 2010

Ore 14 | 02
Accompagni un visitatore da una zona all'altra dello stand, pochi passi essenziali per pensare ed imbastire l'argomento. Incroci lei, una di noi, china a porgere un omaggio ad un giovane visitatore, che dall'alto dei suoi 70 cm scarsi, sorride e guarda la sua mamma. Sicurezza.

Ore 16 | 33
Fame e stanchezza si fanno sentire, tra gli odori di cottura e il profumo dei corbezzoli al centro dello stand. Arriva un'altra forte stretta di mano da parte di una giovane coppia. Educatissimi, ringraziano per la disponibilità e si scusano di aver "rubato" 20 minuti del tuo tempo. Soddisfazione.

Palazzetti al Progetto Fuoco 2010

Ore 17 | 50
Una voce nel padiglione avvisa i clienti dell'imminente chiusura. Ancora pochi istanti di un'irreale giornata trascorsa veloce, e interrotta qua e là nei suoi fermo-immagine. Poco dopo siamo tutti lì nell'operosa azione di sistemare per il giorno dopo, quando arriva l'ultimo cliente, quello dei 20 minuti oltre il limite, a spremere l'inesauribile pazienza di lui, trasformato al momento in ufficio ricambi barra lamentele barra assorbimento imprecazioni varie. Esilarante scoprire che alla fine il cliente confuso parlava di un prodotto della concorrenza.

Ore 19 | 30
Sogni le gambe orizzontali, musica col tuo brano preferito, la danza dell'acqua calda a rivoli lungo le spalle, o anche solo un po' di silenzio. Ma prima di tutto, cena in compagnia. E riscopri i compagni di viaggio al di fuori dei panni lavorativi: tolta la toga, la battuta è continua; fuori dai ruoli uno spasso.

Mi hanno chiesto di dirvi cosa c'era in fiera.
Gente, domande, tendenze, innovazioni, curiosità, impegno, parole, silenzi, quiete, movimento, tecnologia, natura, e una fiamma pronta a vibrare.
C'eravamo NOI.

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Progetto Fuoco 2010: prima emozione

marzo 3, 2010 10.53 by Ali

Vedere i pensieri, le idee, realizzarsi scalda il cuore.
Collaborare ad un progetto una grande opportunità.
Portarlo a termine con buoni risultati è il massimo!

Progetto Fuoco 2010: vista panoramica dello stand Palazzetti

Far parte, anche se per poco, di una grande azienda ed affacciarsi finalmente nel mondo vero è un salto che non vedevo l'ora di affrontare.
È grande la gioia che provo ad aver partecipato ad un evento così importante come Progetto Fuoco. I tre giorni passati a Verona sono stati veramente significativi per apprendere una delle tante sfaccettature dell'Ufficio Design in cui ho la fortuna di lavorare!

É stato emozionate vivere i disegni.

Progetto Fuoco 2010 - Lo stand Palazzetti comincia a prendere forma   Progetto Fuoco 2010 - Lo stand Palazzetti comincia a prendere forma

Sulla carta sembra ancora tutta una folle fantasia! Poi pian piano crei le sagome dei tuoi pensieri dando forma alle fondamenta delle fantasie cartacee, che le tue mani hanno disegnato così tante volte che ormai sono un pezzo di te.
Ammirare infine l'opera realizzata... toglie il fiato ed entri in modalità euforia per le due ore successive! Molto infantile ma purtroppo vero!

Vivere tra i muri concreti del progetto è stato il massimo.
Saper di aver contribuito ancora di più.
Prima fiera a cui partecipo... e col cuore spero non sia l'ultima.

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Abbiamo il (Progetto) FUOCO dentro

febbraio 26, 2010 23.50 by Lara

Dopo dure settimane di lavoro, vediamo il frutto dei nostri impegni... Al Progetto Fuoco 2010!

Tante persone hanno collaborato alla realizzazione di qualcosa di unico: 660 mq tutti Palazzetti. Descrivere chi si è occupato di cosa, forse, diventa troppo lungo da spiegare... ma vi assicuro che tutti si sono dati da fare...

E il nostro stand è unico, i nostri prodotti sono unici, l'accoglienza è unica... nessuno ha prodotto qualcosa che si può anche solo avvicinare a quello che abbiamo fatto noi... il nostro stand pulsa... i cuori sono tanti.

Chi non ha avuto ancora la possibilità di metterci piede ha ancora due giorni per poter essere affascinato, per prendersi una parte di quel calore che solo Palazzetti può trasmettere.

Di seguito alcune foto tutte da gustare... e ora spazio a voi ragazzi!

...raccontate un po’ cosa vi è piaciuto, nei giorni di preparazione o durante la fiera?? Prodotti, persone, gadget, leccornie, natura, morbidezze, calore, ...
bye, bye!

Palazzetti al Progetto Fuoco 2010 Palazzetti al Progetto Fuoco 2010
 
Palazzetti al Progetto Fuoco 2010
Progetto Fuoco 2010: Andrea Tarini, chef dell'Uliassi di Senigallia, cucina per NOI!
 

 

   
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Progetto Fuoco 2010

febbraio 22, 2010 21.34 by PuRe

Il mondo del risparmio energetico pulito sta per avere la sua vetrina biennale a Veronafiere, dal 24 al 28 febbraio, con Progetto Fuoco, 7^ Mostra internazionale di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna.

L'evento, che per dimensione e presenze non ha eguali al mondo, conta oltre 500 espositori da 24 Paesi, 4 padiglioni, 60.500 mq e un giorno in più di manifestazione rispetto alle precedenti edizioni: ecco i numeri della rassegna punto di riferimento per il settore in Europa.

Non solo innovazioni di prodotto (tante e su tutte le categorie presenti: caminetti, stufe a pellets, stufe a legna, stufe ad accumulo termico, cucine a legna, termocucine in muratura, termocamini ad aria e ad acqua, caldaie a pellets, a legna pezzata e a biomasse, bruciatori a pellets e per combustibili triti, barbecue), ma anche nuovi contenuti che emergeranno dai convegni e dagli incontri:

  • Qualità dell’aria e polveri sottili
  • Forum internazionale sul pellet
  • Energia a km zero
  • Camini sicuri
  • Logistica e intermodalità nelle filiere della legna da ardere

Per vedere il calendario: http://www.progettofuoco.com/nqcontent.cfm?a_id=830

Un appuntamento importante, in cui ci presentiamo carichi di passione e determinazione!

Tutta l'azienda sta lavorando da mesi per poter presentare le tante novità, la tecnologia più avanzata del mercato, le idee innovative che ci contraddistinguono e gli allestimenti studiati nel dettaglio per trasmettere tutto quello che il mondo Palazzetti rappresenta.

Vi aspettiamo numerosi (padiglione 6 - stand B10), con l'entusiasmo di chi non vede l'ora di presentare i risultati di tanto lavoro!

ORARIO: dalle 9.00 alle 18.00
 
Per ulteriori informazioni: www.progettofuoco.com

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