Ma... Che pizza!

gennaio 22, 2009 23.50 by Barbie

Eccomi di nuovo con una nuova avventura di cucina con il forno Palazzetti.

Palazzetti - Facciamo la pizza nel forno a legna Questa volta l'equipe è aumentata, alla "squadra del panettone" si è aggiunta anche eMMe, mentre la squadra dei degustatori ufficiali era composta da ben 9 persone comprese noi.

La sera del 27 dicembre, nonostante le varie cene pre-natalizie, Natale e Santo Stefano, ci siamo trovati a casa di Posys per riempire quel piccolo spazio rimasto nel nostro stomaco con ben 14 pizze... ehi... non a testa ma equamente divise! Wink
Palazzetti - La pizza è in forno! Ognuno di noi ha fatto qualcosa, chi ha preparato i vari ingredienti per farcire le pizze, chi ha fatto il "Giotto" della pizza, chi ha preparato l'impasto, chi ha pensato alle birre e bibite varie, chi invece si è preoccupato di controllare il fuoco e la cottura e chi aveva come unico pensiero quello di riempirsi bene la pancia. Comunque, nonostante il periodo e la quantità di pizze sfornate, vi assicuro che non sono rimaste neppure le briciole. Forse erano buone, forse ormai il nostro stomaco si era abituato a cibi più pesanti da digerire o forse la buona birra ha aiutato!!!

Che pizza!, nel forno a legna Palazzetti!Solo per farvi venire l'acquolina in bocca, vi dico come erano farcite le nostre pizze... abbiamo esordito con pizza al salamino, a seguire patate e pancetta di Sauris, poi verdure grigliate, poi patate e salciccia, poi zucchine e Brie, poi pomodorini e Bufala e ancora prosciutto cotto e funghi e poi la classica margherita....

ed infine ben 3 pizze con la Nutella! Slurp!!!

 

Palazzetti - Deus, una SUPER birraMa prima di tutto ciò, abbiamo degustato del pane tostato con dell'ottimo olio di prima spremitura toscano con una birra a dir poco eccezionale, la Deus. Questa "Deus, brut des Flandres" straordinaria e spumeggiante viene fabbricata con orzo e viene fermentata e maturata in Belgio, per poi essere rifermentata in bottiglia con il metodo classico del "remuage" e "dégorgement" come di tradizione nella regione dello Champagne per oltre 15 mesi, in fredde e rocciose cantine.

E per concludere la serata non poteva mancare un buon vino dolce con dei cantucci casalinghi.
Alla prossima avventura, ma prima visitate il nostro forum, cliccate qui, per avere la ricetta e le indicazioni per un'ottima cottura delle vostre pizze cotte con il Forno Palazzetti. 

 
Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.9 da 18 utenti

  • Currently 4,888889/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 6505 volte.

A Natale... Facciamo il panettone con il forno Palazzetti!

dicembre 15, 2008 16.02 by Barbie
Palazzetti - Lara e Barbie alle prese con l'impasto per il panettone

... Con il Natale ormai alle porte, Lara ed io abbiamo pensato di proporvi una ricetta per fare il panettone casalingo con lievito naturale e perché no... cotto magari nel forno a legna Palazzetti!

Ovviamente... Non potevamo accontentarci della prima ricetta reperibile su internet, ma abbiamo deciso di farci consigliare da un professionista del "Panettone a lievitazione naturale", l'amico e pasticcere Luca Diana, il titolare della storica "La Pasticceria" di Pordenone.
Ma non ci limitiamo solo a spiegarvi il procedimento... nello spirito dell'azienda di dare sempre un servizio di qualità, abbiamo voluto anche mettere in pratica la ricetta consigliata.
L'equipe così composta: Barbie e Lara alla preparazione e coordinazione dell'impasto, Posys per le foto e Miky, l'esperto del forno, alla cottura.
L'avventura è cominciata alcuni giorni prima, quando io, Lara e Posys abbiamo assistito a una passionale lezione sul lievito naturale nella pasticceria di Luca. A un certo punto, Lara ed io abbiamo detto "Facciamo il panettone ?!". Posys affermò "Siete fuori!".
Qualche secondo dopo ha realizzato ed ha esordito con "Articolo per il Blog, lo cuciniamo sul forno a legna Palazzetti a casa mia!"

... AIUTO!!

Detto... fatto! L'organizzazione non è stata facile. Tra i vari impegni, di lavoro e personali, abbiamo dovuto preparare l'impasto in ore assurde.
La biga ha visto la luce il venerdì sera alle 19 circa, dopo il lavoro e prima di una cena, alla quale non potevo assolutamente mancare. Al ritorno, alle due di notte circa, il primo impasto era pronto. Alle 6:30 del mattino suona la sveglia, aiuto... ma è sabato... perché non posso dormire?... l'impasto mi aspetta. Alle 13, l'impasto ha cambiato paese, da Cordenons a Porcia, per essere cotto.
A Porcia, il forno era già pronto, abbiamo fatto gli ultimi preparativi in attesa dell'arrivo del cuoco Miky.Palazzetti - Dopo tanto lavoro, finalmente possiamo assaggiare il nostro panettone
Ed eccolo arrivare!
Dopo aver eseguito i controlli della temperatura e aver chiuso la valvola, Miky ha infornato quattro bei panettoni. Nell'attesa abbiamo degustato un ottimo Pinot Grigio prodotto dal nostro cuoco, nonché enologo.
Un'avventura fantastica che abbiamo condiviso anche con Vito e sua figlia Erica, che ci hanno raggiunto per un brindisi e per vedere (e gustare!) di persona i panettoni.

Il risultato?

... Guardate le foto e cliccate qui per la ricetta! Che sia merito della ricetta?... delle cuoche e cuoco?... o del Forno Palazzetti?

A proposito, cari colleghi: il panettone è... finito!!!

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.4 da 21 utenti

  • Currently 4,42857/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 3514 volte.

Ecologia, ambiente e sviluppo

settembre 21, 2008 20.03 by Barbie

Nel corso di questo weekend, a Pordenone, si è svolta la nona edizione di pordenonelegge, festival del libro che ormai, regolarmente, appassiona molti pordenonesi e coinvolge numerosi ospiti, tutti di grande qualità.

Ma Pordenonelegge non è solo libri e incontri con gli scrittori.
E' anche l’opportunità per una riflessione, ad esempio sul problema ecologico, tema dell'incontro a cui ho partecipato oggi, e che ha visto tra i relatori Michele Candotti, Fulco Pratesi (direttore generale e presidente del WWF italiano) e Mario Tozzi (geologo e Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche).
Palazzetti - Mario Tozzi e Michele Candotti intervengono sui temi di ecologia, ambiente e sviluppoIl riscaldamento del pianeta, i cambiamenti climatici, la crisi energetica, l'inquinamento, sono problemi che troppo spesso sono scaricati ad altri, ma in realtà è un nostro problema. Ognuno di noi è in obbligo di fare qualcosa praticamente, dalla raccolta differenziata, all’utilizzo dell'energia con buonsenso, evitando lo stand-bay nei nostri apparecchi, sfruttando le fonti di energia rinnovabili, come quella per eccellenza del legno, etc...

Cose sentite e risentite, e che ora non possiamo più fare finta di non sapere... dobbiamo agire. Il nostro contributo, per quanto piccolo possa essere, assumerà nel tempo un valore immenso, se consideriamo che ogni centimetro di cemento nuovo, ogni metro cubo di aria carica di smog delle nostre auto o piuttosto di una caldaia, rompe l’equilibrio che c’è tra noi e la natura. Qualitativamente è una ricchezza che perdiamo ogni giorno.
Nella realtà di oggi, dove il superfluo è subito tuo e il sacrificio per ottenerlo non pesa, la difficoltà di cambiare le nostre abitudini ha il sopravvento con il risultato che, ad esempio, investire in un caminetto per riscaldarci, non è contemplato, costa troppa fatica. Non possiamo aspettare che lo Stato o chi per lui agisca, i tempi sono comunque molto lunghi, agiamo subito in prima persona nel nostro piccolo e divulghiamo la sostenibilità ambientale anche al nostro vicino! Noi, io, tutti quanti, dobbiamo cominciare davvero a considerare la sostenibilità ambientale come un valore di primaria importanza. Soprattutto, proviamo a pensare che il mondo ci è stato dato in prestito dai nostri nipoti, e non in eredità dai nostri nonni!

Del.icio.usDigg It!TechnoratiDZone It!GoogleFacebookOkNotizieSegnalo

Correntemente valutato 4.4 da 16 utenti

  • Currently 4,375/5 Stars.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
                    Questo articolo è stato letto 1777 volte.