Gardaland "Adrenalina"

giugno 4, 2009 20.54 by Paola

La gita a Gardaland per  me è un rituale che si ripete circa ogni 2 anni. Quest'anno però c'è stata una novità...

Ci sono andata con i colleghi sabato scorso: una gita aziendale in piena regola!

Gardaland è da sempre sinonimo di divertimento, e questa volta c’è stata una componete nuova che ha dato un sapore diverso alla giornata: infatti incontrare le persone che solitamente dividono con te la giornata lavorativa in un ambiente dove regna solo l'allegria, passando da un'attrazione "adrenalinica" all'altra, ti lascia a fine giornata un ricordo diverso.

L'occasione di incontrare colleghi che vedi soltanto al saluto "pre-ferie" e a Natale, e che magari per la prima volta mettevano piede in questo parco fiabesco che lascia sempre stupiti, mi ha convinto che bisognerebbe più spesso avere l'occasione di incontrarsi in posti extra lavoro per scoprire lati diversi della personalità di ciascuno che magari rimane nascosta.

Uno dei momenti più "adrenalinici" della nostra gita a GardalandInsieme a Roberta, la collega con la quale divido il lavoro più simile, ho sperimentato l'attrazione ultima nata a Gardaland: MAMMUT, dove l'adrenalina arriva al massimo! 

Quando siamo scese, ci siamo dette "peggio della telefonata di un cliente arrabbiato..."

E' stata una giornata caldissima, ma le code (anche di 50/60 minuti) sotto un sole cocente (c'erano 35°), sono sembrate più brevi tra una chiacchiera e l'altra... E abbiamo avuto anche l'opportunità di conoscerci meglio.

Io, naturalmente, continuerò anche in futuro nel mio rituale e spero che anche questa esperienza con i colleghi si possa ripetere... Magari con altri colleghi che questa volta non hanno potuto essere dei nostri!!!

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Un pensiero per Lei, Signora Diletta

febbraio 19, 2009 23.58 by Paola

Arrivederci, Signora Diletta...

Proprio così: arrivederci, perché Lei  è "una persona speciale". E uso il presente perché sono sicura che Lei non ci abbondonerà, resterà tra noi e da lassù farà in modo che ci sia per noi un occhio di riguardo.

Lei, Sigora Diletta, riuscirà a vedere tutti e ci consolerà quando qualche momento triste attraverserà i nostri cuori pensandola, ma sono certa più che mai che riusciremo farla sorridere ancora e... La renderemo ancora orgogliosa di quello che faremo perché continueremo a fare tutto con entusiasmo, con "il Suo entusiasmo"  con la "Sua vivacità". E ogni mattina con un sguardo verso il cielo aspetteremo sempre il Suo "Buongiorno Italia".

Arrivederci... Sig.ra Diletta

Paoletta (come mi chiamava lei)

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Front Office in Palazzetti: una finestra sull'Italia

febbraio 18, 2009 16.43 by Paola

...Ogni mattina stessa ora, stesso ufficio, e per chi guarda dall'esterno stesso lavoro...

E invece no!!!

Io mi ritengo fortunata perché ogni giorno ho la possibilità di confrontarmi con decine di clienti che hanno sempre qualcosa da dare

L'esperienza di confrontarmi con  clienti di ogni parte d'Italia mi dà la sensazione di essere sempre in movimento. Le telefonate di richiesta informazioni molto spesso si sviluppano in racconti di usanze locali, o feste paesane originali che diventano per il cliente momento di lavoro e di pubblicità. Molti clienti ti  fanno "viaggiare",  ti coinvolgono nelle loro esperienze di vendita e ti portano in  piccole località che non compaiono neanche nelle cartine geografiche.

Nel periodo estivo, nelle zone di mare  come ad esempio in Sardegna,  i clienti nel richiedere una semplice disponibilità di un barbecue non si risparmiano nelle descrizioni di case in riva ad un mare incantevole, dove il nostro barbecue diventa indispensabile per feste e grigliate.  Nel periodo invernale ti capita di ricevere la richiesta di un cliente che sottolinea la necessità della consegna del camino prima dell'arrivo della neve, perché?
Perché deve essere installato in uno stupendo chalet dove durante l'inverno si arriva solo con la motoslitta ed è l'unico strumento di riscaldamento.

Queste richieste ti consentono, per un attimo, di uscire dalla quotidianità. Potrei continuare a raccontare centinaia di conversazioni telefoniche legate a situazioni particolari, ma mi limito a dire che in ogni circostanza, se si vuole, si  trova un lato positivo nelle cose, per dare un'impronta personale ad un  LAVORO CHE PUO' SEMBRARE SEMPRE  UGUALE.

Mi piacerebbe molto conoscere le opinioni di chi, come me, si confronta quotidianamente con il mercato, che non è certo quello delle grandi borse e multinazionali, ma è comunque insostituibile.

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Ogni giorno una nuova sfida

gennaio 26, 2009 16.10 by Paola

Eccomi insieme a qualche collega: Romina, Susan, Rita e Maura Ciao, sono Paola dell'ufficio commerciale...

E' venerdì 23 gennaio 2009, sono le 7.40 sto facendo colazione e... Tra un sorso e l'altro di caffè non posso non ricordare che sono passati "ventanni", esatto proprio vent'anni da quel 23 gennaio 1989 quando la colazione non sono riuscita a farla perchè avevo lo stomaco chiuso e le gambe che tremavano e sapete perché?
 
Era il mio primo giorno di lavoro alla Palazzetti!

Sono arrivata per sostituire al centralino Lucia che era in attesa di una bimba, e che guarda caso aveva iniziato sempre il 23 gennaio di 3 anni prima.
Non posso non ricordare quel giorno: tante facce nuove che mi guardavano incuriosite,  come del resto si fa con ogni nuovo arrivato... Erano i miei nuovi colleghi!!! 

Oggi, vent'anni dopo, molti di loro li incontro ancora ogni mattina, altri invece hanno preso strade diverse. Ma quando si fnisce in qualche chiaccherata nostalgica si ricordano sempre.

Dopo circa un anno mezzo sono passata dal centralino all'ufficio commerciale, insieme a BumBum-Rita, e oggi sono ancora qui, ancora insieme a lei, e ogni tanto per prenderla in giro le ricordo che "l'anziana" fra noi due è lei... Lei che all'inizio mi ha insegnato un sacco di cose, e io, che come alunna penso di averle  dato qualche soddisfazione

Dovrei citarli tutti, i miei colleghi, perchè ognuno nel corso degli anni mi ha dato qualche dritta o mi ha insegnato qualcosa: da Alida che con la sua esperienza ultratrentennale ha sempre qualche aneddotto da raccontare; a Maura che, anche lei alla soglia dei vent'anni di lavoro con esperienze in uffici diversi dal commerciale ha sempre il suggerimento pronto; a  Ivano, che è molto, molto paziente... 

Questi sono i colleghi che ancora sono in ufficio con me. Ma per tutti gli altri, per ognuno di loro potrei dire qualcosa ma sarebbe lunga... Vent'anni... Non sono pochi!!!

In "ventanni" ci sono stati momenti allegri e momenti più difificili, abbiamo festeggiato nascite, compleanni, matrimoni, e devo dire che ancora oggi c'è l'abitudine di non dimentiicare le ricorrenze anche se i festeggiamenti sono più ristretti perchè ormai siamo in tanti!!! 

Eh si!! dal quel 23 gennaio 89 l'azienda è cresciuta, ed è cresciuta molto.

I ricordi dei primi anni mi danno ancora tante emozioni, se penso alla prima volta che insieme al Sig. Ruben dovevo fare un preventivo di un rivestimento ad un cliente, a come mi tremava la voce, mi sento ridicola e mi sembrano passati anni luce. Oggi invece l'esperienza mi porta a un confronto diverso più rilassato e a volte scherzoso.

Non parliamo dei primi scambi di opinione molto vivaci con la Signora Diletta, che mi mettevano sempre in ansia ma che lei riusciva dopo poco a sdrammatizzare e,  credetemi, in quei momenti pensavo: non ce la farò!! 

Invece no!! Eccomi ancora qui, e quando  qualcuno mi chiede come si fa a restare per vent'anni nello stesso posto, rispondo semplicemtente che il lavoro si può paragonare alla coppia: ci vuole l'innamoramento, la passione e la pazienza.... per affrontare alti e bassi, gioie e delusioni che per un attimo ti stordiscono ma poi diventano energia per ripartire.

La ragazza di vent'anni fa è diventata nel frattempo moglie e mamma ma l'entusiasmo è sempre lo stesso, e se è verò che la vita inizia a 40 anni, io sono pronta alle prossime sfide, pronta per raggiungere il prossimo traguardo.

Per riprendere uno slogan che va di moda di questi tempi voglio dirvi che CI SONO DUE NOTIZIE UNA BUONE E UNA CATTIVA:
 
LA BUONA  è che ho finito di scrivere
LA CATTIVA  che non vi liberete di me facilmente!!!!!!
 
Alla prossima, che spero non sarà  tra VENTANNI

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