LOS ANGELES: un nuovo nato a Progetto Fuoco

marzo 19, 2010 10.53 by Vito

Quando mi proposero di elaborare delle idee per rivestire il nuovo monoblocco 3D, restai entusiasta: non solo un nuovo particolarissimo focolare su cui lavorare, ma anche la vetrina di prim’ordine che è progetto fuoco 2010: una mescola che ha reso la sfida veramente accattivante.

I primi input su cui muovermi sono arrivati dalla forma “a tutta vista” del focolare:  vetro ceramico diritto ai due lati, in contrapposizione col vetro frontale che risulta leggermente curvo. E’ un accorgimento che alla vista lo distingue immediatamente da altri prodotti, e che proprio per questa ragione ne rappresenta un’evoluzione, una miglioria nell’impatto visivo, che abbandona quello stereotipo che è il “muro con focolare inglobato, 3 facce diritte, in una parete tra soggiorno e cucina”… diciamo che siamo anche un po’ stufi di vedere periodicamente tra le tante pubblicazioni e riviste, quelle foto di ambientazioni oramai inflazionate.

Palazzetti - Il rivestimento Los Angeles al Progetto Fuoco 2010

Di secondo acchito la scelta della forma del rivestimento, che non poteva essere che un incasso totale, così da esaltare fino in fondo le proprietà del focolare e porlo come reale protagonista del soggiorno. Tanti disegni ed evoluzioni hanno attraversato poi la mia scrivania, passando dalla fidata matita alla precisione del mouse. In queste decine di pagine, tra scarabocchi, schizzi e modelli più sviluppati, è stato un piacere navigare nelle tante possibilità di rivestimento che comunque saranno possibili per chi vorrà il rivestimento nella versione personalizzata.

Palazzetti - Il rivestimento Los Angeles al Progetto Fuoco 2010Soffermandomi comunque ulteriormente sul Los Angeles, e pensandolo appunto come dominatore del soggiorno, la scelta di completare il tutto con le panche è stata immediata. Ma è proprio a questo punto che, se vogliamo, è sopraggiunta l’idea caratterizzante del prodotto: l’effetto di sospensione data dalla parte centrale, che con un semplice artifizio risulta elevata da terra e sollevata rispetto alle stesse panche, quasi a librarsi nell’aria insieme alla danza del fuoco.

E allora arriviamo all’ultimo tema che rappresenta il completamento del prodotto: la scelta del materiale. Questa forse è stata la parte più facile perché avevamo ben in mente il successo già riscontrato con altri prodotti, di fatto quindi la quarzitè Wengè, unita al marmo bianco Mediterraneo, è stata una scelta praticamente obbligata: la naturale empatia dei materiali, sia in termini di contrasto colore che di finitura della superficie, aiutano e rafforzano ancor di più l’effetto sospensivo della parte centrale.

Spero Vi piaccia!

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Piccola, ma con un grande cuore (parte 2: Penelope)

ottobre 9, 2008 21.38 by Vito

Come visto nel post relativo a Silvia, analogamente per Penelope è stata seguita la stessa strada, con la differenza che l'estetica da ricercare era volta al gusto classico, per quelli che "la stufa è solo in ceramica".
Forti pertanto della consulenza ed esperienza maturata nel settore dal reparto ceramica, abbiamo iniziato il percorso progettuale studiando il concept attorno all'idea di un prodotto di piccole dimensioni, cercando di proporzionare e bilanciare il rapporto tra la forza e robustezza espressi dalla ghisa del focolare, e il tono classico e colorato definiti dal rivestimento.
Diciamo che questo secondo ramo di progetto è stato agevolato, nel percorso, dagli accorgimenti e soluzioni ritrovati grazie al collaterale progetto Silvia, il che ci ha permesso di concentrare maggiormente l'attenzione proprio sulle ceramiche e sulle loro proporzioni.
Pensando ad un contesto di particolare diffusione del prodotto, i dettagli dovevano esprimere abilità nella lavorazione ma non essere necessariamente pesanti.
In tal senso, abbiamo innanzitutto deciso di realizzare i fianchi di Penelope in modo che fornissero l'aspetto di ripartizione in 4 parti, cadenza che è risultata essere la migliore dopo varie proposte in questa direzione.  Tale ripartizione è stata poi sottolineata dalle bordature in rilievo, che a loro volta creano e delineano lo spazio utile al piccolo decoro centrale.
Dovendo infine chiudere l'involucro, l'idea di riportare la ceramica anche nella parte superiore, è venuta praticamente da sè, come la classica ciliegina sulla torta.
Ora, avendo a questo punto definito forma e caratteristiche principali, non restava che un piccolo dettaglio... e che dettaglio: la gamma colori! Scegliere tra mille possibilità, tendenze, gusti, non è affatto semplice, soprattutto se si vuole con fermezza un prodotto classico, che non dia il senso del "vecchio", e che sappia mantenere la sua verve per molto tempo senza aver paura delle mode del momento... crediamo che la collaborazione di tutti ci abbia dato la possibilità di aver messo in cantiere un buon lavoro e ottenuto un risultato soddisfacente.
A questo punto lasciamo a Voi quindi il piacere di scegliere tra le nostre selezionate colorazioni!

Palazzetti - Ecofire Penelope
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Il marmo, materiale naturale per eccellenza

settembre 9, 2008 18.49 by Vito

Il marmo, materiale naturale per eccellenza. Perché?

Perché ogni lastra, pur essendo parte dello stesso blocco, è sempre diversa dall’altra, e questa diversità è creata appunto dalla natura.
A volte, la natura crea delle vere e proprie opere d’arte, disegnando le forme più disparate, pennellando sfumature ed ombre di varie tonalità.Palazzetti - Ammoniti sul marmo

Peccato che tutto questo spesso non venga capito dal cliente che, per esempio, contesta il piano del suo caminetto perché ha "una macchia" o una venatura più accentuata: "Proprio in centro, sa! Fosse stata dietro…".
Ma, il massimo dello sconforto l’ho provato oggi, quando una cliente ha contestato il rivestimento ricevuto perché questo conteneva "una macchia grande come una conchiglia". In realtà  si trattava di un fossile di qualche milione di anni di età!! (guardate le foto, cliccateci sopra per ingrandire)

La riflessione che propongo qui è: meglio la pietra naturale, con la sua peculiarità, che dà unicità al pezzo, o il marmo agglomerato confezionato dall’uomo, perfettamente uguale in tutto per tutto?

 Palazzetti - Ammoniti su marmo

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