Una melanzana gigante!

settembre 3, 2010 17.27 by X-Factor

Vorrei parlarvi di una grande passione che ho e di un desiderio che ho sempre avuto e che nel mio piccolo e nelle mie possibilità sono riuscita a realizzare: I delfini.

Non so da cosa nasca questa passione/ossessione che ho, ma il grande sogno della mia vita è sempre stato quello di poter nuotare con un delfino in mare aperto e di poterlo toccare.

Forse in un’altra vita ero una di loro, mi piace pensarlo.

Per capire perché questo mammifero sia così speciale basta pensare all’evoluzione che ha avuto in milioni di anni. Ci sono voluti 15 milioni di anni per trasformare quello che al giorno d’oggi chiamiamo delfino.

In realtà all’inizio della sua storia evolutiva il delfino era un animale che oggi possiamo paragonare ad un lupo, che viveva sulla terra ferma. La necessità di procacciare il cibo in mare ha fatto si che  la forma del suo corpo diventasse sempre più affusolata e idrodinamica, per non parlare della scomparsa delle zampe posteriori, dello sviluppo della coda come organo motore del nuoto.

Questa è solo una delle tante caratteristiche che rende quest’animale così speciale e io non avevo capito quanto, in fondo, fossi legata a questi esseri, finchè non ho avuto la fortuna di poterne toccare uno e vedere quegli occhi così dolci che incrociavano i miei.

Per non parlare del fatto che  finalmente sono riuscita a toccare la sua pelle e poterla paragonare ad un qualcosa che già conoscevo per ricordare questa fantastica sensazione:

LA PELLE DI UN DELFINO SEMBRA QUELLA DI  UNA GRANDE E GROSSA MELANZANA GIGANTE.

E’ un’esperienza che consiglio a tutti di provare. Io ho trovato il mio principe azzurro eccovi la prova:

Io e i delfini....

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Per ridere ancora un po'...

febbraio 15, 2010 16.34 by X-Factor

Anche noi dell'ufficio commerciale Italia, abbiamo raccolto un frasario che potremmo definire "modi da non dire". Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito con la loro simpatia ad arricchire giorno dopo giorno e a loro insaputa questo svocabolario, e che nei giorni più intensi che si trascorrono qui in Palazzetti ci hanno strappato un sorriso. Divertitevi con noi:

“Presa aria congruente” (presa aria comburente)

“25 portato alla 9” (venticinque noni)

“Barbecex” ( Barbecue)

“Extasy stone” (easy stone)

“opossum incertum” ( opus incertum)

“ho un Barbecue che inizia con la M”

“BBQ Gallipolo” (gallipoli)

“vorrei un focolaio” (focolare)

“Lei ha un Blackberry? No io ho un Oxalis”

“Pietra ricostituita” (pietra ricostruita)

“deflettore imbarcato a banana”

“nero Tarquinia” (nero Marquina)

“piano labrador” (Rosso Alhambra)

“griglia  di Luxor” (griglia lux)

“civette per allodole”

“ecopalex stremato” (rastremato)

“non posso fare la presa d’aria comburente perché il cane mi fa la pipì dentro”

“coperchio in cemica” (ceramica)

“kit stellare e Kit stellina” (kit aggiornamento stella)

“mi manda lo scoppiato?”  (spaccato)

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Ciao, Luca

gennaio 25, 2010 11.18 by X-Factor
Luca Vuerich

... Molti di noi ti hanno conosciuto qualche tempo fa, quando tutti siamo stati coinvolti in un esperienza unica nel suo genere.

Ti abbiamo conosciuto lassù tra le tue montagne, quelle montagne che amavi tanto e che conoscevi bene e che avevi fatto diventare la tua casa.

Alcuni di noi, come me, hanno avuto la fortuna di scambiare due chiacchere con te e capire quanto quella passione andava oltre ogni ragionevole nosta comprensione di cittadini, di comuni mortali. Ci hai accompagnati nell'avventura, nella caccia al tesoro, tutti noi eravamo consapevoli che non ci sarebbe capitato nulla di male durante l'esperienza dell'outdoor, perché alle nostre spalle c'erano persone che come te, sapevano e conoscevano tutti i nostri movimenti e sapevano proteggerci dai percioli di quelle montagne a noi sconosciute ma per te tanto familiari.

Oggi, che ho saputo della tragedia che ti ha coinvolto, non mi spiego il perché, perché quelle montagne che tanto hai amato ti hanno tradito portandoti via per sempre.

Una canzone di Ligabue  dice

"la vita è sempre dura, molto più che facile".

Eh si è vero, abbiamo perso una persona speciale. Mi ritrovo stasera a pensare a quell'esperienza e credo che quelle montagne da ieri abbiano perso un caro amico.

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Gente come noi

maggio 9, 2009 14.14 by X-Factor

Tutti noi, che lavoriamo per il gruppo Palazzetti, arriviamo in Azienda quando fuori c'è già la luce.

Ma c'è chi viene a lavorare per noi quando ancora fuori è buio pesto.

Queste due persone si alzano tutti i giorni prestissimo, forse alle due di notte, per permettere a tutti noi di trovare gli uffici e tutto il resto dello stabile in ordine e pulito. Si chiamano Giuseppina e Sonia.

Molti di noi non riescono ad incontrale perchè il loro lavoro deve essere portato a termine prima che tutti siano seduti alle loro scrivanie. In altre giornate invece, quando ad esempio ci sono i vetri da pulire o altri tipi di lavori che si possono fare solo alla luce del sole, abbiamo la fortuna di incontrarle e di salutarle.
Molte volte mi capita di incontrarle al caffè, e mentre io mi prendo il solito caffè per fare colazione, loro che sono già in piedi da parecchie ore si mangiano un bel tramezzino. A volte mettono il panino, preso dal distributore sopra la macchinetta del caffè perchè dicono che appena appena caldo sia una prelibatezza.

Ci credo sulla parola!
 
La cosa che più mi colpisce di loro è che, nonostante siano qua da parecchie ore, ti offrono un saluto sempre con il sorriso.
Grazie al loro lavoro troviamo sempre la nostra postazione in ordine, pronta per una nuova giornata lavorativa. In alcuni giorni ci preparano anche un dolce che ci permette di affrontare il nostro lavoro con un pizzico di dolcezza in più.

Ecco, queste sono due persone che, come me, lavorano per il gruppo Palazzetti! Direi le prime persone che rendono accogliente il nostro posto di lavoro. Mi sento di ringraziarle, perchè come ogni casalinga che si prende cura della sua casa e dei suoi abitanti, loro con il loro lavoro si prendono cura di tutti noi.

 

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