Come scelgo il mio caminetto?

settembre 6, 2010 12.58 by Lucky

La scelta di un caminetto comporta valutazioni che abbracciano sia l'aspetto dell'arredamento che quello del riscaldamento dell'ambiente domestico.

Come individuare, dunque, il prodotto idoneo alle nostre esigenze?

Lo scopo del seguente pro-memoria non è di permettervi di scegliere da soli il caminetto, bensì di suggerirvi quali sono gli aspetti da considerare nel momento in cui vi rivolgete al vostro rivenditore di fiducia per la scelta del prodotto ideale.
 
Caratteristiche del locale in cui va inserito il focolare.
Le dimensioni della stanza in cui sarà inserito il caminetto (considerate anche l'altezza delle pareti) e la vicinanza di eventuali trombe di scale possono condizionare la scelta del focolare idoneo. Portate con voi una piantina della casa, sarà di aiuto!

Canna fumaria e presa d'aria.
Ricordiamoci che la canna fumaria e la presa d'aria sono essenziali per il funzionamento (ed il rendimento) del nostro caminetto. Verifichiamone l'esistenza, le caratteristiche, la posizione o la possibilità di realizzarle, in modo da poter informare chi ci consiglierà il focolare da inserire. Se sono da realizzare, lasciamo che sia un esperto di installazione di caminetti a consigliarci come procedere.
Dai un'occhiata, sul nostro sito, per alcuni suggerimenti tecnici!

Perché desidero acquistare un caminetto?
Sicuramente ci saranno più ragioni ad indurmi all'acquisto di un caminetto: arredare casa, cucinare, riscaldare, risparmiare.
Una di queste è preponderante rispetto alle altre? E' irrinunciabile?
Partiamo da quella, allora! Questa informazione orienterà il consiglio di chi ci assisterà nell'acquisto.
Per esempio, se intendo utilizzare il caminetto come fonte di riscaldamento, il risparmio che riuscirò a garantire rispetto all'utilizzo di altre tipologie di generatori di calore (come una caldaia a gas), sarà un aspetto determinante nella scelta. In questo caso, diventa consigliabile orientarsi verso un focolare chiuso, che ha rendimenti nettamente superiori rispetto ai focolari aperti.

Qual è il mio stile di vita?
Attenzione! Questo aspetto non deve essere affatto trascurato!
Se non coordiniamo il focolare scelto con le nostre abitudini, con i nostri ritmi, con quello che ci piace e non ci piace fare, probabilmente finiremmo per non utilizzarlo o per non esserne contenti.
Il crepitio e la luce del fuoco in una serata d'inverno sono un sogno da sempre?
Passo molto tempo a casa?
A casa non c'è quasi mai nessuno e, quando arrivo, preferisco trovare già caldo?
Cosa scelgo, un prodotto a legna od uno a pellet? Beh, il nostro stile di vita, in realtà, ha già scelto! Dobbiamo solo saperlo interpretare.

Il caminetto è un'importante occasione per risparmiare.
Proprio così!
La legna è un combustibile che consente di abbassare notevolmente i costi di gestione del riscaldamento domestico, soprattutto se utilizzata in focolari ad alto rendimento e certificati.
Non sprechiamo questa occasione!
Facciamoci consigliare una macchina idonea a scaldare l'ambiente in cui viviamo ed in sintonia con il nostro stile di vita.

Con un caminetto posso scaldare tutta la mia casa.
Proprio così!
Con un semplice caminetto chiuso posso realizzare un impianto di riscaldamento a legna.
Posso realizzare un impianto di canalizzazione dell'aria calda che, dal focolare, porti il calore anche nelle altre stanze.
Oppure posso allacciare il focolare al mio impianto di riscaldamento (a termosifoni o a pannelli radianti), in modo da distribuire facilmente in tutta la casa il calore prodotto con la legna.
Le macchine ad alto rendimento e certificate possono scaldare ambienti molto grandi, se abbinate a soluzioni efficienti di distribuzione del calore prodotto.
Guarda l'approfondimento esistente sul nostro sito.

Un caminetto Palazzetti è amico dell'ambiente.
Scegliere di scaldarsi con un caminetto Palazzetti vuol dire prestare attenzione all'ambiente: la legna è fonte di energia rinnovabile, neutrale (l'anidride carbonica prodotta dalla combustione è la stessa assorbita con la fotosintesi) e, se bruciata bene, è ridotta al minimo la produzione di polveri sottili e massimizzato il rendimento.

 

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Una melanzana gigante!

settembre 3, 2010 17.27 by X-Factor

Vorrei parlarvi di una grande passione che ho e di un desiderio che ho sempre avuto e che nel mio piccolo e nelle mie possibilità sono riuscita a realizzare: I delfini.

Non so da cosa nasca questa passione/ossessione che ho, ma il grande sogno della mia vita è sempre stato quello di poter nuotare con un delfino in mare aperto e di poterlo toccare.

Forse in un’altra vita ero una di loro, mi piace pensarlo.

Per capire perché questo mammifero sia così speciale basta pensare all’evoluzione che ha avuto in milioni di anni. Ci sono voluti 15 milioni di anni per trasformare quello che al giorno d’oggi chiamiamo delfino.

In realtà all’inizio della sua storia evolutiva il delfino era un animale che oggi possiamo paragonare ad un lupo, che viveva sulla terra ferma. La necessità di procacciare il cibo in mare ha fatto si che  la forma del suo corpo diventasse sempre più affusolata e idrodinamica, per non parlare della scomparsa delle zampe posteriori, dello sviluppo della coda come organo motore del nuoto.

Questa è solo una delle tante caratteristiche che rende quest’animale così speciale e io non avevo capito quanto, in fondo, fossi legata a questi esseri, finchè non ho avuto la fortuna di poterne toccare uno e vedere quegli occhi così dolci che incrociavano i miei.

Per non parlare del fatto che  finalmente sono riuscita a toccare la sua pelle e poterla paragonare ad un qualcosa che già conoscevo per ricordare questa fantastica sensazione:

LA PELLE DI UN DELFINO SEMBRA QUELLA DI  UNA GRANDE E GROSSA MELANZANA GIGANTE.

E’ un’esperienza che consiglio a tutti di provare. Io ho trovato il mio principe azzurro eccovi la prova:

Io e i delfini....

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Documentazione per la tecnica solare - Parte 2

agosto 25, 2010 11.54 by ScAn

Contiuiamo il percorso iniziato QUI, dove abbiamo parlato di del funzionamento del collettore solare termico. Oggi ci concentriamo invece sui fattori che determinano la scelta di un sistema solare

Pannelli solari

Nella scelta di un sistema solare ci sono diversi fattori da prendere in esame e a seconda dei casi hanno più o meno peso nella scelta.

Direi che il parametro più importante è sicuramente quello dei consumi di acqua calda. Nel caso della sola produzione di ACS bisogna prendere in considerazione il numero di componenti familiari e la contemporaneità di utilizzo.

A titolo di esempio si considera che il consumo medio giornaliero di ACS per una persona sia di 50 litri.

Fare con efficacia integrazione al riscaldamento dipende direttamente dal fabbisogno di calore dell'edificio e dalla quota di copertura solare desiderata. Bisogna sottolineare però che l'integrazione ha un senso solamente quando il riscaldamento è effettuato con impianti in bassa temperatura (pavimento, parete,soffitto...) e in una casa a basso consumo energetico.

Personalmente non sono promotore dei sistemi a circolazione naturale sia per questioni estetiche ma soprattutto per questioni energetiche. Si installa un sistema per produrre calore nella zona più fredda della casa, l'esterno!!

D'altra parte se l'utilizzo dell'abitazione è saltuario o le condizioni climatiche sono estremamente favorevoli hanno senso anche gli impianti a circolazione naturale.

Nei sistemi forzati và considerata la disponibilità di spazio per posizionare l'accumulo e quindi un locale tecnico dedicato. I collettori vanno installati preferibilmente a Sud, e con installazioni ad est o ovest si dovranno applicare dei fattori di correzione per capire di quanto aumentare la superficie captante. Scelta non marginale, è anche quella estetica, visto che l'installazione può avvenire incassata nel tetto, sopra il tetto esistente, su un lastrico solare o in giardino (in alcune zone di Italia è proibito installare pannelli a circolazione naturale - con serbatoio in vista sul tetto -  per l'alto impatto estetico).

Pannelli solari

Esistono varie tipologie di pannelli ma fondamentalmente si parla di pannelli piani e pannelli a tubi. Ogni costruttore, con una serie di argomentazioni più o meno efficaci spinge in direzione del proprio prodotto. Vedremo nel prossimo articolo come riuscire a identificare le migliori prestazioni di ogni pannello. Consiglio però di non fermarsi unicamente ai dati tecnici ma valutare anche le caratteristiche costruttive (guarnizioni, telaio, vetro, sistemi anticondensa...), considerato che i collettori subiscono elevati stress termici e sono soggetti ad intemperie. Non sono rari i casi di pannelli con buone prestazioni sulla carta ma poco durevoli o inefficaci una volta messi in esercizio.
Alla prossima puntata.

 

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Due chiacchiere con l’architetto Bordugo

agosto 10, 2010 13.56 by PuRe

PROSPETTIVE DI LUCE E COLORE

Arch. Bordugo Abbiamo approfittato della recente pubblicazione di VISTACASA per rubare un po' di tempo all'arch. Bordugo e fargli qualche domanda sulla collaborazione che ha stretto con noi già da qualche anno.

Architetto, come ha conosciuto Palazzetti?
Beh, devo dire che Palazzetti è una realtà locale storica, è sempre stato un marchio di riferimento per i caminetti e i prodotti per il riscaldamento a legna. Non c'è stato un momento preciso della mia formazione che mi ha fatto incontrare Palazzetti: ho sempre saputo che esisteva e che cosa prouceva.
La sorpresa è stata sapere che vende anche materiali per l’edilizia (pietre, marmi,...)!

La Palazzetti, in realtà, nasce nel 1954 con la produzione di manufatti in cemento per l'arredamento d’interni, a cui si affianca pochi anni dopo la lavorazione industriale del marmo per pavimenti e rivestimenti. La lavorazione del marmo fa parte del nostro DNA!

Qual è stata la prima collaborazione che ha avuto con Palazzetti?
Avevo in piedi la realizzazione di Piazzale Ellero a Pordenone e visitando lo show room "Palazzetti per te" ho conosciuto i responsabili Palazzetti per la parte di arredo esterno. Grazie ad una stretta collaborazione ed al prezioso aiuto che mi è stato dato, ho potuto creare un'area elegante, ma resistente alle sollecitazioni tipiche di una zona così di passaggio.

Per quale motivo ha deciso di continuare la collaborazione con Palazzetti?
Oltre al servizio e al supporto che mi è sempre stato dato, mi piace molto poter scegliere di persona i blocchi di marmo da cui nasceranno i materiali che utilizzerò per i miei progetti.
Inoltre, il modo in cui è stato impostato lo show room è di grande aiuto per noi progettisti: tutta la grande esposizione, presentata in modo ordinato e chiaro, è decisamente utile per capire il risultato finale.

Come mai ha scelto proprio la pietra "Grigio Mediterraneo" per la casa che è stata pubblicata da VISTACASA?
La casa ha delle linee e delle forme molto semplici e anche i materiali per realizzarla sono stati pensati all'insegna della semplicità: legno e pietra. Semplici, ma allo stesso tempo naturali perché trasmettono molto calore. Con la pietra è stato rivestito l'ingresso: la parte della casa che io ritengo debba essere la più emozionale – il cuore della casa –  perché accoglie e deve farlo con immediato calore.

 

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Documentazione per la tecnica solare - Parte 1

luglio 29, 2010 13.29 by ScAn
Impianto solare termico

Ciao a tutti! Eccomi qui per continuare a proporvi le mie riflessioni sui sistemi termoidraulici.

Considerato il diffondersi dei sistemi solari negli ultimi anni, approfitto per dare una serie di consigli e definizioni che possono tornare utili per fare chiarezza in un argomento che, anche se è diventato di percezione comune, in realtà ha una sua complessità.

 

Collettore solare termico - Funzionamento

L’energia solare, energia a costo zero di cui beneficiamo, arriva praticamente in ogni regione d’Italia e raggiunge valori di picco intorno ai 1300 Kwh/mq.

Si parla di sistemi solari fotovoltaici quando i pannelli (o anche delle pellicole) ricevono la luce solare e la trasformano in corrente elettrica. In questo articolo prendiamo in esame invece, i sistemi solari termici che sfruttano  l’irraggiamento che colpisce dei collettori (piani o a tubi) per produrre acqua calda in un accumulo.

A seconda della stagione la potenza del sole può integrare i nostri bisogni energetici di calore o addirittura, come nel periodo estivo, coprirli interamente.

Parliamo di impianti per la produzione dell’acqua calda per lavarsi (Acqua Calda Sanitaria) oppure ad Integrazione quando l’energia oltre che a scaldare l’ACS va ad integrare anche l’impianto di riscaldamento.

Nei sistemi solari è necessaria l’installazione di un bollitore per poter accumulare calore nelle ore diurne e per poterlo poi rilasciare la sera o la notte. Esiste una proporzione tra capacità in litri dell’accumulo e numero dei pannelli solari che dovrebbe puntare alla massima efficacia: Solitamente si abbina un accumulo di 300 litri a due pannelli solari, in realtà i fattori da considerare possono essere molteplici (dimensione dei pannelli, numero di persone in casa, orientamento del tetto...).

Esistono sistemi a circolazione naturale quando l’accumulo dell’acqua è posizionato sul tetto insieme ai collettori solari; la circolazione avviene in questo caso grazie alla sola pressione dell’acquedotto. Nei sistemi a circolazione forzata i collettori sono invece collegati ad un accumulo remotato (posizionato all’interno dell’abitazione) e il flusso dell’acqua avviene tramite una pompa.

Il collettore solare, che è ovviamente posizionato all’aperto (su tetto piano, falda o in giardino) e riempito di acqua, in alcune zone d’Italia potrebbe rompersi per il gelo; nei sistemi forzati è quindi necessario proteggerlo aggiungendo glicole all’acqua del circuito (a seconda della percentuale usata aumenta la capacità di antigelo), mentre nei sistemi a circolazione naturale si installa una resistenza elettrica.

Quando l’accumulo ha interamente raggiunto la temperatura impostata, e i collettori solari non hanno più possibilità di scambiare calore, entra in funzione il vaso di espansione che ha il compito di assorbire la dilatazione (dovuta all’aumento di temperatura) dell’acqua glicolata.

Nella prossima puntata cercheremo di analizzare le caratteristiche dei diversi collettori solari per scegliere il più idoneo al nostro impianto.

 

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Prospettive di luce e colore

luglio 28, 2010 16.13 by PuRe

L'arch. Bordugo ospite a VISTACASA

Il numero di giugno/luglio di VISTACASA ospita in copertina una particolare abitazione ideata dall'arch. Bordugo e recentemente costruita nella provincia di Pordenone. All'interno della rivista, ampio spazio viene dedicato all'approfondimento su questo insolito progetto e descrive in modo molto dettagliato le scelte stilistiche che hanno guidato il progettista.

La realizzazione ha visto protagonista anche Palazzetti, in particolare con i prodotti della linea Palazzetti in giardino. Grazie alla collaborazione (ormai di lunga data!) con l’arch. Bordugo, abbiamo fornito la pietra “Grigio Mediterraneo” di pavimenti, scale, davanzali e rivestimenti con un risultato che ha dato grandi soddisfazioni a noi, al progettista, ma soprattutto... ai padroni di casa!

Di seguido il link all'articolo

Vistacasa_giugno2010.pdf (2,83 mb)

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Vinci una settimana piena di sole - I vincitori!

luglio 19, 2010 16.30 by PuRe

Si è concluso con l’estrazione del 12 luglio il concorso “VINCI UNA SETTIMANA PIENSA DI SOLE” che regalava l’opportunità, a tutti coloro che acquistavano un barbecue Palazzetti entro il 15 giugno 2010, di vincere un viaggio nel caldo mare di Sharm El Sheik per godersi una settimana piena di sole!

Tra tutte le cartoline valide che abbiamo ricevuto, abbiamo estratto i 3 fortunati vincitori:

  • RENATO GAMBA - BG
  • PAOLA FORESTI - BS
  • FABIO CRECCHI – PI

E tre riserve, da cui attingeremo qualora uno dei vincitori dovesse rinunciare al viaggio:

  • ANTONELLA DE TOMMASO – ME
  • ROSANNA MORGILLO – TO
  • ORIEMME TOMELLINI – MS

Eccomi immortalata durante l'estrazione dei fortunati vincitori!Il viaggio comprende il volo aereo andata/ritorno, gli spostamenti da/per l’aeroporto e il trattamento di pensione completa oppure all-inclusive per una settimana. Il periodo scelto è il mese di settembre, con data di partenza a scelta dei vincitori.

I vincitori sono stati avvisati telefonicamente e in questi giorni stanno ricevendo le raccomandate che formalizzano la vincita.

Non ci resta che augurare BUON VIAGGIO!

 

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Una giornata per scaldarsi

luglio 9, 2010 13.57 by Iride

Da sempre, verso la fine di gennaio, ho sentito mia mamma chiedere:

"Come coline li lunis?",

che letteralmente significa: "Come cadono le lune?". Questo perché per tagliare legna da ardere, il momento migliore è la luna calante di gennaio o febbraio, quando le piante non hanno ancora iniziato a prepararsi per la primavera.

Da piccola la sentivo solamente fare questa domanda e non ci facevo caso, ma crescendo ho iniziato ad andare nel bosco con la mia famiglia a dare una mano a tagliare quella legna che poi, durante l’inverno, faceva quel calduccio che ho sempre amato.

E, come per tutte le cose, il sacrificio ti aiuta ad apprezzare un risultato ancora di più.

È bello partire il sabato mattina armati di motosega, accetta, guanti... e tanta voglia di fare fatica! Si procede con ordine nel tagliare il bosco, un pezzo all’anno in modo da avere sempre legna abbastanza grossa da fare. Si inizia tagliando un albero che, cadendo su un altro, lo spezza e si deve tagliare anche questo e così via. Non vi racconto le scenette che succedono e le urla di avvertimento ("ta tent che al ti cola intoor!") che si sentono perché sono veramente paradossali!

È bello sentire il tonfo sordo dell’albero quando cade per terra; spesso, addirittura, da quanto è lungo rimbalza! È emozionante sentire lo "scricchiolio" di un albero che si spezza o, se la stagione è un po' avanti, vedere la nuvola di polline che si alza quando l’albero cade, o contare quanti cerchi ci sono nel tronco appena tagliato e sorprendersi, ogni tanto, a contarne 40 e più... Il tutto condito dai raggi del sole che filtrano tra gli alberi.

Certo non è tutta poesia, ribadisco è anche fatica, perché i tronchi, dopo essere stati tagliati, devono essere caricati sul carro... Ma è impagabile sentire il caldo che producono, un caldo che io definisco pesante, perché quando entri in una stanza dove brucia della legna, il calore che percepisci, ti avvolge e lo senti proprio addosso.

E da quando ho iniziato ad andare anch’io ho capito perché la mia vicina di casa diceva che con la legna ci si scalda 3 volte: quando si tagliano gli alberi e si scaricano a casa, quando si fanno a pezzi e, finalmente, quando si buttano sul fuoco!!!!!!!!

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Gruppo Seniores in visita a Lubiana

luglio 7, 2010 15.42 by Bruno

La collana delle iniziative turistico-culturali del “Gruppo Seniores del Lavoro Palazzetti” si è arricchita, sabato 19 giugno 2010, di un altro strepitoso successo.

Grazie alla complicità meteorologica e all’affiatamento della briosa compagnia, la tradizionale gita di primavera si è conclusa riscuotendo l’alto gradimento e la migliore soddisfazione di tutti i partecipanti.

La comitiva si è mossa di buon mattino con destinazione Slovenia e la sua capitale Lubiana, meta turistica affascinante e purtroppo ancora poco conosciuta.

Gruppo Seniores in visita a Lubiana - Foto di gruppo nel centro storico        Gruppo Seniores in visita a Lubiana - Foto di gruppo in centro storico

 Mattinata all’insegna della cultura con la visita del centro storico, con i suoi monumenti artistici barocchi, medioevali, di stile neoclassico e neo gotico, mescolati ai palazzi di sapore austro-ungarico e la salita in trenino al castello che domina dall’alto la città.

Dopo il pranzo con un menù tipico, consumato in un ristorante caratteristico del centro, il gruppo si è spostato al parco botanico di Arboretum. Un enorme giardino di 80 ettari di superfici ecologicamente diverse, con circa 2500 varietà di piante provenienti da tutto il mondo. Le meraviglie dell’immenso roseto e delle stupende orchidee hanno, al di sopra di tutte le altre, catturato in modo permanente le umane sensazioni di noi  visitatori.

Parco botanico di Arboretum        Parco botanico di Arboretum

Al termine della visita, il gruppo è ripartito per il rientro, graziato da Giove Pluvio (dopo una stupenda giornata di sole, poco dopo essere ripartiti, ha iniziato a piovere!) e con le meraviglie dell’opera dell’uomo, e ancor più quelle della natura, ben impresse nella mente e nell’anima.

 

 
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Nuovo catalogo focolari a gas DRU

luglio 5, 2010 13.05 by PuRe

L’emozione della fiamma con l’atmosfera di un vero caminetto.

Abbiamo il piacere di presentare il nuovo catalogo che raccoglie la nostra gamma di focolari a gas DRU.

Dedicato a chi non ha la possibilità di avere un caminetto a legna, dimostra come la meravigliosa atmosfera della fiamma si possa unire alla praticità dell’utilizzo di un combustibile già presente in casa.

Tuttavia, è importante fare la scelta giusta!

Un camino a gas deve essere realizzato e prodotto secondo le più scrupolose normative previste in materia, per garantire una totale sicurezza e un’assoluta tranquillità.

È necessario, quindi, avere la certezza che i prodotti installati siano di qualità e non arrivino da Paesi in cui la sicurezza non è una priorità.

Noi abbiamo voluto garantirvi la massima affidabilità, qualità e sicurezza e abbiamo svolto un’accurata ricerca tra i produttori mondiali di focolari a gas per selezionare il partner più specializzato: DRU.

Azienda olandese che dimostra una consolidata presenza sui mercati mondiali, ottenuta grazie al know-how basato sulla costante innovazione e sulla qualità del prodotto. Un’azienda con oltre 250 anni di storia, che vanta oggi i più avanzati laboratori di ricerca dove, in perfetta coerenza con la nostra filosofia, si mettono a punto sistemi finalizzati alla massima resa e al risparmio energetico.

Un camino a gas DRU rappresenta la soluzione ideale per godere in tutta comodità della meravigliosa atmosfera della fiamma, con la consapevolezza di aver fatto un’ottima scelta.

Il combustibile è già presente in casa ed estremamente efficiente e la fiamma vivace e calda è molto simile a quella generata dalla legna. Un camino a gas è pulito, ha un consumo contenuto, è pratico, facilmente programmabile e gestibile tramite telecomando.

Con questo catalogo vi proponiamo DRU e l’ampia gamma di rivestimenti che abbiamo creato ad hoc per questa nuova linea: cliccate QUI e venite a scoprirla!

 

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