In Italia, già con la legge 449 del 1997 dedicata agli interventi per il recupero del patrimonio edilizio, erano stati introdotti due commi che prevedevano la detrazione fiscale del 36% dell’IRPEF anche per i generatori di calore che utilizzano, come combustibile, prodotti vegetali con un rendimento non inferiore al 70%, il tutto indipendentemente da eventuali lavori di ristrutturazione.
Otre al prezzo pagato per la stufa o camino, la legge consente di detrarre anche i lavori di posa in opera se regolarmente riportati in fattura. Oltre al 36% dell’IRPEF, è possibile anche detrarre il 55% dell’IRPEF, esteso anche ai prodotti a biomassa dalla legge finanzia per il 2008, n. 244 del 24/12/2007 art. 1 comma 286. In tal caso i prodotti devono rispettare dei requisiti più severi rientrando nella classe 3 secondo la UNI EN 303/5.
Per approfondimenti sulle detrazioni fiscali e relativi iter da seguire per poterne usufruire, potete visitare il nostro Forum, alla sezione normative e garanzie. http://forum.palazzetti.it/Default.aspx?g=topics&f=28
Anche in Europa ci sono diversi Stati che danno sovvenzioni per l’acquisto di prodotti a biomassa ad alto rendimento, tra i quali la Germania, in cui si sovvenzionano tutte le stufe a pellet escluse quelle a cippato, con una potenza tra i 5 e i 100 Kw. Il rimborso previsto è di 36 € per Kw di potenza nominale installata, per importi minimi di 500 € per le stufe ventilate e 1000 € per le Idro.
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